Primi ministri dell'Unione Sovietica

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi capi di Stato e di governo dell'Unione Sovietica.

Premier dell'Unione Sovietica è il termine anglofono che racchiude la posizione di presidente del Consiglio dei commissari del popolo dell'Unione Sovietica (председатель Совета народных комиссаров СССР) (1923-1946) e di presidente del consiglio dei ministri dell'Unione Sovietica (председатель Совета министров СССР) (1946-1991) e racchiudeva i poteri di capo del governo nell'Unione Sovietica.

Tuttavia il vero potere nell'Unione Sovietica era detenuto dal Politburo. Dopo la morte di Lenin la posizione chiave del Politburo e del Paese era quella di segretario generale. Alcuni capi sovietici detennero entrambe le posizioni insieme.

Per la stampa occidentale era comune riferirsi al segretario generale del partito come al "premier dell'Unione Sovietica", a prescindere che questi ricoprisse ufficialmente questa carica o meno. Per esempio, Leonid Brežnev fu spesso chiamato premier anche se non è mai stato effettivamente eletto o nominato tale.

Presidenti del Consiglio dei commissari del popolo dell'Unione Sovietica[modifica | modifica wikitesto]

Partiti

      Partito Comunista dell'Unione Sovietica

N. Foto Nome Mandato Governo
Inizio Termine
1 Vladimir Lenin 140-190 for collage.jpg Vladimir Lenin
(1870-1924)
30 dicembre 1922 21 gennaio 1924 Lenin I
Lenin II
2 Alexejrykov.jpg Alexei Rykov
(1881-1938)
2 febbraio 1924 19 dicembre 1930 Rykov
3 Molotov.bra.jpg Vjačeslav Molotov
(1890-1986)
19 dicembre 1930 6 maggio 1941 Molotov
4 Stalin lg zlx1.jpg Josif Stalin
(1878-1953)
6 maggio 1941 15 marzo 1946 Stalin I

Presidenti del Consiglio dei ministri dell'Unione Sovietica[modifica | modifica wikitesto]

Primi ministri dell'Unione Sovietica[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]