Penna Sant'Andrea

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Penna Sant'Andrea
comune
Penna Sant'Andrea – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia di Teramo-Stemma.svg Teramo
Amministrazione
Sindaco Severino Serrani[1] (Lista Civica di Centrodestra "Un impegno per il futuro) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate 42°36′N 13°46′E / 42.6°N 13.766667°E42.6; 13.766667 (Penna Sant'Andrea)Coordinate: 42°36′N 13°46′E / 42.6°N 13.766667°E42.6; 13.766667 (Penna Sant'Andrea)
Altitudine 413 m s.l.m.
Superficie 11,1 km²
Abitanti 1 698[2] (01-01-2016)
Densità 152,97 ab./km²
Frazioni Capsano, Pilone, Val Vomano
Comuni confinanti Basciano, Castel Castagna, Cermignano, Teramo
Altre informazioni
Cod. postale 64039
Prefisso 0861
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 067033
Cod. catastale G437
Targa TE
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti pennesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Penna Sant'Andrea
Penna Sant'Andrea
Penna Sant'Andrea – Mappa
Posizione del comune di Penna Sant'Andrea all'interno della provincia di Teramo
Sito istituzionale

Penna Sant'Andrea (La Pònnë in abruzzese[3]) è un comune italiano di 1.698 abitanti della provincia di Teramo in Abruzzo. Fa parte della Comunità montana del Vomano, Fino e Piomba. Sul suo territorio insiste la Riserva Naturale Regionale Controllata di Castel Cerreto, che ha una superficie di circa 70 ettari. Nella riserva ci sono flora e fauna ancora incontaminate.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fu di proprietà degli Acquaviva di Atri nel (XV secolo). Si suppone che il centro fosse abitato dai romani del I secolo, per il ritrovamento di una necropoli, i cui monumenti sono conservati a Chieti.

Monumenti[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di Santa Maria del Soccorso[modifica | modifica wikitesto]

Fu ricostruita nel Cinquecento e ha un impianto rettangolare a navata unica con colonne e arcate sugli otto altari interni. La facciata a capanna termina in sommità come un arco a tutto sesto. Il campanile è a torre, ma vi è anche una seconda torre con orologio e cella campanaria a vela.

L'interno barocco ha una gradinata di accesso che porta al piano rialzato (perché la chiesa essendo sita in cima al colle, ha subito interventi per dislocazione del terreno), e ricorda per questo il duomo di Guardiagrele (CH). L'altare maggiore ha un dipinto seicentesco dedicato a Santa Giusta.

Chiesa della Santissima Trinità[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa è sta ricostruita sui resti di un tempio medievale, distrutto o da un terremoto o caduto in rovina. Al tempo della costruzione (XVII secolo) era in piedi la facciata e il campanile. La facciata medievale ha portale a tutto sesto strombato e un piccolo rosone, mentre la sommità è decorata da due guglie sugli estremi dei lati. Il resto del corpo della chiesa è di livello inferiore alla facciata per architettura.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

Uno degli avvenimenti principali è la tradizionale festa settembrina della pagnotta, caratterizzata da particolari danze che ripropongono antichi riti propiziatori legati al mondo contadino ed a quello familiare.[5]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
6 giugno 1993 25 giugno 1993 Nino Gabriele Sechini Democrazia Cristiana Sindaco [6]
27 giugno 1993 22 novembre 1993 Maurizio Ianieri Commissario prefettizio [7]
21 novembre 1993 24 maggio 1998 Antonio Fabri Lista Civica di Centro (1993 - 1994)
Lista Civica (1994-1998)
Sindaco [8][9]
25 maggio 1998 26 maggio 2002 Orazio De Federicis Lista Civica Sindaco [10]
27 maggio 2002 27 maggio 2007 Berardino Della Noce Lista Civica di Centro-sinistra Sindaco [11]
28 maggio 2007 14 ottobre 2013 Antonio Fabri Lista Civica Un impegno per il futuro Sindaco [12][13][14]
15 ottobre 2013 25 maggio 2014 Eleonora Di Francesco Lista Civica Un impegno per il futuro Vicesindaco [15]
26 maggio 2014 in carica Severino Serrani Lista Civica Un impegno per il futuro Sindaco [1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 25 maggio 2014, elezionistorico.interno.it.
  2. ^ Dato Istat
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 480.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 2, Roma, A.C.I., 1985, p. 18.
  6. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 6 giugno 1993, elezionistorico.interno.it.
  7. ^ Anagrafe degli Amministratori locali e regionali del Ministero dell'Interno, Scheda di Maurizio Ianieri, amministratori.interno.it.
  8. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 21 novembre 1993, elezionistorico.interno.it.
  9. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 12 giugno 1994, elezionistorico.interno.it.
  10. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 24 maggio 1998, elezionistorico.interno.it.
  11. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 26 maggio 2002, elezionistorico.interno.it.
  12. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 27 maggio 2007, elezionistorico.interno.it.
  13. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 6 maggio 2012, elezionistorico.interno.it.
  14. ^ Gazzetta Ufficiale, Serie n. 280 del 29 novembre 2013, Decreto presidente della Repubblica 14 novembre 2013, gazzettaufficiale.biz.
  15. ^ Anagrafe degli Amministratori regionali e locali Ministero dell'Interno, Scheda di Eleonora Di Francesco, amministratori.interno.it.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]