Juan Carlos Onganía

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Juan Carlos Ongania

Juan Carlos Ongania Carballo (Marcos Paz, 17 marzo 1914Buenos Aires, 8 giugno 1995) è stato un generale e politico argentino. Fu presidente dell'Argentina dal 29 giugno 1966 all'8 giugno 1970, arrivò al potere con un colpo di Stato ai danni di Arturo Umberto Illia.

La casata Ongania è originaria del Monte di Varenna (Perledo). Nel 1883 suo nonno, Pietro Giosuè Ongania (nato il 12 agosto 1848) emigrò, lasciando la frazione di Regolo (Perledo), per Buenos Aires partendo da Genova.[1] Con la moglie Teodora Teodorini ebbe 7 figli di cui il primogenito Carlos Ongania (19 febbraio 1885), che sposò Sara Carballo (1888) da cui naque Juan Carlos Ongania, dopo Nelida Angela (1911) e Olga (1912).[2]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Gran Maestro dell'Ordine del liberatore San Martín - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine del liberatore San Martín
Gran Maestro dell'Ordine di Maggio - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine di Maggio

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Roberto Festorazzi, Da Perledo al trono di Ferro dell'Argentina in La Provincia di Como, 22 ottobre 2004, p. 39.
  2. ^ Archivi Renato Ongania

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Presidente dell'Argentina Successore Coat of arms of Argentina.svg
Junta Revolucionaria

Arturo Umberto Illia

29 giugno 1966 - 8 giugno 1970 Pedro Alberto José Gnavi
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