Ejército Argentino

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Ejército argentino
Ejército Argentino.svg
Stemma dell'Esercito argentino
Descrizione generale
Attiva 1810 - oggi
Nazione Argentina Argentina
Servizio Fuerzas Armadas de la República Argentina
Tipo esercito
Dimensione 38,500 personale attivo (2014)[1]
16,000 riservisti (2014)[1]
Quartier Generale Secretaría General del Ejército, Buenos Aires
Motto Nació con la Patria en Mayo de 1810
(Nato con la patria nel maggio del 1810)
Battaglie/guerre Guerre d'indipendenza argentina
Guerre d'indipendenza ispanoamericana
Invasione luso-brasiliana
Guerra argentino-brasiliana
Guerra della Confederazione
Guerra civile in Uruguay
Guerra plateense
Guerra della triplice alleanza
Conquista del deserto
Guerra sporca
Operazione Soberanía
Guerra delle Falkland
Guerra del Golfo
Missioni di peacekeeping UNPROFOR
UNFICYP
Kosovo Force
MINUSTAH
Anniversari 29 maggio (Día del Ejército Argentino)
Sito internet www.ejercito.mil.ar
Parte di
Comandanti
Comandante in Capo Presidente Cristina Fernández de Kirchner
Capo di stato maggiore Tenente generale Luis Alberto Pozzi
Capo cerimoniale Generale d'armata Ricardo Cundom

[senza fonte]

Voci su unità militari presenti su Wikipedia

L'esercito argentino (in spagnolo Ejército Argentino) è la componente terrestre delle Fuerzas Armadas de la República Argentina (le forze armate dell'Argentina), composte anche dalla Fuerza Aérea Argentina e dalla Armada de la República Argentina. L'esercito è formato da circa 52.500 uomini, ed il 29 maggio festeggia il giorno della sua fondazione (avvenuta, appunto, il 29 maggio 1810).

Durante il ventesimo secolo le alte gerarchie dell'esercito si sono rese protagoniste di numerosi colpi di stato contro le autorità democratiche argentine e alcuni generali hanno guidato brutali regimi autoritari rendendosi colpevoli di gravissimi atti di violenza repressiva contro un gran numero di oppositori attivi della dittatura e contro la popolazione civile.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'esercito argentino è stato fondato il 29 maggio del 1810, quattro giorni dopo il rovesciamento del dominio coloniale spagnolo. Il nuovo esercito nazionale venne composto da preesistenti reggimenti coloniali.

L'esercito nel corso della sua storia non ha partecipato a grandi conflitti internazionali mentre nel corso del ventesimo secolo ha assunto un ruolo decisivo nella storia politico-sociale argentina assumendo più volte il potere dittatoriale dopo aver effettuato, in collaborazione con le altre forze armate, ripetuti colpi di stato contro le autorità democratiche. Nel 1930 prese il potere la giunta guidata dal generale José Félix Uriburu; nel 1943 il generale Juan Domingo Perón, nel 1955 il generale Pedro Eugenio Aramburu, nel 1966 il generale Juan Carlos Onganía. Questi regimi militari instaurarono dittature popolari e nazionalistiche che soppressero le libertà civili e repressero l'attività politica e sindacale. Nel 1976 l'esercito, dopo una breve parantesi democratica, riprese il potere con la giunta militare presiduta dal generale Jorge Rafael Videla che organizzò una brutale dittatura basata sulla violenza repressiva incontrollata e indiscriminata contro la guerriglia di sinistra ma anche contro ogni oppositore reale o presunto tra i cittadini, la cultura, i partiti, i sindacati, le università. Il cosiddetto Processo di riorganizzazione nazionale continuò fino al 1983 sotto la direzione, dopo il ritiro del generale Videla, del generale Roberto Eduardo Viola e del generale Leopoldo Galtieri.

Durante gli anni dell'ultima dittatura l'esercito si rese colpevole, sia nelle sue alte gerarchie che tra il personale subordinato, di un enorme numero di crimini contro l'umanità, di violenze e torture contro i civili, partecipando totalmente al programma di annientamento degli oppositori nella forma dalla cosiddetta guerra sporca contro la "sovversione" che accumulò migliaia di morti e di desaparecidos.

La caduta del Regime militare fu favorita dalla pesante sconfitta subita dall'Argentina nella guerra delle Falkland (guerra de las Malvinas) contro la Gran Bretagna nella primavera del 1982; in questa occasione l'esercito argentino non diede prova di grande efficienza. La numerosa guarnigione nelle isole al comando del generale Mario Menendez, male equipaggiata e formata principalmente da giovani coscritti, non fu in grado di contrastare lo sbarco e l'avanzata delle forze britanniche e venne costretta alla resa dopo una breve resistenza il 14 giugno 1982.

Dopo la fine del regime militare, l'esercito, pur cedendo i poteri al nuovo governo democratico, cercò inizialmente di opporsi ai processi contro i capi della dittatura e contro i militari dei gradi inferiori responsabili o coinvolti nella repressione. In quattro occasioni tra il 1987 e il 1990 gruppi di militari di fazioni di estrema destra ultranazionalisti, i cosiddetti carapintadas, si ribellarono, sotto la guida di ufficiali veterani delle Malvinas, alle autorità costituite ottenendo alcuni provvedimenti di clemenza verso i ranghi inferiori dell'esercito.

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Stato Maggiore dell'Esercito[modifica | modifica wikitesto]

L'esercito è guidato da un Capo di Stato Maggiore nominato direttamente dal Presidente. L'attuale Capo di Stato Maggiore (dal settembre 2008) è il generale Luis Alberto Pozzi.[senza fonte] Lo Stato Maggiore dell'Esercito ( Estado Mayor General del Ejército ) comprende il Capo di Stato Maggiore, un Vice Capo di Stato Maggiore e i Capi di Stato Maggiore dei sei dipartimenti ( Jefaturas ). Gli attuali dipartimenti di Stato Maggiore (conosciuti anche con i loro numeri romani) sono:

  • Personale (Jefatura I - Personal)
  • Intelligence (Jefatura II - Inteligencia)
  • Operazioni (Jefatura III - Operaciones)
  • Logistica (Jefatura IV - Material)
  • Finanza (Jefatura V - Finanzas)
  • Welfare (Jefatura VI - Bienestar)

Lo Stato Maggiore include anche l'Ispettorato Generale e il Segretariato Generale.

Ci sono anche una serie di comandi e direzioni responsabili per lo sviluppo e l'attuazione delle politiche all'interno dell'esercito in materia di aree tecnologiche e operative e gestione degli affari amministrativi. A partire dal 2005 questi includono i seguenti:

  • Comando di Comunicazioni ed Informatica (Comando de Comunicación e Informática)
  • Comando di Educazione e Dottrina (Comando de Educación y Doctrina)
  • Comando del Genio (Comando de Ingenieros)
  • Comando di Rimonta e Veterinaria (Comando de Remonta y Veterinaria)
  • Comando di Sanità (Comando de Sanidad)
  • Comando Logistico del Materiale (Comando Logístico de Material)
  • Direttorato di Questioni Storiche dell'Esercito (Dirección de Asuntos Históricos del Ejército)
  • Direttorato di Ricerche, Sviluppo e Produzione (Dirección de Investigación, Desarrollo y Producción)
  • Direttorato di Pianificazione (Dirección de Planeamiento)
  • Direttorato del Trasporto (Dirección de Transporte)
  • Direttorato dello Stato Maggiore (Dirección del Estado Mayor General del Ejército)

Organizzazione campale[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni '60 l'esercito fu riorganizzato in cinque Corpi d'Armata. Tale struttura sostituì la vecchia struttura basata sulle divisioni seguendo il modello francese. Ci fu un'ulteriore riorganizzazione, nel 1991, quando le brigate furono assegnate a sei nuove divisioni, due di stanza a Santa Cruz e a Mendoza.[2]

Fino alla fine del 2010, la Prima, Seconda e Terza Divisione dell'Esercito vennero designate come Secondo, Terzo e Quinto Corpo d'Armata ( Cuerpos de Ejército ), rispettivamente, senza comandi a livello di divisione intermedi. Queste redesignazioni ebbero luogo nel quadro di una profonda riorganizzazione delle strutture amministrative e di comando delle forze armate. Due ulteriori Corpo d'Armata, il Primo e il Quarto, erano già stati sciolti nel 1984 e nel 1991, rispettivamente, con le loro unità dipendenti riassegnate negli altri tre Corpi d'Armata.

Struttura dell'Esercito argentino (clicca per allargare)

A partire dal 2011, le forze dell'esercito sono raggruppate geograficamente in tre divisioni dell'esercito ( Divisiones de Ejército ), ognuna più o meno equivalente in termini di organizzazione nominale ad una divisione dell'esercito americano (+). Ogni divisione dell'esercito ha una superficie di responsabilità su una specifica regione del paese; la Prima Divisione copre il nord-est del paese, la Seconda Divisione copre il centro e il nord-ovest dell'Argentina e la Terza Divisione copre il sud e la Patagonia. Oltre alle tre divisioni dell'esercito, la Forza d'Intervento Rapido ( Fuerza de Despliegue Rápido , FDR) costituisce un ulteriore quarta formazione a livello divisionale, mentre il Presidio Militare di Buenos Aires opera in modo indipendente da qualsiasi comando delle dimensioni di una divisione. Ci sono anche diversi gruppi separati, tra cui un gruppo anti-aereo e il gruppo dell'Aviazione dell'Esercito.

Ogni divisione ha un numero variabile di brigate corazzate, forze meccanizzate e fanteria.

A partire dal 2011, l'esercito argentino ha dieci brigate:

  • Due brigate corazzate (1a e 2a),
  • Tre brigate meccanizzate (9a, 10a e 11a),
  • Tre brigate di montagna (5a, 6a e 8a),
  • Una brigata paracadutisti (4a) e
  • Una brigata della giungla (12a).

Nota: La 7a Brigata di Fanteria è stata sciolta all'inizio del 1985, mentre la 3a Brigata di Fanteria è stata trasformata in una formazione motorizzata che è stata, alla fine, sciolta nel 2003.

A seconda del tipo, ogni brigata comprende 2-5 Reggimenti di Cavalleria o Fanteria, uno o due gruppi di artiglieria, uno squadrone di cavalleria esploratrice, un battaglione o un'unità formato compagnia del Genio, una compagnia d'intelligence, una compagnia delle comunicazioni, una compagnia di comando e un un'unità formato battaglione di supporto logistico. I termini "reggimento" e "gruppo", che si trovano nelle designazioni ufficiali di cavalleria, fanteria e artiglieria, sono utilizzati per ragioni storiche. Durante la guerra d'indipendenza argentina, l'esercito argentino mise in campo le unità del reggimento di dimensioni tradizionali. I 'reggimenti' sono più accuratamente descritti come battaglioni; le unità di dimensioni simili che non appartengono ai servizi di cui sopra sono indicati come "battaglioni". In aggiunta al loro servizio, i reggimenti e i gruppi vengono anche specificati in funzione della zona delle operazioni (di fanteria di montagna, Fanteria della Giungla, Cavalleria di Montagna), le loro attrezzature (Cavalleria Corazzata, Cavalleria Leggera, Fanteria Meccanizzata) o la loro formazione speciale (Paracadutisti, Commando, Assalto Aereo, Cazadores di Montagna o Cazadores della Giungla). I reggimenti sono costituiti da quattro sottounità di manovra (compagnie in reggimenti di fanteria e squadroni in reggimenti di cavalleria), un comando e una sub-unità di supporto, per un totale di 350-700 soldati.

Nel 2006 venne creata una Forza d'Intervento Rapido sulla base della 4a Brigata Paracadutisti.

Nel 2008 venne creata un Gruppo Forze Operazioni Speciali comprendente due compagnie Commando, una compagnia delle forze speciali e una compagnia Operazioni Psicologiche.

Ruoli e Obbiettivi[modifica | modifica wikitesto]

L'esercito serve la patria per contribuire alla difesa nazionale e al sostentamento del governo, al fine di proteggere i suoi princìpi vitali come: l'Indipendenza, la Sovranità, l'integrità territoriale e la protezione della vita e della libertà degli abitanti.

Gradi[modifica | modifica wikitesto]

Ufficiali Sottufficiali e Truppa
Grado argentino Corrispondente
Teniente General Tenente generale
General de División Generale di divisione
General de Brigada Generale di brigata
Coronel Mayor * Senior Colonel
Coronel Colonnello
Teniente Coronel Tenente colonnello
Mayor Maggiore
Capitán Capitano
Teniente Primero Primo tenente
Teniente Tenente
Subteniente Sottotenente
Grado argentino Corrispondente
Suboficial Mayor Primo maresciallo luogotenente
Suboficial Principal Primo maresciallo
Sargento Ayudante Sergente maggiore capo
Sargento Primero Sergente maggiore
Sargento Sergente
Cabo Primero Caporale maggiore scelto
Cabo Caporale maggiore
Voluntario Primero Caporale
Voluntario Segundo Soldato
Voluntario Segundo en Comisión Soldato

Armamento[modifica | modifica wikitesto]

Sotto è elencato l'armamento dell'esercito argentino nel 2009.

Armi della fanteria[modifica | modifica wikitesto]

Nome Tipologia Calibro Origine Immagine
FN P35 Pistola 9mm Belgio Belgio Pistol Browning HP american.jpg
FMK-3 Mitra (arma) 9mm Argentina Argentina
M16A1 Fucile d'assalto 5.56mm Stati Uniti Stati Uniti Usarmy m16a2.jpg
M4 Carabina 5.56mm Stati Uniti Stati Uniti M4A1 ACOG.jpg
M16A2 Fucile d'assalto 5.56mm Stati Uniti Stati Uniti
Steyr AUG Fucile d'assalto 5.56mm Austria Austria AUG A1 407mm 03.jpg
FN FAL Fucile d'assalto 7.62mm Belgio Belgio Un FN FAL version Para.jpg
FARA 83 Fucile d'assalto 5.56mm Argentina Argentina
FN MAG Mitragliatrice 7.62mm Belgio Belgio
M2HB Mitragliatrice 12.7mm Stati Uniti Stati Uniti Machine gun M2 1.jpg

Granate, sistemi anti-aereo e anti-carro[modifica | modifica wikitesto]

Nome Tipologia Quantità Origine note
GME-FMK2-M0 Granata (arma) Argentina Argentina
Mk 19 AGL Lanciagranate Stati Uniti Stati Uniti
M72 LAW Lanciarazzi Stati Uniti Stati Uniti
AT4 Missile anticarro Svezia Svezia
Model 1968 cannone senza rinculo Argentina Argentina
Model 1974 FMK-1 cannone senza rinculo Argentina Argentina
Mathogo Missile anticarro Argentina Argentina
BGM-71 TOW Missile anticarro Stati Uniti Stati Uniti
RBS-70 Missile terra-aria Svezia Svezia

Artiglieria da campo[modifica | modifica wikitesto]

Nome Tipologia Quantità Origine Immagini
M-101 105mm Obice 60 Stati Uniti Stati Uniti M2-105-mm-howitzer-batey-haosef-1.jpg
OTO Melara Mod 56 105mm Obice 70 Italia Italia Hellenic Army - Airmobile gun - 7220.jpg
CITEFA Model 77 155mm Obice 109 Argentina Argentina
CALA 30 155mm Obice 2 Argentina Argentina
M-114 155mm Obice 48 Stati Uniti Stati Uniti

Semoventi d'artiglieria[modifica | modifica wikitesto]

Nome Tipologia Quantità Origine Immagini
VCTM mortaio semovente 50 Germania Germania/Argentina Argentina
AMX Mk F3 Obice semovente 24 Francia Francia
VCA Palmaria Obice semovente 19 Argentina Argentina/Italia Italia VCA 155.JPG
SLAM PAMPERO Lanciarazzi multiplo 4 Argentina Argentina
SLAM SAPBA Lanciarazzi multiplo 50 Argentina Argentina

Veicoli pesanti[modifica | modifica wikitesto]

Nome Tipologia Quantità Origine Immagini
M113 Veicolo trasporto truppe 520 Stati Uniti Stati Uniti M113IraqiFreedom.jpg
MOWAG Grenadier Veicolo trasporto truppe 47 Svizzera Svizzera
Alvis Tactica Veicolo trasporto truppe 9 Regno Unito Regno Unito
AMX-13 VCPC Veicolo trasporto truppe 30 Francia Francia
VCPC Veicolo di controllo e comando 9 Germania Germania/Argentina Argentina Tam paz.jpg
VCTP Veicolo da combattimento della fanteria 216 Germania Germania/Argentina Argentina
Panhard AML-90 Autoblindo 50 Francia Francia Panhard-AML-90-latrun-2.jpg
SK-105 Kürassier Carro armato 118 Austria Austria GuentherZ 2006-08 12 0891 Jagdpanzer Kuerassier OeBH.jpg
AMX-13/105 carro armato 56 Francia Francia AMX-13-latrun-2.jpg
Patagón carro armato 1 Argentina Argentina
TAM Carro armato 200 Germania Germania/Argentina Argentina TAM snorkel.JPG

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b International Institute for Strategic Studies: The Military Balance 2012, p.370
  2. ^ Jane's Defence Weekly 2 February 1991

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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