Rockstar Spud

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Drake Maverick
Rockstar Spud 2013.jpg
Rockstar Spud nel gennaio del 2013.
NomeJames Michael Curtin
Ring nameDrake Maverick
James Curtin
Rockstar Spud[1]
Spud
NazionalitàInghilterra Inghilterra
NascitaBirmingham, Regno Unito[1]
30 gennaio 1983 (35 anni)[1]
ResidenzaBirmingham, Regno Unito[1]
Altezza163[1] cm
Peso dichiarato60[1] kg
AllenatoreJack Storm
Don Charles
Chris Gilbert
Debutto2003
FederazioneWWE
Progetto Wrestling

James Michael Curtin (Birmingham, 30 gennaio 1983[1]) è un wrestler britannico sotto contratto con la WWE, dove svolge il ruolo di General Manager (GM) di 205 Live con il ring-name di Drake Maverick.

Dal 2013 al 2017 è stato sotto contratto con la Total Nonstop Action (TNA), dove lottava con il ring-name di Rockstar Spud.[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Inizio carriera (2001–2004)[modifica | modifica wikitesto]

Frontier Wrestling Alliance (2004–2011)[modifica | modifica wikitesto]

Circuito indipendente e primi titoli (2003–2012)[modifica | modifica wikitesto]

Debutta con il ring name di Spud nel circuito indipendente (FCW) nel gennaio 2003 sconfiggendo Coalminer P. e il 30 agosto nella Revolution British Wrestling sconfigge Jack Hazard e vince il titolo British Welterweight[2].

Perde il titolo il 7 dicembre contro Ross Jordan[2].

Nel 2004 combatte anche nella Frontier Wrestling Alliance dove 28 novembre diventa il contendente numero 1 al titolo FWA British heavyweight che però perde contro Jonny Storm[2].

Nel 2005 partecipa al torneo per i FWA flyweight division ma viene sconfitto da Ross Jordan, che ne diventa il primo campione il 30 giugno[3].

Nella primavera del 2006 fa delle apparizioni a Ring Of Honor (ROH), il 5 marzo viene sconfitto da Abyss in un match per il titolo 1PW (1 Pro Wrestling)[3].

Il 24 settembre in coppia con Luke Phoenix vince il titolo di tag team della International Pro Wrestling: United Kingdom (IPW: UK) e sconfiggendo Jack Storm and Dave Moralez[3].

Il 18 febbraio 2007 perdono il titolo di coppia contro Ares e Claudio Castagnoli[4].

Spud alla IPW nel 2010

Il 29 giugno 2007 in un Tag Team Scramble vince il titolo di coppia 1PW (con Luke Phoenix)[5], perdono i titoli il 13 ottobre in un lumberjack match contro i Damned Nation[4].

Il 20 aprile 2008 vince il titolo SAS United Kingston sconfiggendo Jack Storm[6], titolo che perde il 20 giugno 2009 contro Bubblegum[7].

Il 5 giugno 2008 vince il titolo XWA Flyweight sconfiggendo El Ligero[8], titolo che perde il 20 giugno 2009 contro Bubblegum[9].

Il 7 novembre 2009 vince il titolo AWW heavyweight sconfiggendo Dave Moralez[10], titolo che perde il 20 novembre 2009 contro Lucian L. Jones[11].

Il 12 settembre 2009 vince il titolo XWA British Heavyweight sconfiggendo Sam Slam[12], titolo che perde il 3 aprile 2010 contro Johnny Phere[13].

Il 6 giugno 2010 vince il titolo IPW:UK British Cruiserweight sconfiggendo The Lion Kid[14], titolo che perde il 3 giugno 2012[15].

Ohio Valley Wrestling e titolo OVW TV (2013)[modifica | modifica wikitesto]

Il 14 marzo 2013 vince il titolo OVW Television sconfiggendo Cliff Compton[16] con uno schienamento e diventa il primo wrestler a vincere quel titolo al primo incontro[17]. Perde il titolo l'11 maggio 2013 contro Randy Royal[18].

Altri titoli del circuito indipendente (2015–2017)[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 luglio 2015 vince il titolo Infinity Pro sconfiggendo Chris Brookes</ref>. Perde il titolo l'11 maggio 2013 contro Randy Royal[19].

IL 18 luglio 2015 vince il titolo dei pesi massimi SWE sconfigendo Joseph Conners</ref>. Perde il titolo l'11 maggio 2013 contro Randy Royal[20].

Il 18 marzo 2017 sconfigge Jeff Jarrett e vince il titolo RCW heavyweight[21].

Total Nonstop Action Wrestling (2007, 2013, 2014–2017)[modifica | modifica wikitesto]

Chief of Staff nel 2014

La sua prima apparizione in TNA avviene il 5 gennaio 2007 al TNA House Show svoltosi a Lisbona in Portogallo dove perde contro Jonny Storm in un 4-way combattuto anche contro PAC e Jody Fleisch e il giorno dopo (6 gennaio 2007) combatte lo stesso incontro ad Oporto e di nuovo perde contro gli stessi avversari[22].

Nel gennaio 2013 appare nel reality show TNA Wrestling: British Boot Camp e dove, dopo aver sconfitto Marty Scurll e i Blossom Twins vince nel sesto episodio la possibilità di accedere al roster della TNA[23].

Il 21 febbraio 2013 combatte ad Impact! e sconfigge Robbie E. Nel TNA Live Event del 19, 20 e 21 aprile dello stesso anno combatte in un incotro valido per il titolo X Division ma viene sconfitto dal campione in carica Kenny King[24].

Al Destination X trasmesso il 18 giugno combatte in un torneo valido per il titolo X Division e viene sconfitto da Greg Marasciulo[25].

Chief of Staff e coppia con Ethan Carter III[modifica | modifica wikitesto]

Nell'episodio di Impact Wrestling del 28 novembre 2013 prende la gimmick di new Chief of Staff di Dixie Carter[26] (in quegli anni la presidente della TNA) e nella stessa sera ha organizzato una cena del Ringraziamento (Thanksgiving dinner) per tutto il roster della promotion che finisce in una rissa dopo l'irruzione di Kurt Angle.

Il 16 gennaio 2014 al Genesis (trasmesso come puntata speciale di Impact Wrestling), veste la maglia di arbitro in un incontro dove Ethan Carter III (EC3) sconfige Sting[27].

La storyline conseguente alla gimmick a lui assegnata prosegue nell'episodio di Impact Wrestling del 30 gennaio e mostra che Spud cerca di scoprire da The Wolves (Eddie Edwards e Davey Richards) chi sia il misterioso e nuovo investitore della TNA e poi continua nel Lockdown del 9 marzo dove, in un Lethal Lockdown match, il Team Dixie perde[28] (grazie all'imparzialità dell'arbitro speciale Bully Ray) contro il Team MVP e finisce che MVP, diventato il nuovo direttore delle operazioni di wrestling (come da stipulazione del match da lui vinto), dice di non aver più bisogno di uno Chief of Staff. In aprile, in seguito al rinnovo del contratto, Spud ottiene da Dixie Carter di riprendere il suo ruolo di Chief of Staff[29], ma la storyline prevede anche il fatto che ci sia un suo nipote (Ethan Carter III) che debba godere di favori e così Spud viene assegnato alla sua assitenza e i due incominciano a lottare insieme.

Rockstar Spud con Ethan Carter III nell'aprile 2014.

Il 17 aprile 2014 perde combamttendo assieme ad Ethan Carter III in un '2-on-1 handicap match vinto da Willow e il 27 aprile vengono sconfitti da Kurt Angle e Willow[30]. Al 'TNA Live Event: TNA' del 17 e 18 maggio sfidano senza successo i detentori del titolo tag team (Davey Richards e Eddie Edwards) e poi perdono entrambe le volte in un handicap tables match dei 'TNA Live Event at the Manhattan Center in New York' del 12/13 e 18/19 luglio contro Bully Ray[31] e il fatto di essere lo Chief of Staff lo obbliga anche a proteggere Dixie Carter e così quando Bully Ray riesce a schienare Dixie Carter su un tavolo Ethan Carter III lo accusa di non aver fatto abbastanza per evitarlo[31] e infine, nell'episodio del 22 ottobre di Impact Wrestling EC3 (la storyline e la gimmick di EC3 lo ponevano in grado di farlo) licenzia Rockstar Spud dalla TNA[32] e Kurt Angle (allora il direttore delle operazioni wrestling) lo riassume poco dopo[33].

Faida con EC3 e due volte campione X Division[modifica | modifica wikitesto]

Al Feast or Fired trasmesso il 23 gennaio 2015 Spud conquista una valigetta (di cui in seguito si vedrà che contiene la possibilità di sfidare il campione X Division) e, a causa dei rancori e maltrattamenti subiti da EC3, ne incomincia con lui una faida che coinvolge anche l'annunciatore Jeremy Borash[34]. Nell'episodio di Impact del 13 febbraio, Spud, lottando con gli alleati Mandrews e Jeremy Borash viene sconfitto in un '3-on-2 handicap match' dallo stesso EC3 e Tyrus[35] e tag team che sconfigge il 27 febbraio vince in coppia con Mr Anderson[36]. Il 13 marzo perde un 'Hair vs. Hair' match in un evento svoltosi al London's Wembley arena contro EC3[37] che in seguito gli rasa i capelli a zero[38].

Il 20 marzo, al termine di un match tra Samoa Joe (con Low Ki) e contro Austin Aries, Rockstar Spud, approfittando del fatto che Low ki è a terra sul ring utilizza la sua title shot (contenuta nella valigetta) per colpirlo e schienarlo vincendo così il suo primo titolo di Campione X division[39]. Il 27 marzo difende il titolo nella rivincita contro Low Ki[40] e il 1 maggio perde il titolo in un ladder match contro Kenny King e dove partecipavano anche Tigre Uno e Mandrews[41].

Al TNA One Night Only – X-Travaganza del 6 maggio sconfigge Dalton Castle nelle qualificazioni per l'ultimate x match e in seguito vince il torneo sconfiggendo Crazzy Steve, DJZ, Kenny King, Manik e Tigre Uno[42]. Il 22 maggio nella puntata di Impact Wrestling partecipa e vince in un ' 6-way X Division elimination match' sconfiggendo ancora Mandrews, Argos, Tigre Uno, Crazzy Steve e Manik[43].

Nella puntata del 29 maggio vince per la seconda volta il titolo X Division in un 'Gauntlet match' contro Manik, DJZ, Mandrews, Argos, Crazzy Steve, Tigre Uno e Kenny King (il detentore del titolo) diventando così il campione in carica[44].

Nel main event della paunta del 3 giugno, (e continuando la faida contro EC3) vince un mantch in coppia con Kurt angle (il campione in carica dei pesi massimi) e sconfiggendo lo stesso EC3 e Tyrus[45].

Al Destination X svoltosi l'10 giugno sfrutta la 'option c' e sfida Kurt Angle per il titolo di campione del mondo dei pesi massimi ma perde per sottomissione[46].

Nella puntata di Impact Wrestling del 15 luglio 2015 cerca di riconquistare il titolo X Division (perso sfruttando la 'option c' nella sfida contro Kurt Angle) ma viene sconfitto dal nuovo campione in carica (Tigre Uno) in un 4-way match combattuto anche contro Grado e DJZ[47] Il 5 agosto combatte in un 'career vs. name match' e sconfigge Austin Aries costringendolo a lasciare la TNA[48].

Il 5 agosto combatte in un 'career vs. name match' e sconfigge Austin Aries costringendolo a lasciare la TNA[49] e nell'autunno del 2015 Spud continua la faida contro EC3 ma perdendo in coppia con Matt Hardy e contro EC3 e Tyrus (con Jeff Hardy sia il 9 settembre che il 22 settembre[50]. Nei mesi di ottobre e novembre partecipa alle 'TNA World Title Series' volute da Billy Corgan dove sconfigge Grado al primo incontro ma viene battuto da Bram e Drew Galloway nel secondo e terzo incontro[51].

Alleanze con e contro EC3 e rincorsa al titoli TNA[modifica | modifica wikitesto]

Il 16 febbraio 2016 forma una breve alleanza con EC3 poiché quest'ultimo (dopo aver tenuto Tyrus come manager e averci litigato), se lo è ritrovato contro assieme a Matt Hardy e Reby Sky (la moglie di Hardy) e in un primo match sconfiggono Matt Hardy e Tyrus[52]. Al Lockdown trasmesso nel febbraio 2016 assiste EC3 nel macth per il titolo di campione del mondo che viene però vinto dal detentore Matt Hardy[53].

Il 3 marzo però si allea con Matt Hardy e Tyrus e spiega di voverlo fare per vendicarsi contro tutti i soprusi subiti nell'anno precedente da EC3 e combatte contro di lui un 'Unsanctioned' Street Fight match che finisce in 'no contest'[54]. Nel main event del 15 marzo spud interviene in un combattimento valido per il titolo di campione dei pesi massimi tra Matt Hardy, Jeff Hardy ed EC3 sfavorendo e attaccando più volte quest'ultimo e il match finisce in 'no contest'[55]. Nell'spisodio di Impact Wrestling del 29 marzo partecipa assieme a Matt e Jeff Hardy, Tyrus, e Reby Sky ad un 'Handicap match' contro EC3 che finisce in squalifica e in seguito e nello stesso episodio assiste in un Six Man Tag Team match assieme a Reby Sky suo marito Matt Hardy, Tyrus e Mike Bennett contro EC3 e i Beer Money, Inc. (Robert Roode e James Storm); il match viene vinto dai suoi assititi[56][57].

Il 10 maggio perde subendo uno schienamento contro EC3 in un Six Sides of Steel match nel main event della puntata[58]. Il 24 maggio e in coppia con Tyrus vengono sconfitti da Jeff Hardy in un 'handicap' Ladder match[59] e il 31 maggio perde la possibilità di diventare #1 contender al titolo di TNA World Tag Team Championship combattendo in coppia con Tyrus e contro The BroMans (Jessie Godderz e Robbie E) con Raquel[60].

il 28 giugno viene sconfitto da Braxton Sutter in un Battle royal match dove combattono anche Andrew Everett, DJZ, Eddie Edwards e Trevor Lee per diventare il #1 contender per il titolo X Division[61]. Il 5 luglio perde un Ultimate X match a favore di Eddie Edwards e in cui combattevano anche Mike Bennett (con Maria Kanellis), Mandrews, Trevor Lee (con Gregory Helms), Andrew Everett, Braxton Sutter e DJZ[62] e il 12 luglio viene sconfitto da DJZ in un 6 man ladder match per diventare il #1 contender al titolo X Division e dove partecipavano anche Andrew Everett, Braxton Sutter, Mandrews, e Trevor Lee[63]. Al TNA One Night Only del 26 agosto viene di nuovo sconfitto in un match valido per diventare il #1 contenders al titolo X Division da Chuck Taylor e ancora il 1º settembre perde la possibilità di vincere il titolo X Division in un gauntled match contro DJZ (il vincitore), Andrew Everett, Braxton Sutter e Mandrews[64]. Il 10 novembre in un 3-way non-title match perde la possibilità di diventare #1 contender al titolo dei pesi massimi contro Trevor Lee (il vincitore) e DJZ e il 24 novembre alleatosi con i Decay (Abyss & Crazzy Steve) e cmbattendo in un '3-way 6 man tag team elimination match' che comprendeva anche The Helms Dynasty (Andrew Everett, Marshe Rocket e Trevor Lee) perde contro il Team X Gold (Braxton Sutter, DJZ e Mandrews) la possibilità di diventare il #1 contenders al titolo X Division[65].

Il 15 dicembre partecipa al Team Apocalypto contro i fratelli Hardy (Matt e Jeff Hardy) e subisce un attacco a tradimanto di Swoggle[66], così il 5 gennaio 2017 lo sfida e perde. Spud incolpando il pubblico di averlo sfavorito decide di lasciare la TNA[67].

Impact Wrestling ring announcer[modifica | modifica wikitesto]

Nell'episodio del 12 gennaio 2017 Spud decide di restare in TNA e ritorna come assistente di Aron Rex[68] e il 19 gennaio vince con Aron Rex un match contro Robbie E e Swoggle[69].

Dopo l'interruzione del contratto di Aron Rex con la TNA (oggi Impact Wrestling) e la nuova dirigenza della stessa Impact Wrestling Spud diventa ring announcer[70].

WWE[modifica | modifica wikitesto]

General Manager di 205 Live (2018–presente)[modifica | modifica wikitesto]

Nella puntata di 205 Live del 30 gennaio 2018 Curtin (il quale ha usato il ringname Drake Maverick) è stato nominato General Manager dello show da Daniel Bryan (General Manager di SmackDown). Maverick ha poi indetto un torneo per il WWE Cruiserweight Championship con finale a WrestleMania 34 dopo che il titolo è stato reso vacante a causa del rilascio di Enzo Amore (legit).

Manager degli Authors of Pain[modifica | modifica wikitesto]

Durante la puntata di Raw del 3 settembre 2018, annuncia di essere diventato il nuovo manager degli Authors of Pain.

Nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Mosse finali[modifica | modifica wikitesto]

Mosse caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Wrestler di cui è stato manager[modifica | modifica wikitesto]

Soprannomi[modifica | modifica wikitesto]

  • "The Baby Jesus"
  • "The Rockstar"
  • "The Ultimate Underdog"

Musiche d'ingresso[modifica | modifica wikitesto]

  • "The Kids Aren't Alright" degli Offspring (Circuito indipendente)
  • "Livin' on a Prayer" di Bon Jovi (FWA / ASW / OVW / Progress)
  • "SPUD Theme" di Dale Oliver (TNA; 22 gennaio 2013–28 novembre 2013; con l'intro "I Am Iconic"; 22 marzo 2016–19 aprile 2016; usata in coppia con Matt Hardy)
  • "Chief of Staff" di Dale Oliver (TNA; 24 gennaio 2014–8 ottobre 2014; 10 febbraio 2017–19 marzo 2017)
  • "Calling London Town" di Dale Oliver (TNA; 22 ottobre 2014–23 aprile 2016; 27 ottobre 2016–5 gennaio 2017; 15 giugno 2017–29 giugno 2017)
  • "Zero" degli Smashing Pumpkins (TNA; 29 aprile 2016–20 ottobre 2016)
  • "Hallelujah Chorus (Rock Reprise)" di Dale Oliver (TNA; 12 gennaio 2017–23 febbraio 2017; usata in coppia con Aron Rex)
  • "I'm the Man" di CFO$ (WWE)

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • One Pro Wrestling
    • 1PW Tag Team Championship (1) – con Dragon Phoenix
    • 1PW Openweight Championship (1)
  • Anti-Watershed Wrestling
    • AWW Heavyweight Championship (1)
  • British Real Attitude Wrestling League
    • BRAWL Cruiserweight Championship (1)
  • K-Star Wrestling
    • KSW Commonwealth Championship (1)
  • Revolution British Wrestling
    • RBW British Welterweight Championship (1)
  • SAS Wrestling
    • SAS United Kingdom Championship (2)
  • Tri-County Association Pro Wrestling
    • TAP Junior Heavyweight Championship (1)
  • Wrestling Association of Rugby
    • WAR Heavyweight Championship (1)
  • XWA Wrestling
    • XWA Flyweight Championship (1)
    • XWA British Heavyweight Championship (1)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h (EN) Profilo di Rockstar Spud su Online World of Wrestling, OWW. URL consultato il 18 aprile 2017 (archiviato dall'url originale il 24 aprile 2017).
  2. ^ a b c (EN) 2003-2004, OWW. URL consultato il 18 aprile 2017 (archiviato dall'url originale il 24 aprile 2017).
  3. ^ a b c (EN) 2005-2006, OWW. URL consultato il 18 aprile 2017 (archiviato dall'url originale il 24 aprile 2017).
  4. ^ a b (EN) 2007-2008, OWW. URL consultato il 18 aprile 2017 (archiviato dall'url originale il 24 aprile 2017).
  5. ^ (EN) Title History, OWW. URL consultato il 18 aprile 2017 (archiviato dall'url originale il 24 aprile 2017).
  6. ^ (EN) Title History, OWW. URL consultato il 18 aprile 2017 (archiviato dall'url originale il 24 aprile 2017).
  7. ^ (EN) 2009-2010, OWW. URL consultato il 18 aprile 2017 (archiviato dall'url originale il 24 aprile 2017).
  8. ^ (EN) Title History, OWW. URL consultato il 18 aprile 2017 (archiviato dall'url originale il 24 aprile 2017).
  9. ^ (EN) 2009-2010, OWW. URL consultato il 18 aprile 2017 (archiviato dall'url originale il 24 aprile 2017).
  10. ^ (EN) Title History, OWW. URL consultato il 18 aprile 2017 (archiviato dall'url originale il 24 aprile 2017).
  11. ^ (EN) 2009-2010, OWW. URL consultato il 18 aprile 2017 (archiviato dall'url originale il 24 aprile 2017).
  12. ^ (EN) Title History, OWW. URL consultato il 18 aprile 2017 (archiviato dall'url originale il 24 aprile 2017).
  13. ^ (EN) 2009-2010, OWW. URL consultato il 18 aprile 2017 (archiviato dall'url originale il 24 aprile 2017).
  14. ^ (EN) Title History, OWW. URL consultato il 18 aprile 2017 (archiviato dall'url originale il 24 aprile 2017).
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  17. ^ (EN) WINNER and NEW OVW TV CHAMPION: SPUD by pinfall., ovwmania. URL consultato il 18 aprile 2017.
  18. ^ (EN) Ohio Valley Wrestling, OWW. URL consultato il 18 aprile 2017 (archiviato dall'url originale il 24 aprile 2017).
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  20. ^ (EN) Title History, OWW. URL consultato il 18 aprile 2017 (archiviato dall'url originale il 24 aprile 2017).
  21. ^ (EN) 2017, OWW. URL consultato il 18 aprile 2017 (archiviato dall'url originale il 24 aprile 2017).
  22. ^ (EN) 2007-2008, OWW. URL consultato il 20 aprile 2017 (archiviato dall'url originale il 24 aprile 2017).
  23. ^ (EN) TNA NEWS: Winner of first British Bootcamp announced, su pwtorch.com. URL consultato il 20 aprile 2017.
  24. ^ (EN) Total Nonstop Action Wrestling, OWW. URL consultato il 20 aprile 2017 (archiviato dall'url originale il 24 aprile 2017).
  25. ^ (EN) CALDWELL'S TNA IMPACT RESULTS 7/18: Complete "virtual-time" coverage of "Destination X" Impact - TNA Title main event, BFG Series, three X Division qualifying matches, more, pwtorch.com. URL consultato il 20 aprile 2017.
  26. ^ (EN) I am the Chief of Staff to Madam @TNADixie I am NO Joker #Slammiversary, su twitter.com. URL consultato il 20 aprile 2017.
  27. ^ (EN) 2014-2015, OWW. URL consultato il 21 aprile 2017 (archiviato dall'url originale il 24 aprile 2017).
  28. ^ (EN) TNA Lockdown 2014, cagematch.net. URL consultato il 18 aprile 2017.
  29. ^ (EN) #IMPACT365: Spud is called to Dixie Carter's office to discuss his future with TNA, su youtube.com. URL consultato il 21 aprile 2017.
  30. ^ (EN) 2014-2015, OWW. URL consultato il 21 aprile 2017 (archiviato dall'url originale il 24 aprile 2017).
  31. ^ a b (EN) Chief of Staff, reddit.com. URL consultato il 21 aprile 2017.
  32. ^ (EN) TNA Impact Wrestling Results – 10/22/14 (Tag Tournament), wrestleview.com. URL consultato il 21 aprile 2017.
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  34. ^ (EN) TNA Impact Wrestling Results – 1/23/15 (“Feast or Fired”), su wrestleview.com. URL consultato il 22 aprile 2017.
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