Mark Andrews (wrestler)

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Mark Andrews
Mark Andrews at Smash.jpg
Mark Andrews durante l'evento Smash vs. Progress: Uncensored nel 2016
NomeMark Andrews
Ring nameLightning Kid
Mandrews
Mandrews Tarver
Mark Andrews
NazionalitàGalles Galles
NascitaCardiff
25 gennaio 1992 (26 anni)
Altezza dichiarata173 cm
Peso dichiarato72 kg
AllenatoreEdd Ferris
Jason Cross
Mike Bird
Zack Sabre Jr.
Debutto24 novembre 2006
FederazioneNXT UK
Progetto Wrestling

Mark Andrews (Cardiff, 25 gennaio 1992) è un wrestler gallese sotto contratto con la WWE, dove lotta nel roster di NXT UK.

In precedenza ha lottato per la Total Nonstop Action Wrestling (TNA) con il ring name di Mandrews, dopo aver trascorso diversi anni apparendo in tutto il mondo sul circuito di wrestling indipendente.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Circuito indipendente Chikara (2006–2016)[modifica | modifica wikitesto]

Andrews ha iniziato a lottare all'età di 13 anni, al momento della scoperta della scuola di formazione NWA Galles a Newport. Durante un viaggio in Kent ha incontrato Zack Sabre Jr, che in seguito diventerà suo mentore.

Grazie alla scuola NWA Galles Andrews ha debuttato nel wrestling, apparendo in una battle royal nel 2006, in uno spettacolo che ha inoltre affermato il futuro wrestler della TNA Magnus.

Poco dopo, Andrews cominciò a lottare con una maschera, utilizzando il nome di "The Lightning Kid". Ha dichiarato che questa era utilizzata per nascondere la sua giovane età al pubblico.

Nel gennaio 2008 Andrews fece la sua prima apparizione internazionale, a Madrid, per competere per La Super Wrestling Alliance (SWA).[1]

Nel 2009, Andrews ha cominciato ad apparire nel British Championship Wrestling; dove ha gareggiato contro colleghi futuri TNA. Nel novembre 2009 Andrews ha lottato a un evento di IPW:UK a Chatham, nel Kent, contro il suo mentore e amico Zack Sabre Jr.[2]

Nel mese di agosto 2011 Andrews ha debuttato per la Chikara.[3]

Nel 2013, Andrews ha partecipato al Natural Progression Series tournament, che Andrews ha vinto sconfiggendo Rampage Brown. Tuttavia, il regno fu di breve durata.[4][5]

Nel 2014 Andrews ha iniziato a fare apparizioni per City Wrestling, dove è apparso però solo due volte in incontri brevi, compreso un three-way match che includeva anche Austin Aries[6] . Il match contro Kris Travis, a "SuperShow PCW 4" fu nominato "UK Match of the Year" nel Fighting Spirit Magazine Reader Awards 2014.[7]

Nel frattempo, la bacheca online UKFF votò Andrews il 3 ° miglior wrestler nel Regno Unito, con una serie di commenti gratuiti, tra cui: "Mark è il ragazzo poster della rinascita che il wrestling britannico sta vedendo in questo momento. Ha talento, è simpatico e veramente giovane."[8]

Dopo aver firmato un contratto con la Total Nonstop Action Wrestling, è stato confermato che Andrews si sarebbe spostato negli Stati Uniti, lasciando quindi il circuito indipendente britannico.

Chikara (2011–2015)[modifica | modifica wikitesto]

Progress Wrestling (2012–presente)[modifica | modifica wikitesto]

Total Nonstop Action Wrestling (2014–2017)[modifica | modifica wikitesto]

Andrews ha gareggiato in un dark match contro DJ Z perdendo il 7 settembre 2014 durante una registrazione di Impact Wrestling da Fayetteville, Carolina del Nord.[9] Nell'ottobre 2014 Andrews ha partecipato al British Boot Camp della TNA. Dopo esser arrivato alle finali del torneo e, vincendolo, si è guadagnato un contratto con la Total Nonstop Action.[10]

Mark ha debuttato in televisione su Impact Wrestling nell'episodio del 23 gennaio 2015 durante una rissa che ha coinvolto Ethan Carter III e Jeremy Borash, dove saltò fuori dalla folla per aiutare Jeremy e Rockstar Spud ad allontanare Ethan e la sua guardia del corpo Tyrus. Ha combattuto il suo primo incontro ufficiale una settimana più tardi sotto il soprannome di Mandrews, collaborando con Spud a sconfiggere The Bromans (Robbie E e Jessie Godderz).

Mandrews ha partecipato ai TNA World Series nella categoria X-Division. Tuttavia non essendo riuscito a vincere nessun incontro, ha ricevuto zero punti e di conseguenza non è avanzato nel torneo.

Pro Wrestling Guerrilla (2015–2016)[modifica | modifica wikitesto]

WWE[modifica | modifica wikitesto]

WWE United Kingdom Championship Tournament (2016–2017)[modifica | modifica wikitesto]

Il 15 dicembre 2016 è stato annunciato che Andrews avrebbe partecipato ad un torneo a sedici uomini indetto dalla WWE per l'assegnazione del WWE United Kingdom Championship. Il 14 gennaio 2017 Andrews ha sconfitto Dan Moloney negli ottavi e Joseph Conners nei quarti. In semifinale, tuttavia, Andrews è stato sconfitto ed eliminato da Pete Dunne, il quale è stato poi sconfitto da Tyler Bate in finale.[11]

NXT (2017–2018)[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º marzo 2017 sono state mandate in onda delle vignette sul debutto di Andrews ad NXT, territorio di sviluppo della WWE. Nella puntata di NXT del 22 febbraio Andrews ha debuttato venendo sconfitto da Pete Dunne. Il 19 maggio, durante l'evento WWE UK Special, Andrews ha affrontato Tyler Bate per il WWE United Kingdom Championship ma è stato sconfitto. Nella puntata di 205 Live del 7 novembre Andrews ha fatto la sua prima apparizione nel roster principale, e facendo coppia con Cedric Alexander i due hanno sconfitto James Drake e Joseph Conners. Nella puntata di NXT del 29 novembre Andrews e Pete Dunne sono stati sconfitti da Trent Seven e Tyler Bate.

205 Live (2018)[modifica | modifica wikitesto]

Nella puntata di 205 Live del 13 febbraio Andrews ha fatto la sua prima apparizione nel roster principale sconfiggendo Akira Tozawa negli ottavi di finale di un torneo per la riassegnazione del WWE Cruiserweight Championship. Nella puntata di 205 Live del 6 marzo Andrews è stato sconfitto da Drew Gulak nei quarti di finale del torneo per la riassegnazione del WWE Cruiserweight Championship, venendo dunque eliminato. Nella puntata di 205 Live del 27 marzo Andrews ha sconfitto Tony Nese. Nella puntata di 205 Live del 10 aprile Andrews è stato sconfitto da Drew Gulak.

NXT UK (2018–presente)[modifica | modifica wikitesto]

Il 19 giugno, durante l'evento NXT U.K. Championship, Andrews ha partecipato ad un Fatal 4-Way match per determinare il contendente n°1 al WWE United Kingdom Championship di Pete Dunne che includeva anche Flash Morgan Webster, Noam Dar e Travis Banks ma il match è stato vinto da Dar.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Al di fuori del Professional Wrestling, Andrews suona in una band pop-punk chiamata 'Junior', dove è un cantante e un bassista.[12] Dopo aver studiato alla High School di Cardiff, Andrews ha frequentato l'Università di Glamorgan.[13]

Nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Mosse finali[modifica | modifica wikitesto]

Mosse caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Wrestler di cui è stato manager[modifica | modifica wikitesto]

Soprannomi[modifica | modifica wikitesto]

Musiche d'ingresso[modifica | modifica wikitesto]

  • "Detroit" dei Fireworks (Circuito indipendente; 2013–2014)
  • "Supremacy" dei Muse (TNA British Boot Camp/Circuito indipendente; 9 novembre 2014–2015)
  • "A House That's Not Quite Home" dei Junior (TNA/Circuito indipendente; 21 ottobre–presente)
  • "Fall to Pieces" dei Junior (NXT/WWE; 14 gennaio 2017–presente)

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Attack! Pro Wrestling
    • Attack! 24/7 Championship (5)
    • Attack! Tag Team Trophy Championship (1) – con Nixon Newell
    • Elder Stein Invitational Tournament (2011)
  • Celtic Wrestling
    • CW Tag Team Championship (1) – con Tommy Dean
    • Halloween Tournament (2008)
  • Combat Sports Federation
    • CSF All-Nations Heavyweight Championship (1, attuale)
  • Dragon Pro Wrestling
    • All Wales Championship (1)
  • Fight! Nation Wrestling
    • FNW British Championship (1)
    • FNW British Title Tournament (2016)
  • Progress Wrestling
    • Progress World Championship (1)
    • Progress Tag Team Championship (1) – con Eddie Dennis
    • Natural Progression Series (2013)
    • Progress Tag Team Title Tournament (2014) – con Eddie Dennis
    • Thunderbastard (2017)

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]