Guglielmo Poggi

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Guglielmo Poggi

Guglielmo Poggi (Roma, 11 aprile 1991) è un attore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver conseguito il diploma presso l'Accademia Corrado Pani e il Centro sperimentale di cinematografia, esordisce al cinema nel 2012 in Viva l'Italia di Massimiliano Bruno. Due anni dopo è nel cast del film Smetto quando voglio in cui interpreta la parte di Maurizio. Nello stesso anno partecipa al thriller italiano Surrounded e alla fiction Un'altra vita per la regia di Cinzia TH Torrini. Nel 2015, dopo una una partecipazione al film Basta poco, arriva il suo primo film da protagonista: è Il nostro ultimo, road movie all'italiana per la regia di Ludovico Di Martino; il film viene premiato in numerosi concorsi di cinema indipendente di tutto il mondo[1][2][3][4], ricevendo anche il premio per lo stesso Poggi come migliore attore protagonista del Film festival internazionale di Milano (MIFF)[5]. A queste produzioni si intervallano diverse interpretazioni a teatro, tra cui il Romeo e Giulietta al Globe Theatre di Roma per la regia di Gigi Proietti (tre stagioni), Mar del Plata di Claudio Fava, e Una giornata particolare, drammatizzazione dell'omonimo film di Ettore Scola, assieme a Giulio Scarpati e Valeria Solarino.

Poggi ha preso parte a numerosi cortometraggi come attore e regista, tra cui Un po' prima di sparire e Radice di 9, entrambi del 2016. Sempre del 2016 è la partecipazione a L'estate addosso di Gabriele Muccino nella parte del "cannarolo" Vulcano. Nel 2017 Poggi torna a recitare con Massimiliano Bruno in Beata ignoranza e nel film di Alessandro D'Alatri The Startup. Nello stesso anno, il cortometraggio Siamo La Fine Del Mondo, di cui firma la regia, viene selezionato per partecipare allo Short Film Corner del Festival di Cannes del 2017[6] e al Film Festival Popoli e Religioni di Terni[7], dove è candidato anche al premio come migliore attore per The StartUp; Certe brutte compagnie, altro cortometraggio da lui diretto, si aggiudica il "Premio del pubblico" e il "Premio alla memoria Gianluigi Monniello" nella rassegna "Filmdipeso" tenuta a Latina.[8] Sempre nel 2017, torna ad interpretare Maurizio, il personaggio di Smetto quando voglio, per il terzo ed ultimo capitolo della serie, Smetto quando voglio - Ad honorem. Il 2018 lo vede impegnato in un ruolo nella serie televisiva internazionale Trust per la regia di Danny Boyle e nel suo secondo film da co-protagonista Il Tuttofare, opera prima di Valerio Attanasio, al fianco di Sergio Castellitto ed Elena Sofia Ricci.

Oltre a dedicarsi alla recitazione e alla regia, Guglielmo Poggi coltiva la passione per la musica: suona diversi strumenti musicali (chitarra, mandolino, basso elettrico, pianoforte, fisarmonica, ukulele, banjo tenore)[9] e tra un impegno cinematografico e l'altro si esibisce occasionalmente dal vivo con il suo gruppo, gli Eretica. È tifoso dell'Inter.[10]

È figlio degli attori Paola Rinaldi e Pierfrancesco Poggi, con i quali ha condiviso il set in occasione di Il nostro ultimo; con la madre ha inoltre lavorato nel corto teatrale La scadenza (la Rinaldi è stata premiata come migliore attrice allo Short Lab festival 2017)[11], mentre il padre lo ha diretto, sempre a teatro, nell'atto unico Coffee shop: entrambi i lavori sono stati scritti dallo stesso Guglielmo.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Videoclip[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Circolo vastatio (2009) (regia)
  • L'incontro (2010)
  • Big eye (2012)
  • L'anno dei Falisci (2014)
  • Mamma ti porto in vacanza (2014)
  • Cosmic Anxiety (2015)
  • Till Now (2015)
  • Iron Sky (2016)
  • Un po' prima di sparire (2016) (regia)
  • Radice di 9 (2016)
  • Siamo la fine del mondo (2017) (regia)
  • Certe brutte compagnie (2017) (regia)

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]