Elena Bonelli

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Elena Bonelli (Roma, 16 marzo 1958) è un'attrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureata in Lingue e Culture Straniere con indirizzo teatrale all'Università La Sapienza di Roma, ha seguito il laboratorio teatrale diretto da Gigi Proietti e frequentato l'Accademia Sharoff, nonché i corsi dell'Actor's Studio a New York.[senza fonte]

Il suo esordio in tv è nel 1982 con i registi Enzo Trapani e Antonello Falqui; il debutto in teatro arriva un anno dopo, con Roberto De Simone.[1]

Liza, l'inesauribile voglia di essere, per la regia di Massimo Cinque, è il suo primo musical. Nel 1996 porta in scena La Douce France di Juliette Gréco, la storia delle caves parigine attraverso il racconto di vita della musa dell'esistenzialismo francese, per la regia di Gianni Borgna.

Bonelli rappresenta l'Italia con il concerto di canzoni napoletane Napoli Mediterranea al Palazzo dell'ONU di New York nel settembre 2000, in occasione dell'apertura dell'Assemblea Straordinaria del Millennio.[2] A Gennaio del 2001 è distribuito il film ''Napoli na’'' per la regia di Gigi Oliviero che la vede protagonista, docufilm che narra la storia della canzone napoletana dal '200 ad oggi. Ancora nel 2000 ha ideato, progettato e proposto il progetto di rilancio dell’Inno Nazionale al Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, che ha accolto la sua proposta conferendole un riconoscimento in diretta televisiva e l’alto patronato della Presidenza della Repubblica.[3] Il progetto comprende inoltre un cd con sette versioni dell’Inno di Mameli distribuito il 2 giugno 2002, in occasione della Festa della Repubblica Italiana, dal Corriere della Sera. Sempre nel 2002 si esibisce col Canto degli italiani durante i Mondiali di Calcio in Corea in mondovisione.[4]

Bonelli ha cantato nei teatri di guerra a favore della pace in Kosovo, in Pakistan e a Kabul per il concerto di Natale 2002.[5] Come attrice ha preso parte in un ruolo minore nella terza serie di Orgoglio nel ruolo di Ivone, trasmessa su Rai Uno. Per due anni consecutivi, 2003 e 2004, si esibisce al Columbus Day di New York, al Waldorf Astoria e sul “Red Carpet” della Fifth Avenue, in mondovisione sulla CBS. Torna ad esibirsi al Columbus Day nel 2008 e 2013.[6]

Nl 2005, dal sodalizio con Carlo Lizzani, Sergio Bardotti e Pippo Caruso, nasce Roma in the world, progetto per il rilancio della canzone romana in Italia e nel mondo. Il progetto ripropone la tradizione della canzone romana, dandole una veste sinfonica e facendola entrare nei templi della musica classica di tutto il mondo. Ha debuttato a Budapest, poi a Roma e per 9 anni ha toccato teatri nei 5 continenti fino alla Carnegie Hall di New York.[7] Il Progetto di rilancio della Canzone Romana nel mondo include: Tanto pe’ cantà - Lazio è musica, docufilm con Elena Bonelli, diretto da Carlo Lizzani e Tanto pe‘ cantà, Canzoni Romane, album con Elena Bonelli e l'Orchestra Sinfonica di Roma e del Lazio, diretta dal M° Pippo Caruso, edito e distribuito da Rai Trade e Ministero degli Affari Esteri.[8]

Nel 2007 la Presidenza della Repubblica le conferisce la Targa d’Argento del Presidente Giorgio Napolitano. Nel 2009 si dedica alla produzione della sua opera prima A sud di New York, un film commedia musicale generazionale, ottenendo il finanziamento del Ministero dei Beni e le Attività culturali, distribuito nelle sale italiane dall’8 Aprile del 2011.[9] Omaggia nel 2012, due icone della romanità quali Gabriella Ferri e Anna Magnani, con uno spettacolo dal titolo Elena, Nannarella e Gabriella per la regia di Maria Teresa Elena, debuttato il 28 Aprile al Teatro Parioli in Roma.

Ancora nel 2012 Bonelli viene incaricata dal Ministero degli Affari Esteri di rappresentare l’Italia all’EXPO Internazionale di Yeosu in Corea del Sud tenendo un concerto di canzoni romane e napoletane, dal titolo «Roma celebra Napoli-Songs from Italy».[10]

Nel 2015 Bonelli viene chiamata dall’Università LUISS Guido Carli di Roma a tenere lezioni sulla storia della canzone romana come docente per il Master of music in seguito a un ciclo di Lectio Magistralis iniziato proprio alla LUISS il 1 Ottobre 2014[11] e riproposto negli Istituti di Cultura Italiani nel mondo come l’istituto Italiano di Cultura di Tokio in Giappone, Pechino e Chongqing in Cina e nelle Università del mondo da Tor Vergata di Roma, fino in Angola, Georgia e in Florida nel dicembre 2016.

Sempre nel 2015 Bonelli lancia il progetto “Dallo Stornello al Rap”,[12] per unire la tradizione musicale dello stornello romano alla nuova generazione del rap. Bonelli è tiene lezioni in varie università romane,[13][14] ed estere,[15] oltre che in teatri[16] e istituti italiani di cultura. La manifestazione ha lanciato artisti come Cranio Randagio, Emilio Stella(1ª edizione), Lontano da qui, Rasmo e Mirkoeilcane[17] (2ª edizione), Simone Gamberi (3ª edizione)[18] ed è servita a riportare l'attenzione sulla canzone romana, che dal rischio di sparizione è tornata fino al palco di Sanremo con l'esibizione di Luca Barbarossa in “Passame er sale”.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Teatrografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

  • Elena Bonelli interpreta Brecht, regia di Patrick Rossi Gastaldi
  • Roma is Music, regia di Gino Landi
  • Elena, Nannarella e Gabriella – Roma celebra Napoli, regia di Maria Teresa Elena
  • Roma, regia di Carlo Lizzani
  • Napoli mediterranea, regia di Enrico Maria Lamanna
  • La Douce France di Juliette Gréco, regia di Gianni Borgna
  • Giulia, una notte straordinaria, regia di Giovanni Zito
  • Liza!!? Napoli - New York andata e ritorno, regia di Massimo Cinque
  • Promessi Sposi un Musical, regia di Massimo Cinque
  • La Lucilla Costante, regia di Roberto De Simone
  • Antonio e Cleopatra, regia di Giancarlo Cobelli
  • Lo Marito Scornato, regia di Tato Russo
  • Oreste, regia di Luigi Squarzina
  • La Locandiera, regia di Massimo Randone

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Premi[modifica | modifica wikitesto]

  • La Presidenza della Repubblica nel 2007 conferisce la Targa d'Argento del Presidente Giorgio Napolitano.
  • Riconoscimento del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi per il canto dell'Inno Nazionale (2002)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La Lucilla Costante, in Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro, 6 agosto 1982. URL consultato il 12 gennaio 2017.
  2. ^ Articolo di America oggi - 19 Settembre 2000 (JPG), su elenabonelli.net. URL consultato il 12 gennaio 2017 (archiviato dall'url originale il 18 gennaio 2017).
  3. ^ Segretariato generale della Presidenza della Repubblica - Servizio sistemi informatici - reparto web, Comunicato del Presidente Ciampi, su presidenti.quirinale.it. URL consultato il 28 marzo 2017.
  4. ^ Bonellintheworld, INNO DI MAMELI - MONDIALI DI CALCIO 2002 COREA - ELENA BONELLI VOCE UFFICIALE DELL'INNO, 6 giugno 2012. URL consultato il 28 marzo 2017.
  5. ^ Elena Bonelli in concerto a Kabul, in Gente d'Italia.
  6. ^ Columbus Day. Una tradizione che si rinnova. Lunedì la parata | America Oggi, su www.americaoggi.info. URL consultato il 28 marzo 2017.
  7. ^ Elena Bonelli in scena alla Carnegie Hall di Nerw York (JPG), su elenabonelli.net. URL consultato il 28 marzo 2017 (archiviato dall'url originale il 26 aprile 2016).
  8. ^ Tanto pe' cantà - Cinematografo, in Cinematografo. URL consultato il 28 marzo 2017.
  9. ^ A sud di New York: trailer e locandina della commedia musicale di Elena Bonelli, in Cineblog.it. URL consultato il 28 marzo 2017.
  10. ^ Expo Korea 2012: grande affluenza nel Padiglione ITALIA | ITALIA MAGAZINE, su italia-magazine.it. URL consultato il 28 marzo 2017.
  11. ^ Dallo stornello al rap, in LUISS Guido Carli. URL consultato il 28 marzo 2017.
  12. ^ Elena Bonelli
  13. ^ LUISS
  14. ^ Lazio Nauta
  15. ^ Italianati
  16. ^ Roma Today
  17. ^ Unicaradio
  18. ^ Il Tempo

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]