Gary Cherone

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Gary Cherone
Gary Cherone-Extreme-2.jpg
Gary Cherone in concerto nel 2008
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Heavy metal
Pop metal
Funk metal
Hard rock
Periodo di attività 1979 – in attività
Gruppo attuale Extreme
Hurtsmile
Gruppi precedenti Van Halen
Tribe of Judah
Album pubblicati 12
Studio 5
Raccolte 7
Sito web

Gary Francis Caine Cherone (Malden, 26 luglio 1961) è un cantante statunitense noto principalmente per la sua militanza negli Extreme, gruppo che ha raggiunto la popolarità attorno agli anni novanta grazie ad una buona dose di originalità, al virtuosismo alla chitarra di Nuno Bettencourt ed appunto la voce di Cherone.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Cherone si avvicina alla musica in età adolescenziale influenzato da frontman quali Roger Daltrey degli Who, Steven Tyler degli Aerosmith e Freddie Mercury dei Queen. Nel 1979 insieme al batterista Paul Geary fonda la band Adrenalin, che cambia nome in The Dream nel 1981. Pochi anni dopo il gruppo apparve nella trasmissione di MTV Basement Tapes, uno show in cui la gente a casa votava via telefono alcuni video musicali amatoriali consegnati da artisti sconosciuti. La band di Cherone trionfò con il video Mutha, Don't Wanna Go to School Today (brano poi inserito nel primo album degli Extreme) battendo Henry Lee Summer.[1]

Nel 1985, Cherone e Geary incontrano il chitarrista Nuno Bettencourt e il bassista Pat Badger, con cui danno vita agli Extreme, nato dalla storpiatura del vecchio nome della precedente band in cui militavano, da The Dream a Ex-Dream a Extreme. La band si costruisce forte fama locale e firma per la A&M Records, con la quale pubblica il primo album Extreme nel 1989. Il grosso successo internazionale arriva con il successivo Pornograffitti, un'incredibile miscela di hard rock, funk e pop spinto dalla straordinaria chitarra di Nuno Bettencourt. Il contenuto dei testi dell'album, composti in gran parte da Cherone, sono basati sulla storia di un ragazzo immaginario di nome "Francis" e le sue osservazioni di una società decadente, corrotta e misogina.

La carriera di Cherone raggiunge il proprio apice quando canta Hammer to Fall insieme ai tre restanti membri dei Queen durante il Freddie Mercury Tribute Concert al Wembley Stadium di Londra, il 20 aprile 1992. Nello stesso pomeriggio si era inoltre esibito con gli Extreme suonando un medley acustico delle canzoni Love of My Life e More Than Words, conquistando parecchi fan dei Queen e ricevendo gli elogi diretti di Brian May. Gli Extreme pubblicarono altri due album, III Sides to Every Story e Waiting for the Punchline, prima di sciogliersi nel 1996.

Successivamente Cherone entrò a far parte dei Van Halen con i quali incise un solo album, Van Halen III, che non ebbe però molto successo forse a causa del temperamento del vocalist, troppo differente dal resto della band. Per questo motivo, oltre che per motivi di salute di Eddie van Halen, dovuti alla cocaina e ad un tumore alla lingua, il gruppo si disfece di Gary abbandonando il progetto di un nuovo disco.

Nel 2001 fondò una nuova band chiamata Tribe of Judah di cui faceva parte anche il bassista Pat Badger. Nel 2007 prende invece parte alla reunion degli Extreme, con cui l'anno successivo dà alle stampe il nuovo album Saudades de Rock per l'etichetta italiana Frontiers Records. Contemporaneamente Gary lavora a un progetto parallelo chiamato Hurtsmile insieme al fratello chitarrista Mark Cherone.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Con gli Extreme[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Live[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

Altri album[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Chilvers, C.J. (1999) "The Dream." The Van Halen Encyclopedia. Malpractice Publishing, Oak Lawn, IL. ISBN 0-9667539-0-9

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN79775540 · LCCN: (ENno2014021014 · ISNI: (EN0000 0000 5831 3094 · GND: (DE134778456 · BNF: (FRcb144630173 (data)