Oh, Pretty Woman

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Oh, Pretty Woman
Artista Roy Orbison
Tipo album Singolo
Pubblicazione Agosto 1964
Durata 3 min : 00 s
Genere Rockabilly
Rock and roll
Etichetta Monument 851
Formati Vinile
Roy Orbison - cronologia
Singolo precedente
It's Over
(1964)
Singolo successivo
Goodnight
(1965)

Oh, Pretty Woman è una canzone del 1964, successo mondiale del cantante Roy Orbison. Il brano ha ottenuto un notevole ritorno di popolarità nel 1990, in occasione dell'uscita al cinema del film Pretty Woman.

Il brano[modifica | modifica wikitesto]

Registrata per la Monument Records a Nashville, Tennessee, è stata scritta da Roy Orbison e Bill Dees. La canzone raggiunse la posizione numero uno nella Billboard Hot 100 per tre settimane, nella UK Singles Chart per tre settimane, in Norvegia per cinque settimane, nei Paesi Bassi per nove settimane ed in Germania per quattro settimane ed alla numero cinque in Austria.

Nello stesso anno venne approntata la versione in italiano, Sei il solo (con il testo scritto da Vito Pallavicini), incisa con successo da Eugenia Foligatti.

Omaggi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Al cinema[modifica | modifica wikitesto]

  • La canzone di Orbison, Oh Pretty Woman, ha ispirato il titolo del film del 1990 Pretty Woman con Richard Gere e Julia Roberts. Il film utilizza la canzone nella propria colonna sonora, in quanto licenziata da Orbison in persona. Tuttavia, dato che il titolo del brano non può essere soggetto a copyright, né Orbison né i 2 Live Crew hanno potuto avanzare pretese per il titolo del film.
  • La canzone è comparsa anche nel film Scemo & più scemo.
  • In TV, nella serie Hazzard, il cantante Roy Orbison canta la canzone nel locale Boar's Nest, al termine dell'episodio La grande rapina di Boss (21º episodio della 3.a serie).

Parodia e risvolti giuridici[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1989, il gruppo 2 Live Crew registrò una parodia della canzone di Orbison, intitolandola Pretty Woman, ed inserendola nell'album Clean As They Wanna Be. I 2 Live Crew campionarono la caratteristica linea di basso della canzone di Orbison, ma il testo romantico fu sostituito dalla storia di una donna pelosa e della sua amica calva.

La casa discografica di Orbison, l'Acuff-Rose Music, ha denunciato i 2 Live Crew sulla base del fatto che la dottrina del fair use non permette l'utilizzo di materiale coperto da copyright a scopo di lucro. Il caso, Campbell v. Acuff-Rose Music, Inc. è giunto fino alla Corte Suprema degli Stati Uniti, che si è pronunciata in favore dei 2 Live Crew, espandendo ampiamente il concetto di fair use ed estendendolo alle parodie create a scopo di lucro. Attualmente la sentenza è considerata un precedente, nel campo delle decisioni sul fair use.

Musica Portale Musica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di musica