Pretty Woman

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando la canzone di Roy Orbison, vedi Oh, Pretty Woman.
Pretty Woman
Pretty Woman film.png
Richard Gere e Julia Roberts in una scena del film
Titolo originale Pretty Woman
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 1990
Durata 115 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.85:1
Genere commedia, romantico
Regia Garry Marshall
Soggetto J.F. Lawton
Sceneggiatura J.F. Lawton
Produttore Arnon Milchan, Steven Reuther, Gary W. Goldstein
Casa di produzione Silver Screen Partners, Touchstone Pictures
Distribuzione (Italia) Buena Vista Pictures
Fotografia Charles Minsky
Montaggio Raja Gosnell
Effetti speciali Paul J. Lombardi
Musiche James Newton Howard
Scenografia Albert Brenner
Costumi Marilyn Vance
Trucco Bob Mills
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Pretty Woman è un film romantico del 1990, diretto da Garry Marshall ed interpretato da Richard Gere e Julia Roberts.

La pellicola è considerata da molti critici come il più grande successo del proprio genere, con un incasso complessivo di circa 463,4 milioni di dollari.

Pretty Woman è anche considerato da molti come uno dei film più popolari di tutti i tempi.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Edward Lewis è un affarista miliardario: la sua strategia lavorativa consiste nell'acquistare compagnie con difficoltà economiche, sull'orlo del fallimento, per poi rivenderle in piccole parti, in modo che il ricavo della vendita delle singole parti sia maggiore della spesa per l'intera compagnia. Mentre si trova sulla Hollywood Boulevard per chiedere indicazioni, incontra una giovane prostituta di nome Vivian, che si dimostra disposta ad aiutarlo in cambio di una piccola somma di denaro. Saliti in macchina, i due raggiungono l'hotel dove doveva recarsi Edward. Il giorno dopo Edward propone alla ragazza un "affare": restare con lui per l'intera settimana ad un prezzo da capogiro. La ragazza accetta. Oltre alla cifra che dovrà pagare, Edward si impegna anche a comprarle qualche vestito da indossare durante una cena di affari.

Vivian si dirige così con le carte di credito di Lewis a fare shopping sulla Rodeo Drive, ma viene snobbata dalle commesse che la deridono a causa della sua apparenza. Inizialmente anche il direttore dell'albergo Barney Thompson si dimostra sorpreso, ma decide comunque di aiutarla a comprare un vestito. Edward ritorna ed è visibilmente stupito dalla trasformazione di Vivian. Durante la cena di lavoro, Edward fa presente alla società di James Morse di volerla smantellare una volta acquistata e quest'ultimo, arrabbiato, abbandona insieme a suo nipote la cena. La mattina dopo, Vivian racconta ad Edward ciò che le era accaduto il giorno prima sulla Rodeo Drive e i due si dirigono nuovamente al negozio.

Dopo aver mostrato le carte di credito al direttore e avergli intimato di trattare la ragazza con tutti i riguardi, Edward lascia il negozio. Così Vivian compra un'ingente quantità di abiti e fa il suo ritorno in hotel. Il giorno seguente, Edward porta Vivian ad una partita di polo. Mentre Vivian chiacchiera con David Morse, il nipote dell'uomo coinvolto in affari con Edward, Philip Stuckey (avvocato di Edward) comincia a preoccuparsi dell'onestà della ragazza e chiede se ci sono possibilità che lei fosse una spia. Edward lo rassicura dicendogli che è una prostituta, così Philip va da lei e dopo essersi offerto di assumerla una volta finito con Edward, la insulta.

Quando tornano in albergo, lei si dimostra furiosa con Edward per aver raccontato a Philip la sua professione e decide così di andarsene, ma lui riesce a fermarla davanti all'ascensore e la convince, scusandosi, di portare a termine la settimana. Il giorno successivo, Edward lascia il lavoro prima del solito e porta Vivian a vedere un'opera a San Francisco con il suo jet privato. Una volta ritornati all'hotel, i due giocano a scacchi e Vivian convince Edward a prendersi un altro giorno di ferie. Così la mattina dopo i due trascorrono l'intera giornata insieme, e, una volta fatto ritorno in hotel, i due fanno l'amore.

Poco prima di addormentarsi, Vivian ammette che lei è innamorata di Edward. Durante la colazione del giorno successivo, Edward offre a Vivian un appartamento in cui vivere così da poter continuare a vederla. Lei si sente però offesa dalla proposta e non la accetta. Edward va così a lavorare senza risolvere la situazione. Intanto Kit, raggiunta Vivian, si rende conto che l'amica è innamorata di Edward. Nel frattempo Edward si incontra con il signor Morse per chiudere l'affare. Edward cambia idea all'ultimo minuto e decide di non comprare l'attività ma anzi, di aiutarla economicamente. Furioso, Philip raggiunge l'hotel per confrontarsi con Edward, ma trova soltanto Vivian.

Dopo averla accusata di aver cambiato Edward, Philip cerca di violentarla. Edward arriva giusto in tempo per fermare Philip, e lo butta fuori di casa. Edward cerca di convincere Vivian a rimanere con lui solo nel caso lo volesse e non per i soldi, ma lei rifiuta ancora e ritorna all'appartamento che condivide con Kit. Mentre Vivian si prepara a partire per San Francisco nella speranza di una vita migliore, Edward sale in macchina con l'autista e, anziché andare all'aeroporto dove era diretto, raggiunge l'appartamento di Vivian. Il film si conclude con i due che si scambiano un bacio appassionato sulla scala antincendio.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

In origine Pretty Woman doveva essere un film drammatico.[1] La relazione tra Vivian e Edward originariamente aveva anche temi controversi, tra cui la dipendenza dalla droga di Vivian: una parte del patto era infatti che non doveva drogarsi per una settimana. Nella versione originale è presente anche una scena in cui Edward la butta fuori dalla sua auto e se ne va. Tutte queste parti della sceneggiatura vennero considerate dal produttore esecutivo Laura Ziskin dannose per la rappresentazione simpatica di lei. Le scene vennero così rimosse e incorporate nel personaggio dell'amica di Vivian, ovvero Kit.

Cast[modifica | modifica wikitesto]

La ricerca degli attori per Pretty Woman fu un processo piuttosto lungo. Il regista Marshall aveva inizialmente preso in considerazione Christopher Reeve[2], Daniel Day-Lewis, Denzel Washington e Al Pacino[3] per il ruolo del miliardario Edward Lewis. Anche per la parte di Vivian ci furono varie considerazioni. Inizialmente infatti, il regista offrì la parte a Karen Allen, Meg Ryan, Michelle Pfeiffer, Molly Ringwald, Daryl Hannah,[4] Jennifer Jason Leigh[5] e Valeria Golino. Quando tutte le attrici rifiutarono il ruolo, il regista decise di affidare la parte alla allora poco conosciuta Julia Roberts, che proprio con questo film si affermò come una delle migliori attrici del momento.

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese del film vennero effettuate principalmente a Los Angeles, in California, precisamente a Beverly Hills. Le riprese dell'hotel furono girate presso l'Hotel Ambassador di Los Angeles. Le riprese del film durarono dal 24 luglio al 18 ottobre 1989.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Pretty Woman è noto anche per la colonna sonora di notevole successo, che riprende la canzone del 1964 Oh, Pretty Woman di Roy Orbison, che ha ispirato il titolo del film. Il sottofondo musicale è stato composto da James Newton Howard. Intitolata He Sleeps / Love Theme, questa composizione per pianoforte è ispirata a Racing in the Street di Bruce Springsteen. Figurano inoltre i seguenti pezzi:

  1. Wild Women Do - Natalie Cole
  2. Fame '90 - David Bowie
  3. King Of Wishful Thinking - Go West
  4. Tangled - Jane Wiedlin
  5. It Must Have Been Love - Roxette
  6. Life In Detail - Robert Palmer
  7. No Explanation - Peter Cetera
  8. Real Wild Child (Wild One) - Christopher Otcasek
  9. Fallen - Lauren Wood
  10. Show Me Your Soul - Red Hot Chili Peppers

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Alle insistenti voci che per anni avrebbero voluto un sequel di Pretty Woman, Richard Gere non ha mai risposto, mentre l'attrice Julia Roberts ha sempre chiarito la sua posizione, definendosi troppo in là con gli anni per ritornare a ricoprire quel ruolo.[6]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Cinema

Con un budget di circa 14 milioni di dollari, la pellicola fu un enorme successo al botteghino. La pellicola guadagnò 178.406.268 dollari negli Stati Uniti e altri 285.000.000 dollari nel resto del mondo per un totale di 463.406.268 dollari. Pretty Woman divenne così il quarto film di maggior incasso del 1990 negli Stati Uniti e il terzo maggior incasso in tutto il mondo. In Italia, nella stagione 1990/91, Pretty Woman si classificò secondo al box-office dietro Balla coi lupi di Kevin Costner, con un incasso superiore ai 20 miliardi di lire.

Critica

Il film ricevette anche pareri molto positivi da parte della critica. Venne elogiata in particolare l'interpretazione di Julia Roberts nel ruolo della giovane prostituta che le valse una nomination all'Oscar come miglior attrice nel 1991. La pellicola venne anche premiata ai Golden Globe dello stesso anno, con Julia Roberts che vinse il premio come miglior attrice in un film commedia o musicale.

Ascolti TV Italia

Passaggio TV Rai Uno Data Telespettatori Share
1 - Prima Visione Italia 13 aprile 1992 10.388.000 37,08 %
2 4 aprile 1994 8.162.000 33,96 %
3 24 novembre 1994 7.896.000 28,56 %
4 17 aprile 1995 5.652.000 23,12 %
5 13 novembre 1995 9.598.000 33,44 %
6 2 ottobre 1996  7.596.000 28.67 %
7 26 maggio 1997 7.346.000 29.76 %
8 17 gennaio 1998 6.014.000 24,14 %
9 14 febbraio 2000 9.032.000 33.25 %
10 5 febbraio 2001 7.728.000 27,17 %
11 11 marzo 2002 7.581.000 28,54 %
12 16 febbraio 2003 6.315.000 22.59 %
13 14 ottobre 2004 6.202.000 23,79 %
14 28 settembre 2005 4.440.000 16,98 %
15 29 maggio 2006 5.176.000 21,70 %
16 29 novembre 2006 4.989.000 20,62 %
17 5 marzo 2008 5.117.000 19,52 %
18 2 settembre 2008 4.208.000 20,14 %
19 7 settembre 2009 4.750.000 21,59 %
20 6 settembre 2010 4.635.000 20,15 %
21 9 settembre 2011 2.917.000 13.40 %
22 12 dicembre 2012 4.676.000 17.81 %
23 4 febbraio 2014 4.163.000 15.46 %
24 27 marzo 2015 4.192.000 17.07 %

Fonte : Davide Maggio.it

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Fra le musiche vi sono anche estratti dall'opera La Traviata di Giuseppe Verdi (come "Amami, Alfredo").
  • Il regista e i due protagonisti del film lavoreranno in seguito anche per Se scappi, ti sposo, uscito nel 1999.
  • Il pezzo per pianoforte che suona Richard Gere nella hall dell'hotel è stato composto e interpretato dall'attore stesso.
  • La canzone che Julia Roberts canta nella vasca da bagno è Kiss di Prince
  • Nel film d'animazione Shrek 2, quando la Fata Madrina legge a Shrek i titoli dei libri delle fiabe in cui non compaiono orchi, cita Pretty Woman.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Filmato audio Pretty Woman: 15th anniversary, Buena Vista Home Entertainment, Touchstone, 2005.
  2. ^ Pretty Woman casting information and trivia at IMDB; accessed May 17, 2007.
  3. ^ Al Pacino interview by Larry King transcript in CNN.
  4. ^ Darly Hannah pleased to decline Pretty Woman.
  5. ^ Boris Kachka, Lone Star. Jennifer Jason Leigh plays an extroverted striver in Abigail’s Party. Now, that’s a stretch., New York Magazine, New York Media Holdings, LLC., 4 dicembre 2005, p. 2.
  6. ^ Cinema: Julia Roberts, Troppo Vecchia Per 'Pretty Woman' 2, Yahoo! Movies, 29 ottobre 2008. URL consultato il 29 ottobre 2008.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema