III Sides to Every Story

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III Sides to Every Story
Artista Extreme
Tipo album Studio
Pubblicazione 22 settembre 1992
Durata 76:09
Dischi 1
Tracce 12 (CD)
13 (LP, MC)
Genere Hard rock
Rock progressivo
Funk metal
Heavy progressive
Etichetta A&M
Produttore Nuno Bettencourt, Bob St. John
Registrazione 1992 – New River Studios, Fort Lauderdale (Florida) e Abbey Road Studios, Londra (Inghilterra)
Formati CD, LP, MC
Certificazioni
Dischi d'oro Regno Unito Regno Unito[1]
(vendite: 100 000+)
Stati Uniti Stati Uniti[2]
(vendite: 500 000+)
Dischi di platino Canada Canada[3]
(vendite: 100 000+)
Extreme - cronologia
Album precedente
(1990)
Album successivo
(1995)
Singoli
  1. Rest in Peace
    Pubblicato: 5 settembre 1992
  2. Stop the World
    Pubblicato: 1992
  3. Tragic Comic
    Pubblicato: 1993
Recensioni professionali
Recensione Giudizio
AllMusic[4] 3/5 stelle
Entertainment Weekly[5] B+
Q[6] 3/5 stelle

III Sides to Every Story è il terzo album in studio del gruppo musicale statunitense Extreme, pubblicato il 22 settembre 1992 dalla A&M Records.

Nonostante si tratti del lavoro più completo e ambizioso della discografia del gruppo, l'album si è rivelato un parziale insuccesso commerciale se paragonato al precedente Pornograffitti. Tuttavia è stato apprezzato dalla critica specializzata ed è comunque riuscito a ottenere buone posizioni in classifica.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Il disco è strutturato come un concept album diviso in tre lati – i "III Sides to Every Story" indicati nel titolo – che tentano di mostrare i tre diversi punti di vista della vita: il tuo ("Yours"), il mio ("Mine") e la verità ("The Truth"). I tre lati si contraddistinguono per lo stile musicale differente e le tematiche affrontate.

Yours è composto prevalentemente da canzoni hard rock nello stile classico che la band aveva proposto nei lavori precedenti. Le tendenze funk metal sono presenti in tracce quali Cupid's Dead, che include inoltre una sezione in rapping. Nel complesso, il primo lato tratta di argomenti di stampo politico: la guerra (Warheads), la pace (Rest in Peace), il governo (Politicalamity), il razzismo (Color Me Blind), i mezzi di comunicazione (Cupid's Dead). Sommando tutte queste tematiche, il lato si chiude con Peacemaker Die, un tributo a Martin Luther King, Jr., in cui è inclusa una parte di registrazione del famoso discorso I have a dream.

Mine, in netto contrasto, affronta tematiche introspettive. Il secondo lato si rivela inoltre musicalmente più sperimentale rispetto al primo, in quanto la band si allontana dal suo stile classico per provare nuovi arrangiamenti, con Nuno Bettencourt che in alcune tracce sostituisce il suono di tastiere a quello di chitarra. La traccia d'apertura, Seven Sundays, è un lento valzer in cui emerge in maniera lampante il cambio di stile intrapreso nel nuovo lato. Tragic Comic è un brano prevalentemente acustico che descrive in modo ironico una storia d'amore. Our Father è cantata dal punto di vista di un figlio che soffre l'assenza di suo padre (anche se il testo può essere interpretato come un riferimento a Dio). Con Stop the World, l'album inizia ad approfondire argomenti più filosofici, ponendo alcuni dubbi esistenziali che conducono fino al tema della religione nei due brani successivi. Il secondo lato si conclude infatti con God Isn't Dead?, in cui il cantante Gary Cherone invita il proprio Dio a farsi sentire, e Don't Leave Me Alone, che è invece un appello drammatico. Quest'ultima non è inclusa nella versione CD dell'album per esigenze di spazio.

The Truth, infine, è costituita da una sezione divisa in tre parti intitolata Everything Under The Sun, che chiude l'intero album. Il terzo lato incorpora diversi elementi progressive rock, con diversi cambi di tempo e arrangiamenti intricati, con l'accompagnamento di un'orchestra composta da ben 70 elementi. Da un punto di vista lirico, viene ulteriormente sviluppato il tema spirituale introdotto alla fine del lato precedente, con l'evocazione di diverse immagini di stampo cristiano. Il lungo finale mette a confronto i diversi punti di vista analizzati nei due lati precedenti, giungendo alla conclusione che non esiste nessuna verità assoluta: ognuno è libero di pensare con la propria mente senza farsi condizionare dalle regole e dalle dottrine imposte dalla società.

Le parti orchestrali sono state registrate presso i celebri Abbey Road Studios di Londra, in Inghilterra. L'uso di Abbey Road può essere percepito come un altro cenno ai Beatles, insieme ai vari riferimenti lirici presenti in tutto l'album: Cupid's Dead cita un verso di A Day in the Life; God Isn't Dead? cita Eleanor Rigby; e Rest in Peace cita la frase "Give Peace a Chance" di John Lennon. Nel videoclip di Tragic Comic inoltre appare il bassista Pat Badger con il famoso Höfner di Paul McCartney.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Testi e musiche di Gary Cherone e Nuno Bettencourt.

Yours
  1. Warheads – 5:18
  2. Rest in Peace – 6:02
  3. Politicalamity – 5:04
  4. Color Me Blind – 5:00
  5. Cupid's Dead – 5:56
  6. Peacemaker Die – 6:04
Mine
  1. Seven Sundays – 4:18
  2. Tragic Comic – 4:44
  3. Our Father – 4:02
  4. Stop the World – 5:58
  5. God Isn't Dead? – 2:02
  6. Don't Leave Me Alone (solo nelle edizioni LP e MC) – 5:43
The Truth
  1. Everything Under the Sun – 21:39
    • I. Rise 'N Shine – 6:23
    • II. Am I Ever Gonna Change – 6:57
    • III. Who Craes? – 8:19

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Gruppo
Altri musicisti
Produzione

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (1992) Posizione
massima
Australia[7] 42
Austria[7] 27
Canada[8] 10
Finlandia[9] 2
Francia[10] 29
Germania[7] 20
Giappone[11] 5
Norvegia[7] 17
Nuova Zelanda[7] 12
Paesi Bassi[7] 13
Regno Unito[12] 2
Spagna[13] 46
Stati Uniti[14] 10
Svezia[7] 14
Svizzera[7] 14

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Certified Awards, British Phonographic Industry. Digitare "Extreme" in "Keywords", dunque premere "Search".
  2. ^ (EN) Gold & Platinum, RIAA. URL consultato il 13 maggio 2015.
  3. ^ (EN) Gold Platinum Database, Music Canada.
  4. ^ (EN) Steve Huey, III Sides to Every Story, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 26 marzo 2015.
  5. ^ (EN) Entertainment Weekly review, Entertainment Weekly, 2 ottobre 1992. URL consultato il 26 marzo 2015.
  6. ^ (EN) Album reviews at CD Universe, CD Universe. URL consultato il 26 marzo 2015.
  7. ^ a b c d e f g h (NL) Extreme - III Sides to Every Story, Ultratop. URL consultato il 19 giugno 2015.
  8. ^ (EN) Top Albums/CDs - Volume 56, No. 16, October 17 1992, su Collectionscanada.gc.ca, Library and Archives Canada. URL consultato il 19 giugno 2015.
  9. ^ (FI) Timo Pennanen, Sisältää hitin - levyt ja esittäjät Suomen musiikkilistoilla vuodesta 1972, 1ª ed., Helsinki, Kustannusosakeyhtiö Otava, 2006, ISBN 978-951-1-21053-5.
  10. ^ (FR) Le Détail des Albums de chaque Artiste, Infodisc.fr. URL consultato l'8 gennaio 2016. Selezionare "EXTREME" e premere "OK".
  11. ^ Oricon Album Chart Book: Complete Edition 1970-2005, Roppongi, Tokyo, Oricon Entertainment, 2006, ISBN 4-87131-077-9.
  12. ^ (EN) Chart Archive – Extreme – III Sides to Every Story, Chart Stats.
  13. ^ (ES) Fernando Salaverri, Sólo éxitos: año a año, 1959–2002, 1ª ed., Fundación Autor-SGAE, settembre 2005, ISBN 84-8048-639-2.
  14. ^ (EN) Extreme – Chart History, Billboard. URL consultato il 19 giugno 2015.