Günther Oettinger

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Günther Oettinger
Guenther h oettinger 2007.jpg

Commissario europeo per l'energia
In carica
Inizio mandato 9 febbraio 2010
Presidente José Manuel Barroso
Predecessore Andris Piebalgs

Günther Oettinger (Stoccarda, 15 ottobre 1953) è un politico tedesco, commissario europeo per l'energia nella Commissione Barroso II dal 2010.

È un esponente dell'Unione Cristiano Democratica (CDU) e dunque del Partito Popolare Europeo. Oettinger è stato anche presidente dello stato federato del Baden-Württemberg tra il 2005 e il 2010.

Carriera politica[modifica | modifica sorgente]

Oettinger iniziò la sua carriera politica aderendo alla sezione giovanile della CDU.

Carriera in Baden-Württemberg[modifica | modifica sorgente]

Nel 1983 divenne segretario dell'organizzazione giovanile del partito in Baden-Württemberg e l'anno successivo venne eletto nel parlamento del Baden-Württemberg.

Dal 1991 al 2005 è stato capogruppo della CDU nel parlamento del Baden-Württemberg. Si è occupato di mezzi di comunicazione per conto della CDU federale.

Nell'aprile 2005 Oettinger è stato nominato presidente del Baden-Württemberg e segretario della CDU in quello stato federato, subentrando al dimissionario Erwin Teufel. Alle elezioni del 2006 Oettinger è stato riconfermato presidente, sostenuto da una coalizione tra CDU e partito liberale democratico (FDP).

Commissario europeo[modifica | modifica sorgente]

Nell'ottobre 2009 Oettinger è stato indicato dal governo federale tedesco come commissario europeo per la Germania nella Commissione Barroso II. È entrato in carica il 10 febbraio 2010 come commissario europeo per l'energia.

Nel settembre 2011 alcune dichiarazioni di Oettinger hanno suscitato polemiche, spingendo 151 membri del Parlamento europeo a chiedere una rettifica oppure le dimissioni nel commissario[1]. Oettinger ha dichiarato che le bandiere degli stati membri dell'Unione europea con un eccessivo deficit di bilancio pubblico dovrebbero essere esposte a mezz'asta, e in precedenza aveva ipotizzato un commissariamento formale della Grecia, per cui dei funzionari stranieri avrebbero dovuto prendere il posto del personale greco[1].

Vita personale[modifica | modifica sorgente]

Oettinger è separato e ha un figlio. Ha annunciato la sua separazione dalla moglie nel dicembre 2007, divenendo il primo presidente a separarsi durante lo svolgimento del mandato. L'annuncio ha suscitato un certo scandalo in uno stato religioso e conservatore come il Baden-Württemberg[2] e la successiva relazione di Oettinger con una donna 25 anni più giovane ha raccolto notevole attenzione da parte della stampa tedesca[3].

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Croce al Merito di I Classe dell'Ordine al Merito di Germania - nastrino per uniforme ordinaria Croce al Merito di I Classe dell'Ordine al Merito di Germania
— 2004

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) Honor Mahony, MEPs call for German commissioner to apologise or resign, EU Observer, 14 settembre 2011. URL consultato il 14 settembre 2011.
  2. ^ (DE) Oettingers trennen sich, n-tv online, 10 dicembre 2007. URL consultato il 14 settembre 2011.
  3. ^ (DE) Fritz Schwab, Oettinger mit neuem Anhang, Focus, 14 novembre 2008. URL consultato il 14 settembre 2011.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Commissario europeo
per l'energia
Successore Flag of Europe.svg
Andris Piebalgs 9 febbraio 2010 - in carica -
Predecessore Commissario europeo
della Germania
Successore Flag of Germany.svg
Günter Verheugen 9 febbraio 2010 - in carica -

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