Carlos Moedas

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Carlos Moedas
Portrait of Carlos Moedas.jpg

Commissario europeo per la ricerca, la scienza e l'innovazione
In carica
Inizio mandato 1º novembre 2014
Presidente Jean-Claude Juncker
Predecessore Máire Geoghegan-Quinn (Ricerca, innovazione e scienza)

Dati generali
Partito politico Partito Socialdemocratico
Università Università di Lisbona
Harvard Business School

Carlos Moedas (Beja, 10 agosto 1970) è un ingegnere, economista e politico portoghese, Commissario europeo per la ricerca, la scienza e l'innovazione nella Commissione Juncker dal 1º novembre 2014.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Carlos Manuel Félix Moedas è nato il 10 agosto 1970 a Beja, in Portogallo, figlio del comunista José "Zé" Moeads, cofondatore del giornale locale Diário do Alentejo, e di un'educatrice. Dal 2000 è sposato con la docente universitaria francese Céline Dora Judith Abecassis, con cui ha avuto tre figli.

Educazione[modifica | modifica wikitesto]

Moedas ha studiato all'Università di Lisbona, laureandosi nel 1993 in ingegneria civile presso l'Instituto Superior Técnico. Grazie al progetto Erasmus ha passato il suo ultimo anno di studi all'École nationale des ponts et chaussées di Parigi. Ha ottenuto un diploma di Master in Business Administration alla Harvard Business School nel 2000[1].

Carriera professionale[modifica | modifica wikitesto]

Lasciata l'università Moedas ha lavorato come project manager presso SUEZ in Francia, tra il 1993 e il 1998. Nei due anni successivi ha studiato presso la Harvard Business School, dove nel 2000 ha ottenuto un MBA. In seguito tornò in Europa a lavorare come esperto di fusioni e acquisizioni per Goldman Sachs a Londra. Ha poi lavorato all'Eurohypo Investment Bank, presso la divisione Real Estate Investment Banking, prima di tornare, nell'agosto del 2004, in Portogallo, dove entrò nella società di consulenza immobiliare Aguirre Newman Portugal[2], divenendone amministratore delegato fino al 2008, anno in cui fondò la sua società di gestione degli investimenti, la Crimson Investment Management[1][3].

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

A seguito della crisi del debito sovrano europeo, Moedas è stato nominato coordinatore dell'Unità di ricerca economica del Partito Socialdemocratico (PSD); questo lo portò ad essere negoziatore per il PSD, insieme a Eduardo Catroga, per l'approvazione del Bilancio dello Stato portoghese del 2011.

Grazie a questo incarico, fu scelto dal suo partito come candidato alle elezioni legislative del 5 luglio 2011, dove fu eletto all'Assemblea della Repubblica, primo deputato per la circoscrizione di Beja del PSD dal 1995[4][5]. Il giorno seguente al suo ingresso in parlamento, il 21 giugno 2011, fu nominato da Pedro Passos Coelho Sotto-segretario di Stato del Primo ministro nel XIX Governo costituzionale[6].

Moedas sovrintese a ESAME, l'agenzia creata per controllare e verificare l'attuazione delle riforme strutturali concordate nell'ambito del programma di assistenza della troika composta da Commissione europea, Banca centrale europea e Fondo monetario internazionale[7].

Il 6 e 7 giugno 2013 ha partecipato come relatore all'Economic Ideas Forum organizzato ad Helsinki dal Wilfried Martens Centre for European Studies, la fondazione del Partito popolare europeo[1].

Commissario europeo[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 settembre 2014 è designato come commissario europeo del Portogallo in seno alla commissione Juncker, in cui gli è stato affidato il portafoglio per la ricerca, la scienza e l'innovazione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Biografia sul sito del Wilfried Martens Centre for European Studies [collegamento interrotto], su thinkingeurope.eu. URL consultato il 16 novembre 2014.
  2. ^ (ESENPT) www.aguirrenewman.es
  3. ^ (PT) Articolo su Carlos Moedas (PDF), in Vida Imobiliária, aprile 2009. URL consultato il 16 novembre 2014 (archiviato dall'url originale il 12 novembre 2013).
  4. ^ (PT) Biografia, in Assemblea della Repubblica. URL consultato il 16 novembre 2014.
  5. ^ (PT) Carlos Moedas, in Diário de Notícias, 27 giugno 2011. URL consultato il 16 novembre 2014 (archiviato dall'url originale il 10 settembre 2014).
  6. ^ (EN) Profile of Carlos Moedas on the Portuguese Government Website, in Governo portoghese. URL consultato il 16 novembre 2014.
  7. ^ (EN) Portugal presses on with reforms, in Financial Times, 1º febbraio 2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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