Frans Timmermans

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Frans Timmermans
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Primo Vicepresidente della Commissione europea
In carica
Inizio mandato 1º novembre 2014
Presidente Jean-Claude Juncker
Predecessore Catherine Ashton

Commissario europeo per la migliore legislazione, le relazioni interistituzionali, lo stato di diritto e la carta dei diritti fondamentali
In carica
Inizio mandato 1º novembre 2014
Presidente Jean-Claude Juncker
Predecessore Maroš Šefčovič (Relazioni inter-istituzionali e amministrazione)
Martine Reicherts (Giustizia, diritti fondamentali e cittadinanza)

Ministro degli Affari Esteri
Durata mandato 5 novembre 2012 –
17 ottobre 2014
Capo di Stato Regina Beatrice
Re Guglielmo Alessandro
Capo del governo Mark Rutte
Predecessore Uri Rosenthal
Successore Bert Koenders

Segretario di Stato per gli Affari Europei
Durata mandato 22 febbraio 2007 –
23 febbraio 2010
Capo del governo Jan Peter Balkenende
Predecessore Atzo Nicolaï
Successore Ben Knapen

Dati generali
Partito politico Partito del Lavoro
Università Università Radboud di Nimega
Università Nancy 2

Franciscus Cornelis Gerardus Maria "Frans" Timmermans (Maastricht, 6 maggio 1961) è un politico olandese, Primo vicepresidente della Commissione europea e Commissario europeo per la migliore legislazione, le relazioni interistituzionali, lo stato di diritto e la carta dei diritti fondamentali dal 1º novembre 2014, nell'ambito della Commissione Juncker.

Appartenente al Partito del Lavoro (PvdA), membro della Camera dei Rappresentanti olandese dal 1998 al 2007 e di nuovo dal 2010 al 2012, è stato Ministro degli esteri dal 5 novembre 2012 al 17 ottobre 2014. È stato anche un diplomatico dal 1987 al 1998, lavorando all'ambasciata olandese a Mosca.

Nel novembre 2018, in vista delle elezioni europee del 2019, viene indicato dal Partito del Socialismo Europeo (PSE) come candidato alla presidenza della Commissione europea.[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce nel 1961 a Maastricht, nel Limburgo, in una famiglia cattolica. Va alla scuola elementare Sint Stevens-Woluwe a Sint-Stevens-Woluwe in Belgio, prima di frequentare, dal 1972, la scuola privata di San Giorgio a Roma. Dal 1975 al 1980 ha frequentato il Bernardinuscollege a Heerlen. Nel 1980 entra alla Radboud University Nijmegen, dove si laurea in letteratura francese nel 1985. Nel 1984, si è anche iscritto alla Nancy-Université di Nancy, in Francia, per letteratura francese e storia, ottenendo un MA nel 1985. Il 6 gennaio 1986, è arruolato nell'esercito reale olandese.

Dopo il congedo dal servizio militare, il 1º agosto 1987, Timmermans entra a far parte del servizio civile olandese come funzionario del dipartimento per l'integrazione presso il ministero degli affari esteri dell'Aia. Il 1º luglio 1990 è nominato vice segretario dell'ambasciata olandese a Mosca. Il 1º settembre 1993 torna al ministero degli Affari Esteri come vice capo dell'Ufficio per la cooperazione europea allo sviluppo. Il 15 marzo 1994 lascia il ministero degli Esteri diventando assistente del commissario europeo Hans van den Broek. Un anno più tardi, nel marzo 1995, Timmermans si è trasferito da questo incarico un anno dopo, il 15 marzo 1995, diventa consigliere e segretario di Max van der Stoel, l'Alto Commissario per le minoranze nazionali dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE).

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Dopo le elezioni generali nei Paesi Bassi nel 1998, Timmermans è eletto membro della Camera dei rappresentanti per il partito laburista. È vicepresidente della commissione per gli Affari esteri dal novembre 2001 al settembre 2002, quando diventa presidente della commissione per gli Affari economici (fino al 18 marzo 2003), poi di nuovo vicepresidente della commissione per gli Affari esteri fino al 2007. Membro dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa dal 21 settembre 1998 al 22 febbraio 2007, è rieletto alla Camera dei rappresentanti dopo le elezioni generali del 2002 e del 2003.

In seguito alle elezioni generali del 2006 nei Paesi Bassi, viene formato tra il partito laburista, il Christian Democratic Appeal (CDA) e il ChristianUnion (CU) un governo di coalizione, il Balkenende IV. Timmermans diventa segretario agli Affari esteri ed è responsabile del coordinamento della politica del governo verso l'Unione europea. Un tema importante del suo mandato è quello di aumentare il sostegno all'integrazione europea, sia ricercando una maggiore influenza sulle politiche europee, sia migliorando la comunicazione.

Il trattato di Lisbona è firmato durante il suo incarico di segretario. Nel febbraio 2010, la NATO invita formalmente i Paesi Bassi ad estendere il proprio coinvolgimento militare al gruppo di azione di Uruzgan. Il partito laburista si oppone fermamente al prolungamento della missione, e il 23 febbraio 2010 il governo di Balkenende IV cade dopo che il partito laburista ritira ufficialmente il suo sostegno.

Nel settembre 2014, il governo olandese nomina Timmermans membro della Commissione europea sotto la guida del presidente eletto Jean-Claude Juncker. A partire dal 1º novembre 2014, Timmermans diventa il primo vicepresidente della Commissione europea di Juncker. Sarà il suo braccio destro occupandosi in particolare di relazioni interistituzionali, stato di diritto e carta dei diritti fondamentali.

Nell'ottobre 2018 annuncia la sua candidatura alla carica di presidente della Commissione europea in vista delle elezioni europee del 2019. Nel dicembre 2018, durante il Congresso di Lisbona, il Partito dei socialisti europei lo acclama candidato. È stato formalmente nominato candidato comune PES a Madrid nel febbraio 2019. Il suo programma è all'insegna di un'Europa più solidale e più equa: "Investimenti di lungo termine che accompagnino la transizione verso la green economy, salario minimo, lotta al cambiamento climatico che può essere combattuta solo a livello Ue, una tassa sul carbone, una giustizia sociale che sia anche giustizia fiscale".[2] Si definisce "ecologista e femminista" e sostiene che bisogna "cambiare le regole in Europa perché basta con l'austerità ma se un governo vuole convincere gli altri a cambiarle, non può ignorarle".[2]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Timmermans si è sposato due volte. Due i figli dal primo matrimonio (una figlia nata nel 1986 e un figlio nato nel 1989). Timmermans si è risposato nel 2000 con Irene Timmermans. Dal secondo matrimonio due i figli: un ragazzo nato nel 2004 e una ragazza nata nel 2006.

Oltre al limburghese e all'olandese, Timmermans parla un fluente inglese, francese, tedesco, italiano e russo.[3][4][5]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze olandesi[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine di Orange-Nassau - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di Orange-Nassau

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Gran Croce dell'Ordine Nazionale della Croce del Sud (Brasile) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine Nazionale della Croce del Sud (Brasile)
Ordine d'Onore (Bulgaria) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine d'Onore (Bulgaria)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito (Cile) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito (Cile)
Cavaliere di I Classe dell'Ordine della Croce della Terra Mariana (Estonia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di I Classe dell'Ordine della Croce della Terra Mariana (Estonia)
Cavaliere dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia)
Gran Croce dell'Ordine del Granduca Gediminas (Lituania) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine del Granduca Gediminas (Lituania)
Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica di Polonia (Polonia) - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica di Polonia (Polonia)
Commendatore dell'Ordine Nazionale al Merito (Romania) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine Nazionale al Merito (Romania)
Cavaliere del Sovrano Militare Ordine di Malta (SMOM) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere del Sovrano Militare Ordine di Malta (SMOM)
Comandate dell'Ordine della Stella Polare (Svezia) - nastrino per uniforme ordinaria Comandate dell'Ordine della Stella Polare (Svezia)

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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