Corina Crețu

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Corina Crețu
Corina Cretu.jpg

Commissario europeo per la politica regionale
Durata mandato 1º novembre 2014 –
2 luglio 2019
Presidente Jean-Claude Juncker
Predecessore Johannes Hahn
Successore Johannes Hahn

Commissario europeo della Romania
Durata mandato 1º novembre 2014 –
2 luglio 2019
Predecessore Dacian Cioloș

Vicepresidente del Parlamento europeo
Durata mandato 1º luglio 2014 –
31 ottobre 2014
Presidente Martin Schulz
Predecessore Othmar Karas
Successore Ioan Mircea Pașcu

Senatore della Romania
Durata mandato 17 febbraio 2004 –
3 dicembre 2007
Legislature V
Gruppo
parlamentare
PSD
Circoscrizione Bucarest
Sito istituzionale

Membro della Camera dei deputati della Romania
Durata mandato 15 dicembre 2000 –
10 gennaio 2001
Legislature IV
Gruppo
parlamentare
PDSR
Circoscrizione Bucarest
Sito istituzionale

Eurodeputato
In carica
Inizio mandato 2 luglio 2019
Legislature IX
Gruppo
parlamentare
S&D

Durata mandato 20 maggio 2007 –
31 ottobre 2014
Legislature VI, VII, VIII
Gruppo
parlamentare
PSE (fino a luglio 2009)
S&D (da luglio 2009)
Incarichi parlamentari
Vicepresidente
  • Commissione per lo sviluppo dal 20 luglio 2009 al 18 gennaio 2012
  • Commissione per lo sviluppo dal 23 gennaio 2012 al 30 giugno 2014

Vicepresidente

  • Parlamento europeo dal 1 luglio 2014 al 31 ottobre 2014

Membro

  • Commissione per i problemi economici e monetari dal 15 gennaio 2007 al 30 gennaio 2007
  • Commissione per lo sviluppo dal 31 gennaio 2007 al 9 dicembre 2007
  • Delegazione per le relazioni con gli Stati Uniti dal 15 marzo 2007 al 9 dicembre 2007
  • Delegazione per le relazioni con gli Stati Uniti dal 10 dicembre 2007 al 13 luglio 2009
  • Commissione per lo sviluppo dal 10 dicembre 2007 al 13 luglio 2009
  • Commissione per lo sviluppo dal 16 luglio 2009 al 19 luglio 2009
  • Delegazione per le relazioni con gli Stati Uniti dal 16 settembre 2009 al 30 giugno 2014
  • Commissione speciale sulla crisi finanziaria, economica e sociale dal 8 ottobre 2009 al 31 luglio 2011
  • Commissione per lo sviluppo dal 19 gennaio 2012 al 22 gennaio 2012
  • Ufficio di presidenza del Parlamento europeo dal 1 luglio 2014 al 31 ottobre 2014
  • Commissione per l'occupazione e gli affari sociali dal 1 luglio 2014 al 31 ottobre 2014
  • Delegazione per le relazioni con Israele dal 14 luglio 2014 al 31 ottobre 2014
  • Delegazione all'Assemblea parlamentare dell'Unione per il Mediterraneo dal 14 luglio 2014 al 31 ottobre 2014

Membro sostituto

  • Commissione per l'occupazione e gli affari sociali dal 31 gennaio 2007 al 9 dicembre 2007
  • Delegazione alla commissione di cooperazione parlamentare UE-Moldavia dal 15 marzo 2007 al 9 dicembre 2007
  • Delegazione alla commissione di cooperazione parlamentare UE-Moldavia dal 10 dicembre 2007 al 13 luglio 2009
  • Commissione per l'occupazione e gli affari sociali dal 10 dicembre 2007 al 13 luglio 2009
  • Commissione per l'occupazione e gli affari sociali dal 16 luglio 2009 al 18 gennaio 2012
  • Delegazione per le relazioni con Israele dal 16 settembre 2009 al 30 giugno 2014
  • Commissione per gli affari esteri dal 19 gennaio 2012 al 30 giugno 2014
  • Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni dal 8 luglio 2014 al 31 ottobre 2014
  • Delegazione alla commissione parlamentare di stabilizzazione e di associazione (SAPC) UE-Serbia dal 14 luglio 2014 al 31 ottobre 2014
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico PDSR (fino al 2001)
PSD (2001-2019)
PRO Romania (dal 2019)
Titolo di studio Laurea in economia
Università Accademia degli studi economici di Bucarest
Professione Economista e
Giornalista

Corina Crețu (Bucarest, 24 giugno 1967) è una politica e giornalista romena, Commissario europeo per la politica regionale nella Commissione Juncker dal 1º novembre 2014 al 2 luglio 2019.

Membro del Partito Social Democratico (PSD), è stata eurodeputata e Vicepresidente del Parlamento europeo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Corina Crețu nacque il 24 giugno 1967 a Bucarest, figlia del professore di fisica Traian Crețu (1937-1995)[1], docente presso l'Università Politecnica di Bucarest.

Nel 2012 sposò l'imprenditore Ovidiu Rogoz nella Nuova chiesa di san Spiridone a Bucarest[2][3].

Educazione[modifica | modifica wikitesto]

Crețu studiò alla facoltà di cibernetica dell'Accademia degli studi economici di Bucarest, dove si laureò nel 1989. Seguì anche numerosi corsi specialistici post-laurea nei campi delle istituzioni comunitarie, della sicurezza transnazionale e della comunicazione politica[4].

Carriera professionale[modifica | modifica wikitesto]

Nell'anno successivo alla laurea lavorò come economista presso un'impresa a Blaj. In seguito fu giornalista e commentatore politico per i giornali Azi, Curierul Național e Cronica Română, prima di entrare nell'ufficio del portavoce della presidenza della repubblica, durante il mandato di Ion Iliescu (1992-1996)[5].

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1996 aderì al Partito della Democrazia Sociale di Romania (PDSR), dal 2001 chiamato Partito Social Democratico (PSD). Tra il 1996 e il 2000 ricoprì l'incarico di consulente presso il Senato romeno, per poi diventare dal 2000 al 2004 Consigliere presidenziale, portavoce e capo del Dipartimento della comunicazione pubblica durante il secondo mandato presidenziale di Ion Iliescu[4][5].

Candidata alle elezioni parlamentari del 2000, venne eletta deputata, mentre nelle elezioni parlamentari del 2004 divenne senatrice; nel Senato romeno sedette nella Commissione affari esteri e fu membro della delegazione romena all'Assemblea parlamentare dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE).

Nel gennaio 2005, su invito del governo giordano, diresse ad Amman un seminario di formazione per persone designate per assumere l'incarico di portavoce in Iraq. È stata anche osservatrice per l'OSCE alle elezioni parlamentari del 2005 in Moldavia e alle elezioni generali del 2006 in Bosnia ed Erzegovina[6].

Sempre nel 2005, il 27 giugno, fu nominata membro della delegazione parlamentare romena al Parlamento europeo[5], divenendo membro del Parlamento europeo dal 1º gennaio 2007, al momento dell'adesione della Romania all'Unione europea[4].

Nelle elezioni europee straordinarie del 2007 fu eletta eurodeputata, entrando nel Gruppo del Partito del Socialismo Europeo; fu rieletta sia nelle elezioni europee del 2009 sia in quelle del 2014, sedendo sempre nelle file del gruppo dell'Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici[4][5], di cui è stata vicepresidente tra il 2012 e il 2014. Dal 1º luglio al 31 ottobre 2014 è stata vicepresidente del Parlamento europeo[7].

Il 20 aprile 2013 fu eletta vicepresidente del Partito Social Democratico, ma non fu riconfermata nel successivo congresso del 2015[4][8].

Commissario europeo[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 settembre 2014 fu designata commissario europeo della Romania in seno alla commissione Juncker, in cui le fu affidato il portafoglio per la politica regionale. In veste di commissario europeo ha visitato molto spesso i progetti finanziati dalla UE in Italia.

È stato il primo commissario europeo che ha visitato la città di Andora (Savona) essendo ospite del sindaco Mauro Demichelis e di Marian Mocanu a un convegno dedicato ai finanziamenti europei in Liguria.

Passaggio a Pro Romania[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2018 entrò in polemica con le alte sfere del PSD, che in quel momento guidava il governo, cui rimproverava di non fare sufficienti sforzi per utilizzare i fondi concessi al paese dall'Unione europea[9]. Il conflitto spinse alcuni membri della dirigenza, tra i quali il segretario generale Codrin Ștefănescu, a criticarla pubblicamente, accusandola di servire le lobby di Bruxelles, piuttosto che gli interessi della Romania[10]. Al culmine della disputa, nel gennaio 2019, Corina Crețu dichiarò che a causa delle manovre antieuropeiste portate avanti dalla presidenza del partito[11][12][13], alle elezioni europee in programma nel maggio 2019 non si sarebbe candidata nelle liste del PSD, bensì in quelle di Pro Romania, formazione guidata da Victor Ponta che riuniva numerosi ex membri del PSD delusi dalle scelte del partito[13].

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine della Stella di Romania - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Stella di Romania
— 2013

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (RO) Sito in memoria del padre
  2. ^ (RO) Corina Creţu s-a căsătorit cu omul de afaceri Ovidiu Rogoz (in Romanian), in DCnews, 10 novembre 2012. URL consultato il 19 novembre 2014.
  3. ^ (RO) Corina Cretu s-a cununat religios. Iliescu: Avea nevoie sa se casatoreasca, era putin cam stinghera, in StirileProTV.ro, 11 novembre 2012. URL consultato il 19 novembre 2014.
  4. ^ a b c d e (EN) 2014EP BIOGRAPHY MEP Corina Cretu, in Agerpres, 29 maggio 2014. URL consultato il 19 novembre 2014 (archiviato dall'url originale il 17 dicembre 2015).
  5. ^ a b c d (RO) Liviu Dadacul, BIOGRAFIE: Cine este Corina Creţu, noul comisar european pentru Politică Regională, in Mediafax, 10 settembre 2014. URL consultato il 19 novembre 2014.
  6. ^ (RO) Corina Creţu, observator OSCE la alegerile din Bosnia/Herţegovina, in Amos News, 29 settembre 2006. URL consultato il 19 novembre 2014.
  7. ^ Incarichi di Corina Creţu nel Parlamento europeo
  8. ^ (RO) Victor Ponta, la TVR, după reconfirmarea în funcţia de preşedinte al PSD: Greul acum începe (in Romanian), in Stirile TVR, 20 aprile 2013. URL consultato il 19 novembre 2014.
  9. ^ (EN) Craig Turp, Romania the unready, Emerging Europe, 31 dicembre 2018. URL consultato il 5 gennaio 2019.
  10. ^ (RO) Mădălina Bălăceanu, Codrin Ștefănescu, acuzații grave la adresa Corinei Crețu: Ce a spus secretarul adjunct al PSD, Capital, 1º novembre 2018. URL consultato il 17 dicembre 2018.
  11. ^ (FR) Jean-Baptiste Chastand, La Roumanie sur la voie de la Hongrie et de la Pologne, Le Monde, 31 dicembre 2018. URL consultato il 5 gennaio 2019.
  12. ^ (RO) R. M., Presa francofonă, îngrijorată de preluarea președinției europene a UE de către România / Le Monde: Cazul român este simbolul perfect al acestor suveraniști care se îmbogățesc pe spatele UE, HotNews, 2 gennaio 2019. URL consultato il 5 gennaio 2019.
  13. ^ a b (RO) Vasile Magradean, Corina Creţu: Candidez pentru alegerile PE din partea Pro România, Mediafax, 17 gennaio 2019. URL consultato il 19 gennaio 2019.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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