László Andor

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László Andor
Andor, László-9469.jpg

Commissario europeo per l'Occupazione, gli Affari Sociali e l'Integrazione
Durata mandato 9 febbraio 2010 –
31 ottobre 2014
Presidente José Manuel Barroso
Predecessore Vladimír Špidla (Occupazione, Affari Sociali e Pari Opportunità)
Successore Marianne Thyssen (Occupazione, Affari sociali, Competenze e Mobilità del lavoro)

László Andor (Zalaegerszeg, 3 giugno 1966) è un economista e politico ungherese, Commissario europeo per l'Occupazione, gli Affari Sociali e l'Integrazione nella Commissione Barroso II dal 2010 al 2014.

È un esponente del Partito Socialista Ungherese e dunque del Partito Socialista Europeo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureatosi in economia all'università Karl Marx di Budapest (ora università Corvinus), Andor vi ha poi insegnato politica economica come professore associato. Ha studiato anche alla George Washington University a Washington e all'Università di Manchester. Dal 1993 ha diretto una rivista ungherese di scienze sociali di orientamento progressista (Eszmélet).

Dal 2003 Andor è stato uno dei responsabili del Partito Socialista Ungherese per l'economia.

Dal 2005 fino alla nomina come commissario europeo Andor è stato uno dei membri del Consiglio direttivo della Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo e vi ha rappresentato Ungheria, Croazia, Repubblica Ceca e Slovacchia.

Il 13 giugno 2014, nel corso di una conferenza tenuta a Berlino, László Andor ha avanzato forti critiche riguardo alla gestione fino ad allora tenuta delle politiche economiche, monetarie e sociali dell'Unione, in particolare avanzando dubbi sul progetto di unione monetaria europea così come è stato concepito, sulla gestione della crisi del debito greco e sulle misure di stabilizzazione del debito adottate negli ultimi anni.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Intervento riportato dal quotidiano britannico The Telegraph qui: [1]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN26583840 · ISNI (EN0000 0001 1610 5200 · LCCN (ENn97080923 · GND (DE143385267 · BNF (FRcb13531341q (data) · WorldCat Identities (ENn97-080923