Fran Drescher

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Fran Drescher nel 2008

Fran Drescher, all'anagrafe Francine Joy Drescher (New York, 30 settembre 1957), è un'attrice statunitense. Negli anni novanta si è fatta apprezzare per il ruolo di Fran Fine (Francesca Cacace nell'adattamento italiano), nella sitcom La tata.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata nel Queens (New York) in una famiglia ebraica, da sempre intenzionata a diventare attrice, studia presso la Hillcrest High School e contemporaneamente frequenta un corso di recitazione, dove conosce Peter Marc Jacobson, futuro produttore, che nel 1978 diventa suo marito (i due divorzieranno nel 1999). Dopo altri lavori, come la parrucchiera e l'estetista in un suo salone di bellezza, ha fatto il suo debutto cinematografico a diciannove anni, nel 1977, con un piccolo ruolo nel film La febbre del sabato sera con John Travolta.

Nel gennaio 1985, due malviventi armati irruppero nell'appartamento di Los Angeles della Drescher e di Jacobson. Mentre uno di questi svaligiava la casa, Fran Drescher e una sua amica furono violentate dall'altro rapinatore sotto la minaccia di una pistola. Inoltre Jacobson fu brutalmente picchiato, legato, e costretto ad assistere alle violenze. Ci vollero svariati anni perché la Drescher si riprendesse dal trauma, ed altri ancora prima che si sentisse pronta a parlare dello stupro con la stampa. Nel corso di un'intervista concessa a Larry King, Fran disse che sebbene la violenza sessuale sia stata un'esperienza traumatica, trovò la forza di trasformarla in qualcosa di positivo. Nel suo libro Cancer Schmancer, l'attrice scrisse: «La mia vita intera è stata incentrata sul tramutare cose negative in positive». Il suo stupratore, in libertà vigilata all'epoca del crimine, tornato in seguito in prigione fu condannato a due ergastoli.[1]

Dopo alcune partecipazioni in film più o meno modesti, nel 1993 interpreta la spigliata e provocante Fran Fine (Francesca Cacace nell'adattamento italiano) nella sitcom La tata, di cui è produttrice insieme al marito Peter Marc Jacobson. Qui interpreta una venditrice di cosmetici porta a porta che viene assunta da un affascinante milionario per badare ai suoi tre figli. Grazie a questa serie, Fran Drescher mette in luce la propria travolgente forza comica, e ottiene uno straordinario successo. La Tata, che le ha permesso di lavorare anche come autrice, produttrice e regista di alcuni episodi, chiude i battenti nel 1999 dopo sei fortunate stagioni.

Per il cinema recita in film come Cadillac Man (1990) di Roger Donaldson, e Jack (1996) di Francis Ford Coppola, entrambi con Robin Williams, L'amore è un trucco (1997) di Ken Kwapis, di cui è protagonista e produttrice, e Ho solo fatto a pezzi mia moglie (2000) di Alfonso Arau, con Woody Allen.

Nel 2000 scopre di soffrire di un cancro all'utero, dopo due anni di visite mediche e più di 8 dottori. Fran combatte con successo la malattia e in seguito si impegna, creando una specifica fondazione chiamata Cancer Schmancer, a sostenere le donne che si scoprono malate di cancro, come il suo libro autobiografico che tratta appunto della malattia. Nel 2005 è di nuovo protagonista in TV nella sitcom A casa di Fran, di cui è anche produttrice, e interpreta Fran Reeves, madre divorziata che vive una relazione con un giovane ragazzo. I bassi ascolti costringeranno a chiudere la serie dopo la seconda stagione.

Nel 2011 l'attrice torna in televisione con Happily Divorced, una sitcom in cui racconta la sua personale esperienza di divorzio da Peter Marc Jacobson (che insieme a lei produce questa serie) dopo che quest'ultimo si dichiarò bisessuale. Fran e Peter sono rimasti comunque degli ottimi amici. Anche questa sitcom chiude dopo la seconda stagione. Nel 2014 Fran Drescher fa il suo debutto a Broadway interpretando la matrigna di Cenerentola nel musical Cinderella di Rodgers e Hammerstein.

Nel 2017 è stata una delle sette donne di successo omaggiate da Yvonne Sciò, che aveva recitato in due episodi de La Tata, nel suo documentario Seven Women.

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Da doppiatrice è sostituita da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ LARRY KING LIVE Interview with Fran Drescher (CNN), 6 maggio 2002. URL consultato il 23 luglio 2009.
  2. ^ In un flashback dell'episodio 6.11, Fran Drescher interpreta anche zia Assunta da giovane: per l'occasione l'attrice è doppiata da Mirella Pace che in quella serie è appunto la voce di zia Assunta, a differenza di quanto accadeva nell'episodio 4.19 dove la Drescher/giovane Assunta era sempre doppiata da Lorenza Biella. Un altro cambio di voce si registra nell'episodio 4.04 dove Fran Drescher si presenta anche nelle vesti di Bubble Sophie (in originale Bubby Sophie): i dialoghi del fantasma sono doppiati da Lorenza Biella, ma il canto è a cura di un'altra doppiatrice

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN59293685 · ISNI (EN0000 0000 7245 6243 · LCCN (ENno96008826 · GND (DE119474700 · BNF (FRcb14173195v (data) · WorldCat Identities (ENno96-008826