Dorothea Wierer

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Dorothea Wierer
2018-01-04 IBU Biathlon World Cup Oberhof 2018 - Sprint Women 13.jpg
Dorothea Wierer in gara a Oberhof nel 2018
Nazionalità Italia Italia
Altezza 160 cm
Peso 57 kg
Biathlon Biathlon pictogram.svg
Squadra Fiamme Gialle
Palmarès
Olimpiadi 0 0 2
Mondiali 0 1 2
Mondiali juniores 3 1 0
Coppa del Mondo - Individuale 1 trofeo
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 17 marzo 2018

Dorothea Wierer (Brunico, 3 aprile 1990) è una biatleta italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Stagioni 2007-2010[modifica | modifica wikitesto]

Originaria di Rasun Anterselva, è entrata a far parte della nazionale italiana nel 2007[1]. Nel 2008 è diventata la prima italiana ad aver vinto una medaglia d'oro ai Mondiali giovanili, a Ruhpolding (Germania) nell'individuale. Nel corso della stessa rassegna, oltre all'8º posto nella sprint e al 21º posto nell'inseguimento, ha conquistato anche la medaglia di bronzo nella staffetta, assieme alle compagne Alexia Runggaldier e Monika Messner. L'anno successivo, durante la rassegna iridata giovanile disputata a Canmore (Canada), dopo un 7º posto nell'individuale e un 4º nella sprint ha centrato la medaglia d'oro nell'inseguimento. Inoltre ha confermato la medaglia ottenuta l'anno precedente in staffetta insieme ad Alexia Runggaldier e a Nicole Gontier.

Nel corso della stagione 2007-2008 ha conseguito risultati di rilievo in Coppa Europa juniores, soprattutto nel fine settimana di San Sicario (Italia), salendo pure sul terzo gradino del podio nella gara di inseguimento. Inoltre, grazie anche a una sua ottima frazione[2], nella staffetta degli Europei juniores in squadra con Christa Perathoner e Alexia Runggaldier si è classificata al 5º posto.

Il 9 gennaio 2009 ha esordito in Coppa del Mondo prendendo parte alla sprint di Oberhof, nella quale è arrivata 69ª.

Stagioni 2011-2013[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 2010-2011 nella tappa di Ruhpolding per la prima volta ha conquistato punti validi per la classifica generale, piazzandosi al 24º posto nella sprint e al 37º posto nell'inseguimento.

Durante la stessa stagione ha dominato i Mondiali juniores di Nové Město na Moravě (Repubblica Ceca), conquistando tre medaglie d'oro: nella gara sprint, nell'inseguimento e nell'individuale. Si è trattato di un risultato senza precedenti, poiché nessun'altra atleta era mai stata capace di tanto in campo femminile[3]. Peraltro le tre vittorie hanno fatto di Dorothea Wierer la quarta atleta italiana della storia degli sport invernali a vincere così tanto a livello juniores, eguagliando Karen Putzer, Nadia Fanchini e Alessandro Pittin[4]. Nell'ultima gara della manifestazione si è assicurata anche la medaglia d'argento nella staffetta, insieme alle compagne Alexia Runggaldier e Nicole Gontier.

Grazie agli ottimi risultati ottenuti nella stagione[senza fonte] viene convocata anche per gli Europei della Val Ridanna, dove partecipa sia nella categoria juniores (nelle gare sprint e inseguimento, dove conquista rispettivamente la medaglia d'argento e quella d'oro), sia in quella maggiore per la gara della staffetta, nella quale ottiene la medaglia d'argento insieme alle compagne Roberta Fiandino, Michela Andreola e Karin Oberhofer.

Partecipa ai Mondiali di Chanty-Mansijsk, ottenendo il 28º posto nella sprint e il 9º nell'inseguimento, a quelli di Ruhpolding 2012 e a quelli di Nové Město na Moravě, ai quali vince il bronzo nella staffetta.

Stagioni 2014-2018[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 2013-2014 partecipa ai XXII Giochi olimpici invernali di Soči 2014, vincendo il bronzo nella staffetta mista e classificandosi 6ª nella sprint, 17ª nell'inseguimento, 25ª nella partenza in linea e 6ª nella staffetta; l'8 marzo 2014 a Pokljuka conquista il primo podio in Coppa del Mondo (3ª).

Ai Mondiali di Kontiolahti 2015 ha vinto la medaglia di bronzo nella staffetta ed è stata 20ª nella sprint, 9ª nell'inseguimento, 4ª nell'individuale, 27ª nella partenza in linea e 7ª nella staffetta mista; all'inizio della stagione seguente, il 3 dicembre a Östersund in individuale, ha vinto la sua prima gara di Coppa del Mondo. Ai Mondiali di Oslo Holmenkollen 2016 ha vinto la medaglia d'argento nell'inseguimento e a fine stagione si è aggiudicata la Coppa del Mondo di individuale. Ai XXIII Giochi olimpici invernali di Pyeongchang 2018 ha vinto la medaglia di bronzo nella staffetta mista e si è classificata 18ª nella sprint, 15ª nell'inseguimento, 7ª nell'individuale e 6ª nella partenza in linea.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Olimpiadi[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali juniores[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Europei[modifica | modifica wikitesto]

Europei juniores[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 3ª nel 2016
  • Vincitrice della Coppa del Mondo di individuale nel 2016
  • 31 podi (21 individuali, 10 a squadre), oltre a quelli conquistati in sede olimpica e iridata a validi anche ai fini della Coppa del Mondo:
    • 6 vittorie (4 individuali, 2 a squadre)
    • 11 secondi posti (7 individuali, 4 a squadre)
    • 14 terzi posti (10 individuali, 4 a squadre)

Coppa del Mondo - vittorie[modifica | modifica wikitesto]

Data Località Nazione Specialità
4 dicembre 2015 Östersund Svezia Svezia IN
13 dicembre 2015 Hochfilzen Austria Austria RL
(con Lisa Vittozzi, Karin Oberhofer e Federica Sanfilippo)
14 gennaio 2016 Ruhpolding Germania Germania IN
6 febbraio 2016 Canmore Canada Canada MS
11 gennaio 2018 Ruhpolding Germania Germania IN
10 marzo 2018 Kontiolahti Finlandia Finlandia MX
(con Lisa Vittozzi, Dominik Windisch e Lukas Hofer)

Legenda:
IN = individuale
MS = partenza in linea
RL = staffetta
MX = staffetta mista

Campionati italiani[modifica | modifica wikitesto]

Campionati italiani giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Scheda FISI, su fisi.org. URL consultato il 19 marzo 2014 (archiviato dall'url originale il 2 febbraio 2014).
  2. ^ Referto della gara, su services.biathlonresults.com. URL consultato il 3 marzo 2011.
  3. ^ Francesco Paone, Storica Dorothea Wierer: è medaglia d'oro anche nell'individuale, in Wintersport-news.it, 2 febbraio 2011. URL consultato il 2 marzo 2011 (archiviato dall'url originale il 13 aprile 2013).
  4. ^ Il tris di Dorothea Wierer è storia del biathlon e dello sport italiano [collegamento interrotto], in Wintersport-news.it, 3 febbraio 2011. URL consultato il 3 marzo 2011.
    «Biathlon: Dorothea Wierer cala il tris! La “Fiamma Gialla” altoatesina conquista la medaglia d’oro anche nell’individuale sui 12,5 km ai Campionati del Mondo junior di Nove Mesto» sul sito dei Gruppi Sportivi Fiamme Gialle [collegamento interrotto], su fiammegialle.org. URL consultato il 2 febbraio 2010.
  5. ^ a b c d Gara valida anche ai fini della Coppa del Mondo.

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