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Gruppi Sportivi Fiamme Gialle

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Voce principale: Guardia di Finanza.
Fiamme Gialle
Stemma dal 2025
Descrizione generale
NazioneItalia (bandiera) Italia
ServizioGuardia di Finanza
TipoCorpo sportivo
Sede centraleRoma
ColoriGiallo, verde
Sito internetfiammegialle.org
Parte di
Comandanti
Fonte: fiammegialle.org
Voci di forze di polizia presenti su Wikipedia

I Gruppi Sportivi Fiamme Gialle sono la struttura della Guardia di Finanza[1] che si occupa dell'attività sportiva sia nell'ambito militare sia in quello delle gare civili.

L'attività delle Fiamme Gialle si esplica in 30 differenti discipline sportive: atletica leggera, skateboarding, judo, karate, taekwondo, nuoto, nuoto sincronizzato, nuoto di fondo in acque libere, tuffi, tiro a segno, tiro a volo, tiro con l'arco, scherma, canottaggio, canoa/kayak, coastal rowing, vela, sci alpino, ski cross, snowboard, sci di fondo, biathlon, salto con gli sci, combinata nordica, sci alpinismo, pattinaggio su ghiaccio velocità pista lunga, short track, bob, curling, arrampicata sportiva.

Come per gli altri gruppi sportivi delle Forze armate, dell'ordine e di polizia, le Fiamme Gialle danno la possibilità allo sportivo dilettante di diventare de facto un professionista a carico dello stato, ossia atleta di stato.

I primi approcci organizzativi nelle attività sportive e agonistiche della Guardia di Finanza, risalgono al 1911, quando alcune compagini di finanzieri, al fianco di altre Forze Armate, parteciparono alle celebrazioni dei primi 50 anni dell’Unità d’Italia cimentandosi in alcune discipline sportive.[2]

La prima apparizione ufficiale di finanzieri in una gara agonistica, risale al 1921 quando una squadra di marciatori della Legione Allievi prese parte al “Trofeo Scudo Nelli”. Si trattava di una competizione di grande rilievo mediatico ed agonistico alla quale partecipavano inizialmente soltanto squadre militari e, successivamente, squadre appartenenti anche a società civili.

L’esordio agonistico negli sport invernali risale al 1922, quando una squadra di finanzieri della Scuola Alpina della Regia Guardia di Finanza di Predazzo (istituita nel 1920), prese parte ai Campionati Militari e in seguito, nel 1925, fu costituito invece il Gruppo Sciatori Fiamme Gialle.

Nel 1953 nacque a Gaeta il canottaggio gialloverde, successivamente trasferito a Sabaudia nel 1960 e nel 1954 fu la volta della canoa. Nel 1965 fu costituito il Gruppo judo, disciplina che veniva già praticata dagli inizi degli anni ‘50 nell’ambito della Guardia di Finanza come addestramento professionale dei militari del Corpo. Nel 1970 ci fu l’istituzione del Gruppo Tiratori mentre il karate entrò nella Guardia di Finanza nel 1975. Seguirono poi le costituzioni del Gruppo Nuoto (1982) e della Sezione Vela (1986).

La necessità di coordinare al meglio tutto lo sport gialloverde portò il Comando Generale della Guardia di Finanza, a fondare, nel 1984, il Gruppo Polisportivo “Fiamme Gialle”, con sede a Lido di Ostia. Nel 1994, con lo scopo di adeguare la struttura ordinativa, amministrativa e logistica dello sport gialloverde allo standard organizzativo che i risultati atletici conseguiti dalle Fiamme Gialle esigevano, venne costituito il Centro Sportivo della Guardia di Finanza, posto alle dipendenze dell’Ispettorato per gli Istituti di Istruzione. Successivamente entrarono a far parte dello sport gialloverde la scherma e il pattinaggio su ghiaccio (2005) e il tiro a volo (2013), mentre le discipline più recenti sono lo skateboard e tiro con l’arco (2022) e per ultimo il taekwondo (2025).

  • Atletica leggera nel 1921;
  • Sport invernali nel 1926;
  • Canottaggio e canoa rispettivamente nel 1953 e 1954;
  • Judo nel 1965;
  • Tiro nel 1970;
  • Karate nel 1975;
  • Nuoto nel 1982;
  • Vela nel 1986;
  • Scherma e pattinaggio su ghiaccio nel 2005;
  • Tiro a volo nel 2013;
  • Skateboard e tiro con l’arco (2022);
  • Taekwondo (2025).

Il 2001 fu caratterizzato da una novità assoluta, l’apertura allo sport al femminile con l’arruolamento delle prime atlete in gialloverde inizialmente negli sport invernali, tra cui Isolde Kostner nello sci alpino, e poi in altre discipline (atletica leggera, tiro a segno, judo e nuoto).

Atleti Paralimpici

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Nel 2012 il Comando Generale della Guardia di Finanza sottoscrisse un protocollo d’intesa con il Comitato Italiano Paralimpico, con il quale le Fiamme Gialle si impegnano a fornire supporto tecnico, logistico, sanitario e impiantistico agli atleti con disabilità per favorirne la crescita tecnica. Esattamente dieci anni dopo, il 22 febbraio 2022, la stessa Guardia di Finanza ha dato concreta attuazione al D.L. nº36 del 28 febbraio 2021, contrattualizzando 5 atleti del CIP che quindi vestirono a pieno titolo i colori gialloverdi. Ad oggi le discipline paralimpiche sono: atletica leggera, nuoto, judo, scherma, canottaggio, tiro con l'arco e sci alpino.

Organizzazione e impianti

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Lo stemma usato fino al 2025; nella versione successiva ai cinque cerchi olimpici sono stati affiancati i tre agitos, simbolo del movimento paralimpico

I Gruppi Sportivi Fiamme Gialle[3] hanno in essere un'intesa con il CONI e con il CIP concernente un impegno quadriennale di reciproca collaborazione.

Le attività dei Gruppi Sportivi Fiamme Gialle sono ubicate presso 5 diversi Nuclei, più la Sezione Paralimpica:

  • I Nucleo atleti: atletica leggera e skateboarding;
  • II Nucleo atleti: judo, karate, taekwondo, nuoto, tuffi, tiro a segno, tiro a volo, tiro con l'arco e scherma;
  • III Nucleo atleti: canottaggio, canoa/kayak e coastal rowing;
  • IV Nucleo atleti: vela;
  • V Nucleo atleti: sci alpino, ski cross, snowboard, sci di fondo, biathlon, salto con gli sci, combinata nordica, sci alpinismo, pattinaggio su ghiaccio velocità pista lunga, short track, bob, curling, arrampicata sportiva;
  • Sezione Paralimpica: atletica leggera, nuoto, judo, scherma, canottaggio, tiro con l'arco, canottaggio e sci alpino

Questi nuclei si avvalgono per la loro attività sportiva di quattro moderne strutture ubicate nel Lazio e nel Trentino:

  • Caserma "Gen. D. Angelo Dus" sede del Centro Sportivo di Castel Porziano (RM) - attività del I, del II Nucleo atleti e della Sezione Paralimpica;
  • Caserma "Salvatore Spiridigliozzi" di Sabaudia (LT) - attività del III Nucleo atleti;
  • Caserma "Bausan" Gaeta (LT) - attività del IV Nucleo atleti;
  • Caserma "Gen. Carlo Valentino" di Predazzo (TN) - attività del V Nucleo atleti e dello sci paralimpico.

Sezioni Giovanili

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I successi dei Giochi Olimpici di Roma 1960 sostennero la spinta riformatrice del Generale Gaetano Simoni che, con felice intuizione, iniziò ad aprire anche ai giovani con la costituzione delle Sezioni Giovanili Fiamme Gialle nelle discipline dell’atletica (1962), della canoa (1964), del nuoto e del judo (1968). Nel 2006 venne istituita la Sezione Giovanile degli sport invernali.

Rimaste, per decenni, una prerogativa unica della Guardia di Finanza, le Sezioni Giovanili hanno lo scopo di promuovere lo sport sul territorio, attraverso una stretta collaborazione con le realtà scolastiche e istituzionali (Comuni, Comitati Regionali e provinciali del Coni e delle Federazioni). Costituiscono, inoltre, un bacino di riferimento, per giovani e giovanissimi atleti da avviare alla pratica sportiva di alto livello. Complessivamente sono tesserati oltre 600 ragazzi ogni anno tra atletica leggera, canoa, canottaggio e sport invernali.

  1. Sito istituzionale della Guardia di Finanza, su gdf.gov.it. URL consultato il 27 ottobre 2020.
  2. Storia Gruppi Sportivi Fiamme Gialle, su gdf.gov.it (archiviato dall'url originale il 26 luglio 2011).
  3. Sito istituzionale delle Fiamme Gialle, su gdf.gov.it. URL consultato il 7 maggio 2010 (archiviato dall'url originale il 18 aprile 2010).
  4. Il 15 dicembre cerimonia di consegna dei Collari d'Oro e delle Stelle al Merito Sportivo con il Premier Renzi., su coni.it, 9 dicembre 2014. URL consultato il 27 ottobre 2020.

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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