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Cowboy Bebop - Il film

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Cowboy Bebop - Il film
Cowboy Bebop film.JPG
Jet, Faye, Spike ed Ed (da sinistra a destra) in una scena del film.
Titolo originale カウボーイビバップ 天国の扉
Kaubōi Bibappu tengoku no tobira
Lingua originale giapponese
Paese di produzione Giappone
Anno 2001
Durata 110 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.85:1
Genere animazione, fantascienza
Regia Shin'ichirō Watanabe
Sceneggiatura Keiko Nobumoto
Casa di produzione Sunrise, Bones
Distribuzione (Italia) Columbia Pictures
Art director Atsushi Morikawa
Character design Toshihiro Kawamoto
Mecha design Kimitoshi Yamane
Animatori Yutaka Nakamura
Musiche Yoko Kanno
Tema musicale Ask DNA
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Cowboy Bebop - Il film (カウボーイビバップ 天国の扉 Kaubōi Bibappu tengoku no tobira?), conosciuto anche con il titolo internazionale di Cowboy Bebop: Knockin' on Heaven's Door, è un film di animazione giapponese del 2001, prodotto dagli studi Sunrise e Bones e diretto da Shin'ichirō Watanabe. Si tratta di uno spin-off della serie televisiva animata Cowboy Bebop e cronologicamente si colloca nello spazio temporale che trascorre tra il 22° ed il 23° episodio dell'anime.[1] Nonostante quest'ultima informazione sia stata confermata ufficialmente, sono in molti a considerarlo il vero finale della serie.

In Italia la pellicola è uscita nelle sale cinematografiche il 23 maggio 2003 ed è stata riproposta il 2 marzo 2015, a quasi 12 anni di distanza dalla messa in onda originale. La Columbia Pictures, casa di distribuzione del film in Europa, ha mantenuto quasi tutto il cast di doppiatori utilizzato nell'edizione italiana dell'anime; l'unica eccezione è stata l'assenza di Nino Prester, voce di Jet Black, che nel film è stato sostituito da Sandro Iovino.[2]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Marte, anno 2071. Alla vigilia di Halloween un gruppo di terroristi dirotta un camion sull'autostrada vicina ad Alba City, facendo fuoriuscire da esso un virus che uccide oltre 500 persone; tale virus è stato realizzato su Marte. Il governo, venuto a sapere dell'incidente, decide di stanziare 300 milioni di woolongs per chiunque riesca a catturare l'autore del micidiale progetto criminale. L'uomo si scoprirà poi essere Vincent Volaju, un veterano del conflitto avvenuto su Titano molti anni prima dato dalle fonti ufficiali per deceduto. La ciurma del Bebop decide quindi di seguire il caso, ma il mistero dietro il virus è molto più complicato di quanto Spike Spiegel e compagni possano pensare: i pericoli che dovranno affrontare potrebbero rivelarsi davvero ingestibili.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora del film è stata composta dalla band giapponese dei The Seatbelts, già autrice di alcuni brani ascoltati nell'anime. La OST del lungometraggio è stata pubblicata nell'extended play Cowboy Bebop - Knockin'on heaven's door Ask DNA e nell'album Cowboy Bebop - Future Blues, Movie OST Knockin' on Heaven's Door.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Data di uscita[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito sono elencate le date di uscita cinematografiche internazionali:[3]

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

Il doppiaggio italiano è stato curato dalla SEFIT-CDC di Roma, sotto la direzione di Michele Gammino. Leonardo Piferi si è invece occupato della traduzione dei dialoghi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Cowboy Bebop - Heaven's Door - About the Movie, cowboybebop.org. URL consultato il 18 novembre 2014 (archiviato dall'url originale il 17 novembre 2002).
  2. ^ Antonio Genna, Cowboy Bebop: il Film, Il mondo dei doppiatori. URL consultato il 18 novembre 2014.
  3. ^ (EN) Cowboy Bebop: Il Film - Release Info, Internet Movie Database. URL consultato il 18 novembre 2014.

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