Charlie Cinelli

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Charlie Cinelli
NazionalitàItalia Italia
GenereFolk
Folk rock
Rock
Blues rock
Italo disco
Country
Musica demenziale
Periodo di attività musicale1981 – in attività
GruppiCharlie & The Cats
Album pubblicati14
Studio9
Live2
Raccolte2
Sito ufficiale

Charlie Cinelli, pseudonimo di Giancarlo Cinelli (Sarezzo, 21 novembre 1958), è un cantante, bassista e chitarrista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Sarezzo nel 1958[1] in provincia di Brescia, compie studi musicali nella banda del paese (saxofono, baritono) e dopo il diploma di Maestro d'arte studia contrabbasso col maestro Ricciuti presso il conservatorio di Brescia, interrompendo però al terzo anno per unirsi al gruppo di Iva Zanicchi come corista, saxofonista e chitarrista (1981-82). Dal 1982 al 1983 suona con il gruppo "Novecento" in Germania, Scandinavia e Spagna con orchestra da ballo, per trasferirsi poi a Londra nel 1985 e prendere parte in svariate formazioni tra le quali: Shalako, Tim Abbat, Ben Hennessy, Martin Taylor e Groff Brown.

Tra 1986 e il 1988 incide tre singoli da solista di genere italo disco, stile particolarmente in voga in quel periodo, cantati in inglese e con lo pseudonimo Swan: Don't talk about it, General Custer e Keep me satisfied.

Tornato in Italia, Charlie entra a far parte dell'orchestra ritmica Rai (1989/91), partecipa come bassista ad alcune produzioni Mediaset (1990), e con Alfredo Golino lavora in studio per vari produttori (Zanotti, Lavezzi, Valli).

Si unisce al gruppo Giulia Combo (WEA) composto anche da Giulia Fasolino, Alfredo Golino e Matteo Fasolino, realizzando l'album "Francesca" (1990).

Suona nel Cantagiro 1992 insieme a Lele Melotti e Gogo Ghidelli.

Con Melotti e Golino lavora per vari artisti, tra i quali Zucchero (Live in Moskow, Valzer d'un blues, Va pensiero, Trionfe el ganador a live autunno 2003), Riccardo Cocciante (live 1991), Renato Zero (live 1992), Mina (Johnny, N° 0), Mario Lavezzi (Voci a live 1993), Baccini (Nudo e live), Paolo Vallesi (Un giorno normale), Loredana Bertè (Strade di fuoco).

Forma il trio Charlie & The Cats con Alan Farrington e Cesare Valbusa, con cui si esibisce dal 1993 nelle province di Brescia, Bergamo e Cremona. Essendo autoprodotto e proponendo in quegli anni un repertorio originale, per la gran parte in dialetto bresciano mescolato all'inglese e all'italiano, riscuote comunque successo anche a Milano, Mantova, Reggio Emilia, Roma, Telese Terme (Rock Festival), Trezzo d'Adda (con Bottine Souriant), Capoliveri (Sugar Reef), Cuneo (Folk-rock festival), Bolzano, Predazzo, Moena e Arma di Taggia (Folk Festival).

È autore e interprete di 25 repliche della commedia dialettale "Törölölö" per la regia di Giorgio Galvani.

Con Giorgio Zanetti (comico di "Convention" in onda su RAI 2 e "La sai l'ultima" su Canale 5) scrive, produce e interpreta i seguenti spettacoli di cabaret: Fat&Tender nel 2003, Apotheke nel 2004 e Attenti a quei due nel 2005. Nel 2004-2005 studia canto con il soprano Floriana Cavalli e compone la colonna sonora del film di Marco PretiLupo che corre”, dedicato alla impresa sportiva di Roberto Ghidoni, vincitore di 6 edizioni dell'Iditaroad in Alaska. Nell'ottobre dello stesso anno recita nel cortometraggio di Claudio UbertiUn casale, due gessetti, tanti ricci”, insieme ad Omar Pedrini e Roberta Garzia.

Nel 2006 pubblica un altro disco folk, Siforàl, alla riscoperta di autori locali di epoche diverse tra loro attraversando un arco di tempo molto ampio che va dal ‘300 sino al secolo scorso.

Nel 2007, a distanza di quasi vent'anni, riprende il suo alias Swan per un nuovo singolo in lingua inglese intitolato Shining star, edito dall'etichetta indipendente Venti d'azzurro records.

Nel 2010 decide di portare in musica i versi di Leonardo Urbinati considerato uno dei più grandi poeti della tradizione bresciana e noto Accademico. Urbinati veniva chiamato simpaticamente Merlin Magù, da qui il titolo del suo album “Charlie Cinelli canta Merlin Magù”.

Sempre nel 2010 decide di portare nei teatri bresciani le sue canzoni folk con “Teatrocinelli”. Brani di sua composizioni, poesie dialettali musicate e storie popolari portate in scena con strumenti della tradizione: chitarre, basso acustico, percussioni, mandolino, violino e fisarmonica.

Nel 2012 Charlie crea il progetto Àngel dedicato alla memoria di Angelo Canossi, grande esponente della poesia dialettale bresciana, in occasione del 150º anniversario della sua nascita.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Il 5 agosto 2013 assieme a Ana Lazić diventa padre di Marko.[1]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Discografia con i Charlie & The Cats[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Formato
1993 Live at Donne & Motori MC
1993 Greatest Tits CD
1994 Orzinuovi CD
1995 Vakaputanga CD
1996 Baciami L'Orso CD
1998 Des agn de Laiv CD
2004 The Original CD
2005 Ö! CD
2007 Sö n'sèma CD
2008 Leccover CD
2011 VaFa10QLa CD

Discografia solista[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Formato
1986 Don't talk about it 33 giri
1986 General Custer 33 giri
1988 Keep me satisfied 33 giri
1998 Törölölö CD
1999 Charlie Cinelli CD
2001 Nòm e Cognòm CD
2003 En casa, en césa...al bar CD
2006 Sìforàl CD
2007 Shining Star 33 giri
2009 Sta 'n Banda CD
2010 Merlin Magù CD

Altro[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo
2003 Fat&Tender[2]
2004 Apotheke[2]
2006 Menemà

Apparizioni televisive[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Cinelli: «Ecco il mio Marco pochi giorni e canta già», Corriere della Sera, 20 agosto 2013.
  2. ^ a b (in coppia con Giorgio Zanetti)

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]