Cave di Fantiscritti

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Una veduta delle cave
Calco di un bassorilievo esposta al museo Fantiscritti

Le cave di Fantiscritti sono delle cave di marmo bianco situate nel comune di Carrara.

Il nome delle cave è dovuto ad un bassorilievo di epoca romana (III d.C.), scolpito su una parete di roccia e raffigurante tre divinità ("fanti") con sotto di esse una dedica in latino ("scritti").

Da diversi anni, a causa dell'elevato impatto paesaggistico ed ambientale in un territorio ricco di biodiversità e geodiversità come quello delle Alpi Apuane, la filiera del marmo è oggetto di un'aspra battaglia ambientalista per la chiusura delle cave.

Infrastrutture[modifica | modifica wikitesto]

Era presente una stazione ferroviaria costruita per la linea della ferrovia Marmifera Privata di Carrara. Dismessa dal 1964, è stata riutilizzata per il "Museo delle Cave" ed è spesso palcoscenico e scenario per l'esibizione di artisti.

Vi è anche un carroponte storico presente dall'Ottocento, usato per caricare il marmo prima sui convogli della Marmifera, poi sui camion che trasportano il marmo fino a Marina di Carrara.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]