Associazione Calcistica Sporting Cecina 1929

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Associazione Sportiva Cecina)
AC Sporting Cecina 1929
Calcio Football pictogram.svg
Rossoblu
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali Rosso e Blu2.png rosso-blu
Simboli Omino di Ferro
Inno Cuore rossoblu
Dati societari
Città Cecina
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Promozione
Fondazione 1924
Scioglimento 1932
Rifondazione 1937
Rifondazione 2010
Presidente Italia Massimo Gazzarri
Stadio Loris Rossetti
(5 000 posti)
Sito web www.cecinacalcio.it
Palmarès
Si invita a seguire il modello di voce

L'Associazione Calcistica Sporting Cecina 1929, nota ai più semplicemente come Cecina, è una società calcistica italiana con sede nella città di Cecina in provincia di Livorno.

Fondata nel 1924 ed organizzatasi in forma più stabile nel 1929, vanta diverse partecipazioni alla Serie C, ultima delle quali nella Serie C2 1995-1996 quando retrocesse dopo 8 campionati consecutivi nella quarta serie professionistica. Ha militato poi in Serie D dal 2004 fino al 2010.

I suoi colori sociali sono il rosso ed il blu, mentre il suo simbolo è l'omino di ferro. Milita in Promozione, il sesto livello del campionato italiano, il secondo su scala regionale.

Storia[1][modifica | modifica wikitesto]

Nel 1924 nacque l'Associazione Sportiva Cecina, cinque anni più tardi deciderà di darsi un'organizzazione più stabile e nel 1930 si affiliò per la prima volta alla FIGC debuttando nel campionato di Terza Divisione. La prima stagione del club cecinese si rivelò vincente, infatti ottenne la vittoria del campionato e la conseguente promozione in Seconda Divisione.

Una grave crisi finanziaria colpì la società nel 1932, che ritirò la squadra dalla Seconda Divisione, lasciando nella cittadina toscana un vuoto calcistico lungo cinque anni.

Accadde poi che, nel 1937 il titolare del Bar Napoli, Fiore Giannellini, si convinse a riportare il gioco del calcio a Cecina costituendo il Gruppo Sportivo Bar Napoli, iscrivendosi al campionato di propaganda. I colori sociali del nuovo club furono il nero cerchiato di giallo e rosso. Nel 1938-39 il club riprese la denominazione di A.S. Cecina con maglia rosso-blu (relegando a seconda la divisa nerocerchiata), e partecipò alla Prima Divisione. La stagione segnò l'ingresso in società dell'imprenditore Tito Bianchi, il quale costruì un organico competitivo, portando la squadra alla promozione in Serie C 1939-1940. La terza serie nazionale osserverà la presenza della squadra cecinese fino al 1942, ma a causa del conflitto bellico in atto la squadra si ritirò a torneo in corso poco prima della sospensione, e ciò le costò la non ammissione al campionato di C successivo: una volta riprese le attività calcistiche ufficiali, il Cecina si ritrovò in Prima Divisione. Vinto il proprio campionato di competenza, la squadra riconquistò sul campo la terza serie, in cui vi rimase sino al 1948.

Dal 1948 al 1988 il Cecina militò pressoché stabilmente nel campionato di quarto livello italiano (a seconda dei periodi chiamato Promozione Interregionale, IV Serie, Interregionale, Serie D), prima di ritornare fra i professionisti vincendo il girone E del Campionato Interregionale 1987-1988 e piazzandosi al 10º posto nella Serie C2 1988-1989 (girone A).

Il club della cittadina livornese riuscì a permanere in C2 fino al 1996, e nel mezzo vi furono 3 ripescaggi dopo avvenuta retrocessione sul campo: nel 1990-1991, nel 1992-1993 e nel 1993-1994.

In seguito alla sconfitta nello spareggio per non retrocedere (1-1 e 0-0 contro il Tolentino), il Cecina nel 1995-96 retrocesse nel CND, ed oscillò fra quarto e quinto livello del calcio italiano fino al campionato di Serie D 2009-2010, in quanto a campionato concluso il club fallirà.

Nel 2010 venne fondato un nuovo club, l'Associazione Calcistica Sporting Cecina 1929 che partì dall'ultimo livello del calcio italiano, la Terza Categoria, giungendo in Prima Categoria nel 2013, ottenendo dunque due promozioni di fila ed un terzo posto nel girone D della Prima Categoria 2013-2014. Nel campionato 2014/2015 vince il campionato di Prima Categoria e ottiene la Promozione. L'anno successivo vince il campionato di Promozione e ottiene l'Eccellenza. Nella stagione 2016/2017 però, il club dell'Omino di Ferro non riesce ad evitare i playout: così, la sconfitta nella sfida decisiva con il Pontebuggianese riporta lo Sporting Cecina in Promozione.

Cronistoria[1][modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria dell'Associazione Calcistica Sporting Cecina 1929
  • 1924 - Fondazione dell'Associazione Sportiva Cecina.
  • 1924-1930 - Attività amatoriale.
  • 1930 - Affiliazione alla FIGC con la denominazione di Associazione Sportiva Cecinese.
  • 1930-1931 - 1° nel girone D della Terza Divisione Toscana. Promossa in Seconda Divisione.
  • 1931 - Cambia denominazione in Associazione Sportiva Cecina.
  • 1931-1932 - 7° nel girone B della Seconda Divisione Toscana. Fallisce e non si iscrive al successivo torneo.
  • 1932-1937 - Inattività.
  • 1937 - Nasce il Gruppo Sportivo Bar Napoli che si iscrive al campionato propaganda.
  • 1937-1938 - nel campionato propaganda.
  • 1938 - Cambia denominazione in Associazione Sportiva Cecina.
  • 1938-1939 - 1° nel girone B della Prima Divisione. Promossa in Serie C.
Perde la finale per il titolo regionale.

  • 1940-1941 - 10° nel girone E della Serie C.
  • 1941-1942 - 6° nel girone E della Serie C.
  • 1942-1943 - 12° nel girone F della Serie C. Si ritira a campionato in corso, alla sesta giornata.
  • 1943-1945 - Attività sospesa per cause belliche.
  • 1945-1946 - 1° nel girone F della Prima Divisione Toscana. Ammessa alle finale regionali e successivamente d'ufficio in Serie C.
  • 1946-1947 - 2° nel girone D della Lega Interregionale Centro di Serie C.
  • 1947-1948 - 11° nel girone D della Lega Interregionale Centro di Serie C. Retrocessa in Promozione.
  • 1948-1949 - 6° nel girone H della Promozione Interregionale.
  • 1949-1950 - 14° nel girone H della Promozione Interregionale. Perde lo spareggio salvezza. Ripescata.

  • 1950-1951 - 4° nel girone H della Promozione Interregionale.
  • 1951-1952 - 11° nel girone H della Promozione Interregionale. Retrocessa in Promozione Toscana.
  • 1952-1953 - 1° nel girone B della Promozione Toscana. Promossa in IV Serie.
  • 1953-1954 - 6° nel girone E della IV Serie.
  • 1954-1955 - 12° nel girone E della IV Serie.
  • 1955-1956 - 6° nel girone E della IV Serie.
  • 1956-1957 - 18° nel girone E della IV Serie.
  • 1957-1958 - 15° nel girone E della II Categoria di IV Serie. Retrocessa nel Campionato Dilettanti.
  • 1958-1959 - 5° nel girone B del Campionato Toscano Dilettanti.
  • 1959-1960 - 4° nel girone D della Prima Categoria Toscana.

  • 1960-1961 - 6° nel girone D della Prima Categoria Toscana.
  • 1961-1962 - 5° nel girone D della Prima Categoria Toscana.
  • 1962-1963 - 7° nel girone A della Prima Categoria Toscana.
  • 1963-1964 - 10° nel girone C della Prima Categoria Toscana.
  • 1964-1965 - 7° nel girone C della Prima Categoria Toscana.
  • 1965-1966 - 1° nel girone C della Prima Categoria Toscana. 2° nel girone finale.
  • 1966-1967 - 1° nel girone C della Prima Categoria Toscana. Promossa in Serie D.
  • 1967-1968 - 10° nel girone E della Serie D.
  • 1968-1969 - 16° nel girone E della Serie D. Retrocessa in Promozione.
  • 1969-1970 - 3° in Promozione Toscana.

  • 1970-1971 - 8° in Promozione Toscana.
  • 1971-1972 - 13° in Promozione Toscana. Retrocessa in Prima Categoria.
  • 1972-1973 - 2° nel girone ? della Prima Categoria Toscana. Promossa in Promozione.
  • 1973-1974 - 3° in Promozione Toscana.
  • 1974-1975 - 5° in Promozione Toscana.
  • 1975-1976 - 1° in Promozione Toscana. Promossa in Serie D.
  • 1976-1977 - 16° nel girone E della Serie D. Retrocessa in Promozione.
  • 1977-1978 - 2° nel girone A della Promozione Toscana.
  • 1978-1979 - 1° nel girone A della Promozione Toscana. Perde lo spareggio promozione. Ammessa in Serie D a completamento quadri.
  • 1979-1980 - 5° nel girone D della Serie D.


  • 1990-1991 - 14° nel girone A della Serie C2. Perde i play-out. Retrocessa e successivamente ripescata.
  • 1991-1992 - 12° nel girone B della Serie C2.
  • 1992-1993 - 18° nel girone B della Serie C2. Retrocessa e successivamente ripescata.
  • 1993-1994 - 18° nel girone B della Serie C2. Retrocessa e successivamente ripescata.
  • 1994-1995 - 15° nel girone B della Serie C2. Vince i play-out.
  • 1995-1996 - 17° nel girone B della Serie C2. Perde lo spareggio salvezza. Retrocessa nel Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1996-1997 - 16° nel girone D del Campionato Nazionale Dilettanti. Retrocessa in Eccellenza Toscana.
  • 1997-1998 - 3° nel girone A dell'Eccellenza Toscana.
  • 1998-1999 - 8° nel girone A dell'Eccellenza Toscana.
  • 1999-2000 - 6° nel girone A dell'Eccellenza Toscana.

  • 2000-2001 - 10° nel girone A dell'Eccellenza Toscana.
  • 2001-2002 - 7° nel girone A dell'Eccellenza Toscana.
  • 2002-2003 - 8° nel girone A dell'Eccellenza Toscana.
  • 2003-2004 - 1° nel girone A dell'Eccellenza Toscana. Promossa in Serie D.
  • 2004-2005 - 15° nel girone E della Serie D. Vince i play-out.
  • 2005-2006 - 12° nel girone E della Serie D.
  • 2006-2007 - 4° nel girone E della Serie D. Perde i play-off.
  • 2007-2008 - 14° nel girone E della Serie D. Perde i play-out. Retrocessa e successivamente ripescata.
  • 2008-2009 - 10° nel girone E della Serie D.
  • 2009-2010 - 15° nel girone E della Serie D. Fallisce e non si iscrive al successivo torneo.
  • 2010 - Rifondata con la nuova denominazione di A.C. Sporting Cecina 1929 e iscritta al campionato provinciale di Terza Categoria.[2]

  • 2010–2011 - 2° in Terza Categoria Livorno.
  • 2011–2012 - 1° in Terza Categoria Livorno. Promossa in Seconda Categoria.
  • 2012-2013 - 1° nel girone F della Seconda Categoria Toscana. Promossa in Prima Categoria.
  • 2013-2014 - 3° nel girone D della Prima Categoria Toscana.
  • 2014-2015 - 1' nel girone D della Prima Categoria Toscana. Promossa in Promozione.
  • 2015-2016 - 2° nel girone C di Promozione Toscana. Vince i play-off. Promossa in Eccellenza.
  • 2016-2017 - 12° nel girone A di Eccellenza Toscana. Perde i play-out. Promossa in Promozione.
  • 2017-2018 - in Promozione Toscana.

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

La squadra gioca le partite casalinghe allo stadio Comunale Loris Rossetti di Cecina. L'impianto può ospitare fino a 5 000 spettatori, distribuiti tra tribuna centrale (coperta), gradinata Est (senza copertura), settore ospiti (senza copertura) e curva Nord (coperta). Il campo di gioco misura 105 m x 65 m ed è in erba naturale.

Nel maggio del 2018 è previsto il via ai lavori di ristrutturazione dell'impianto, che prevedono la costruzione di un settore ospiti lato curva sud e la messa a norma della gradinata adesso inagibile.

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

La tifoseria dello Sporting Cecina nacque per la prima volta intorno agli anni 80. Si ricordano in quegli anni gli esodi per i derby contro Piombino e Rosignano, con quasi sei mila tifosi al seguito[senza fonte].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Storia, http://www.cecinacalcio.it/. URL consultato il 2 dicembre 2017.
  2. ^ Comunicato Ufficiale N. 15 del 26/8/2010 (PDF), http://www.unionepoliziana.net/, 26 agosto 2010. URL consultato il 2 dicembre 2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]