Andrea Gardini

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Andrea Gardini
Campionato mondiale per club FIVB 1990.jpg
Gardini (terzo da destra) al Porto Ravenna nel 1990, alla premiazione del mondiale per club.
Nazionalità Italia Italia
Altezza 202 cm
Pallavolo Volleyball (indoor) pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrale)
Squadra Italia Italia
Ritirato 2004 - giocatore
Carriera
Giovanili
1980-1982 Fulgur Bagnacavallo
1983-1984 Fulgur Bagnacavallo
Squadre di club
1982-1983 Casadio Ravenna
1984-1986 CUS Torino
1986-1988 Zinella Bologna
1988-1990 Volley Treviso
1990-1993 Porto Ravenna
1993-1999 Volley Treviso
1999-2001 Roma Volley
2001-2003 Pallavolo Modena
2003-2004 Pallavolo Piacenza
Nazionale
1986-2000 Italia Italia 418
Carriera da allenatore
2014- AZS UWM Olsztyn
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Argento Atlanta 1996
Bronzo Sydney 2000
Transparent.png Campionati mondiali di pallavolo maschile
Oro Rio De Janeiro 1990
Oro Atene 1994
Oro Tokyo 1998
Statistiche aggiornate al 13 maggio 2007

Andrea Gardini (Bagnacavallo, 1º ottobre 1965) è un ex pallavolista e allenatore di pallavolo italiano, che giocava nel ruolo centrale.

È stato il primo italiano a essere accolto nella Volleyball Hall of Fame di Holyoke (Massachusetts) (?). Considerato uno dei migliori giocatori di sempre nel suo ruolo, soprattutto nel fondamentale di attacco, è stato uno dei punti di forza della nazionale italiana di pallavolo durante la fase d'oro degli anni 1990 nonché un simbolo in Italia della cosiddetta generazione di fenomeni.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

È stato uno dei giocatori più vincenti della storia del volley italiano, avendo conquistato sette scudetti in quattro società diverse, oltre a innumerevoli trofei con la maglia della nazionale. Ha legato il suo nome alla Sisley Volley di Treviso, nella quale, dal 1993 al 1999, ha vinto quattro campionati italiani e due coppe dei campioni, militando tra gli altri con Paolo Tofoli, Lorenzo Bernardi, Ron Zwerver, Andrea Zorzi, Pasquale Gravina, Dmitri Fomin e Peter Blangè. Il primo trofeo conquistato è però del 1987, una coppa delle coppe con la Tartarini Bologna.

Nella squadra della sua provincia, Ravenna, è stato compagno degli statunitensi Steve Timmons e Karch Kiraly (nominato giocatore del secolo alla pari con Bernardi) nei primi anni 1990, vincendo un campionato e due coppe dei campioni. Nel 2000, nella Piaggio Roma, ha vinto uno scudetto memorabile, anche per il successo di pubblico e mediatico, dovuto al ritorno della grande pallavolo nella capitale nell'anno del giubileo. Nel 2002 ha ottenuto l'ultima vittoria tricolore nella Daytona Modena, tante volte sua avversaria quando era a Treviso, insieme agli ex rivali Andrea Giani e Luca Cantagalli. Si è ritirato nel 2004.

È stato uno dei punti di forza della nazionale italiana durante la fase d'oro degli anni 1990, protagonista di tre vittorie ai campionati del mondo. È considerato uno dei migliori giocatori di sempre nel suo ruolo, soprattutto nel fondamentale di attacco, nel quale risultava spesso inarrestabile.

Dopo il ritiro è stato direttore sportivo a Modena fino al 2006, mentre dal maggio 2007 ricopre lo stesso ruolo alla Sparkling Volley Milano. È stato il primo italiano, l'11 ottobre 2007, a essere accolto nella Volleyball Hall of Fame di Holyoke (Massachusetts) (?). Dal 16 ottobre 2007 è vice di Andrea Anastasi della nazionale italiana.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Ravenna: 1990-1991
Treviso: 1993-1994, 1995-1996, 1997-1998, 1998-1999
Roma: 1999-2000
Modena: 2001-2002
Ravenna: 1990-1991
Treviso: 1998

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Ravenna: 1991-1992, 1992-1993
Treviso: 1994-1995, 1998-1999
Bologna: 1986-1987
Treviso: 1993-1994
Treviso: 1997-1998
Roma: 1999-2000
Ravenna: 1992
Treviso: 1994
Ravenna: 1991

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 25 luglio 2000. Di iniziativa del Presidente della repubblica.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig. Andrea Gardini, quirinale.it. URL consultato il 6 aprile 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]