Paulo Roberto de Freitas

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Bebeto
Bebeto - Maxicono Parma 1993-94.jpg
Bebeto al Parma nel 1993
Nazionalità Brasile Brasile
Altezza 180 cm
Peso 88 kg
Pallavolo Volleyball (indoor) pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex palleggiatore)
Carriera
Squadre di club
1961-1976Botafogo
1977Flamengo
1977-1980non conosciuta Santa Barbara Spikers
Nazionale
19??-19??Brasile Brasile
Carriera da allenatore
1977-1980non conosciuta Santa Barbara Spikers
1980-1983Atlântica Boavista
1981-1986Brasile Brasile
1987-19??non conosciuta Frigorífico Chapecó
1988-1990Brasile Brasile
1990-1995Parma
1995-1997Telesp Clube
1996-1999Italia Italia
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Argento Los Angeles 1984
Transparent.png World League
Oro Russia 1997
Wikiproject Europe (small).svg Europei
Bronzo Paesi Bassi 1997
Gnome-emblem-web.svg Mondiali
Oro Giappone 1998
 

Paulo Roberto de Freitas, conosciuto meglio come Bebeto de Freitas o semplicemente Bebeto (Rio de Janeiro, 16 gennaio 1950Belo Horizonte, 13 marzo 2018[1]), è stato un pallavolista, allenatore di pallavolo e dirigente sportivo brasiliano.

È scomparso nel 2018, all'età di 68 anni, a seguito di un infarto.[2]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso della sua carriera ha ricoperto diversi ruoli. Ha allenato la nazionale maschile brasiliana ai Giochi olimpici di Los Angeles 1984 e Seul 1988, chiusi rispettivamente al secondo e al quarto posto. Dal 1990 al 1995 ha guidato il Parma, in Italia, dando vita a un vittorioso ciclo fatto di due scudetti, una Coppa Italia, due Coppe CEV e una Supercoppa europea.

Ha poi preso in mano la nazionale maschile italiana nel biennio 1996-1998, raccogliendo il testimone da Julio Velasco: agli ordini di Bebeto, gli azzurri conquistarono la medaglia d'oro alla World League del 1997, il bronzo agli europei del 1997 e soprattutto l'oro ai mondiali del 1998, quest'ultimo il terzo consecutivo per la cosiddetta generazione di fenomeni; chiuse invece al quarto posto la World League del 1998, mancando il podio per la prima volta nella storia della competizione.

Dirigente[modifica | modifica wikitesto]

Ha ricoperto la carica di presidente delle polisportive dell'Atlético Mineiro dal 1999 al 2001, e del Botafogo dal 2003 al 2009.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

1978
1965, 1966, 1967, 1968, 1969, 1970, 1971, 1972, 1973, 1974, 1975

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

1981, 1995-96
1991-92, 1992-93
1991-92
1991-92, 1994-95
1990
1996

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

con la nazionale di pallavolo italiana Bebeto de Freitas vanta il seguente score:

Partite 3 - 0 3 - 1 3 - 2 TOT Vinte 2 - 3 1 - 3 0 - 3 TOT Perse
71 32 14 6 52 7 5 7 19

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Palma d'oro al Merito Tecnico - nastrino per uniforme ordinaria Palma d'oro al Merito Tecnico
«Titolo mondiale 1998 - Alla memoria»
— Roma, 19 dicembre 2018.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gian Luca Pasini, Volley, è morto Bebeto: ci regalò il Mondiale del '98, su gazzetta.it, 13 marzo 2018.
  2. ^ Addio a Bebeto, ex ct azzurro dell'Italvolley mondiale nel '98, su lastampa.it, 13 marzo 2018.
  3. ^ Collari d'oro 2018, su coni.it. URL consultato il 21 dicembre 2018.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]