Pallavolo Torino

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Pallavolo Torino
Pallavolo Volleyball (indoor) pictogram.svg
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Giallo e Blu1.png Giallo e blu
Dati societari
Città Torino
Paese Italia Italia
Confederazione CEV
Federazione FIPAV
Campionato Serie C
Fondazione 1952
Scioglimento 1988
Rifondazione 1994
Scioglimento 2001
Rifondazione 2006
Palazzetto PalaBlu di Moncalieri (Torino)
(1.000 posti)
Sito web www.pallavolotorinogasp.it
Palmarès
Scudetto.svgScudetto.svgScudetto.svgScudetto.svgShield of the European Union.svgCoppa CEV trophy.svg
Scudetti 4
Trofei internazionali 1 Coppa dei Campioni/Champions League1 Coppa delle Coppe/Coppa CEV
Altri titoli 1 Coppa Italia Serie A2
Si invita a seguire le direttive del Progetto Pallavolo

La Pallavolo Torino è la più antica e blasonata società di pallavolo maschile torinese erede del Cus Torino.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La fondazione e i trionfi[modifica | modifica wikitesto]

Finale Scudetto 1983-84 CUS Torino-Pallavolo Parma.

Il CUS Torino viene fondato nel 1952. Nel 1965 è promosso dalla D alla C e l'anno successivo arriva in B dove rimane fino al 1972, quando arriva la promozione. La squadra gioca a partire dalla stagione 1972-73 nel campionato italiano di serie A, e con Silvano Prandi come allenatore in pochi anni vince il titolo italiano nel 1978-79, nel 1979-80, 1980-81 e 1983-84, rivaleggiando spesso con la Pallavolo Parma,mentre in quattro occasioni arriva seconda, nel 1975, 1976, 1982, 1983. Nel marzo del 1980 è la prima squadra di pallavolo italiana a vincere una coppa europea, la Coppa dei Campioni, battendo in finale ad Ankara i cecoslovacchi del VKP Bratislava. Nel 1982 il club torinese torna in finale a Parigi dove viene sconfitta dai russi del VK CSKA Mosca. Nel 1983 disputa la finale nella Coppa delle Coppe ma deve arrendersi ai sovietici del VKA Leningrado. Riescono però a vincerla nel 1984 contro gli spagnoli del Club Voleibol Pòrtol. Alle olimpiadi di Los Angeles del 1984, la nazionale di volley che vince la medaglia di bronzo ha l'allenatore e 6 giocatori del CUS Torino, Silvano Prandi, Franco Bertoli, Giancarlo Dametto, Guido De Luigi, Giovanni Lanfranco, Piero Rebaudengo e Fabio Vullo; inoltre il club ha in questo periodo nove giocatori contemporaneamente in azzurro.

Declino e chiusura[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1985 Torino si unisce ad un'altra compagine piemontese di massima serie, la Voluntas Asti nell'ambito di un progetto originariamente ambizioso che però non da risultati apprezzabili. La mancanza di un valido sponsor e i costi di gestione incompatibili con il budget spingono Torino a rinunciare nel 1988 alla serie A1 e cedere dopo 16 anni il titolo sportivo al Cuneo Volley Ball Club. Di questo periodo restano i risultati, come il record di partite vinte consecutivamente 51( dal 12 gennaio 1980 al 10 marzo 1982), il record di partite vinte in casa, 46, un totale di 6 stagioni consecutive chiuse al primo posto della fase a girone del campionato e i 2 scudetti e la coppa dei campioni, la prima vinta da un club italiano e non proveniente dall'Europa dell'est, vinti nell'arco di 10 mesi.

Rifondazione e fusione con Cuneo[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la sparizione dai vertici nazionali nel 1994 Torino riprovò con un nuovo progetto, con la presidenza di Giovanni Lecce, con la collaborazione del CUS Torino, e acquisendo il titolo della Pallavolo Mantova Torino riparti' dalla serie A2. Dopo un biennio terminati a metà classifica con Andrea Ippolito e Bruno Bagnoli come allenatori, la società rinunciò all'iscrizione del campionato al termine della stagione 1995-96 per la troppo freddezza dei tifosi e delle istituzioni locali: alla fine del biennio, Lecce svendette tutto quanto (diritti compresi), e il Cus si ritrovò in B1. Con un nuovo presidente Riccardo Giribaldi, una nuova denominazione Pallavolo Torino,e svincolata dal Cus per avere più liberta' di movimento Torino riparte dalla B1, e con Mauro Berruto come allenatore ottiene la promozione in A2 al termine del campionato 1998-1999 con la sponsorizzazione Pony Express Kappa Torino, vince la Coppa Italia di A2 nel 2001 contro la Pallavolo Falconara prima di optare per la fusione con la squadra di massima serie di Cuneo nel Piemonte Volley. A fine stagione cede il titolo sportivo alla Pallavolo Piacenza.

La rinascita e il progetto PMT[modifica | modifica wikitesto]

Il poco spazio ottenuto da Torino nell'ambito del progetto Piemonte Volley spinge alcuni imprenditori del capoluogo piemontese a lanciare un nuovo progetto, concretizzatosi nel luglio del 2006 con la nascita della A.S.D. Pallavolo Torino. Nell'estate del 2011 la Pallavolo Torino, la Polisportiva Dravelli, e il Gasp Moncalieri hanno dato vita ad una collaborazione finalizzata a creare un forte polo di attrazione per il movimento pallavolistico maschile. Col nome PMT acronimo di Pallavolo Moncalieri Torino la società attualmente milita in serie C.

Evoluzione della divisa[modifica | modifica wikitesto]

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Klippan
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Kappa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Pallavolo

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

1978-79, 1979-80, 1980-81, 1983-84
2000-01

Competizioni Internazionali[modifica | modifica wikitesto]

1979-80
1983-84

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]