Fabio Vullo

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Fabio Vullo
Fabio Vullo - Il Messaggero Volley 1991-92.jpg
Vullo a Ravenna nella stagione 1991-1992
Nazionalità Italia Italia
Altezza 198 cm
Pallavolo Volleyball (indoor) pictogram.svg
Ruolo Palleggiatore
Ritirato 2004
Carriera
Giovanili
1975-1977 Bisection vertical White HEX-FF0000.svg Pallavolo Massa
1980-1982 Bisection vertical White HEX-FF0000.svg Pallavolo Massa
Squadre di club
1977-1980 Bisection vertical White HEX-FF0000.svg Pallavolo Massa
1982-1986 CUS Torino
1986-1990 Pallavolo Modena
1990-1994 Porto Ravenna
1994-2000 Pallavolo Modena
2000-2002 Volley Treviso
2002-2003 inattivo
2003-2004 Lube
Nazionale
1984-1992 Italia Italia 139
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Bronzo Los Angeles 1984
Transparent.png World League
Oro Genova 1992
 

Fabio Vullo (Massa, 1º settembre 1964) è un ex pallavolista italiano, di ruolo palleggiatore.

È considerato un membro in Italia della cosiddetta generazione di fenomeni. Ricopre il ruolo di opinionista su giornali e canali televisivi.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Vinse ventenne il suo primo scudetto nel 1984, nel Torino allenato da Silvano Prandi; nello stesso anno vince il bronzo ai Giochi olimpici di Los Angeles 1984. Successivamente, nel 1986 passò alla corte di Julio Velasco nella Panini Modena, su insistenza di quest'ultimo, che lo volle al posto di Francesco "Pupo" Dall'Olio.

Vullo vinse tre scudetti consecutivi con Velasco, poi quando questi lasciò Modena per la nazionale italiana, il palleggiatore vinse la Coppa Campioni nel 1990 e passò in quell'estate al Messaggero Ravenna, dove vinse uno scudetto e tre coppe dei Campioni. Nel 1994 ritorna a Modena, dove nel 1995 e nel 1997 vince altri due scudetti.

In nazionale ha vinto, oltre al citato bronzo di Los Angeles, solo la World League del 1992; questo perché dal 1993 Velasco decise di non convocarlo più, e la cosa scatenò non poche polemiche ai tempi (anche perché l'allenatore argentino, oltre a Vullo, lasciò a casa l'allora capitano della nazionale, Andrea Lucchetta). Da molti giornalisti, in primis Leo Turrini, fu ritenuto il miglior palleggiatore di tutti i tempi e si attribuisce alla sua mancata convocazione nel 1996 la sconfitta di Atlanta che costò agli azzurri l'oro olimpico.

Nel 2001 vince lo scudetto a Treviso, dove ritrova l'ex compagno di nazionale, Lorenzo Bernardi e in panchina, l'anno dopo, come allenatore, ritrova Daniele Bagnoli, che lo aveva allenato a Modena dal 1994 al 2000. Nel 2004 Vullo lascia la pallavolo giocata e diventa commentatore televisivo, diventando anche assessore allo sport per il comune di Massa. Avendo vinto 8 volte il campionato italiano tra Modena, Ravenna e Treviso, è inferiore in quanto a scudetti vinti solo ai 9 di Lorenzo Bernardi.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Torino: 1983-84
Modena: 1986-87, 1987-88, 1988-89, 1994-95, 1996-97
Ravenna: 1990-91
Treviso: 2000-01
Ravenna: 1990-91
Modena: 1987-88, 1988-89, 1994-95, 1996-97, 1997-98
Modena: 1997

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Modena: 1989-90, 1995-96, 1996-97, 1997-98
Ravenna: 1991-92, 1992-93, 1993-94
Torino: 1983-84
Modena: 1994-95
Ravenna: 1991

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Genova 1992