Fabio Vullo

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Fabio Vullo
Fabio Vullo - Panini Modena 1987-88.jpg
Vullo esulta con i compagni di squadra della Panini nella stagione 1987-88
Nazionalità Italia Italia
Altezza 198 cm
Peso 80 kg
Pallavolo Volleyball (indoor) pictogram.svg
Ruolo Palleggiatore
Termine carriera 2004
Carriera
Giovanili
1975-1977600px Bianco e Rosso.svg Pallavolo Massa
1980-1982600px Bianco e Rosso.svg Pallavolo Massa
Squadre di club
1977-1980600px Bianco e Rosso.svg Pallavolo Massa
1982-1986CUS Torino
1986-1990Panini
1990-1994Porto Ravenna
1994-2000Daytona
2000-2002Treviso
2003-2004Lube
Nazionale
1984-1992Italia Italia139
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Bronzo Los Angeles 1984
Transparent.png World League
Oro Genova 1992
 

Fabio Vullo (Massa, 1º settembre 1964) è un ex pallavolista italiano, di ruolo palleggiatore.

È considerato un membro in Italia della cosiddetta generazione di fenomeni. Ricopre il ruolo di opinionista su giornali e canali televisivi.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Vinse ventenne il suo primo scudetto nel 1984, nel CUS Torino allenato da Silvano Prandi; nello stesso anno vince il bronzo ai Giochi olimpici di Los Angeles 1984. Successivamente, nel 1986 passò alla corte di Julio Velasco nella Panini di Modena, su insistenza di quest'ultimo, che lo volle al posto di Francesco "Pupo" Dall'Olio.

Vullo (in piedi, secondo da sinistra) nel CUS Torino campione d'Italia 1983-84

Vullo vinse tre scudetti consecutivi sotto la guida di Velasco; poi quando questi lasciò Modena per la nazionale italiana, il palleggiatore vinse la Coppa Campioni nel 1990 e passò in quell'estate al Porto Ravenna, dove conquistò uno scudetto e tre Coppe dei Campioni. Nel 1994 ritornò a Modena, dove nel 1995 e nel 1997 vinse altri due scudetti.

I successi in nazionale, oltre al succitato bronzo di Los Angeles, si fermeranno solo alla World League del 1992; questo perché dal 1993 Velasco, scatenando non poche polemiche, decise di non convocare più né Vullo né l'allora capitano della nazionale, Andrea Lucchetta. Da molti giornalisti, in primis Leo Turrini, fu ritenuto il miglior palleggiatore di tutti i tempi, e si attribuisce alla sua mancata convocazione la sconfitta nella finale di Atlanta 1996 che costò agli azzurri l'oro olimpico.

Nel 2001 vinse l'ennesimo scudetto con il Treviso, dove ritrovò in campo dapprima l'ex compagno di nazionale, Lorenzo Bernardi, e poi in panchina, l'anno dopo, Daniele Bagnoli, già suo allenatore a Modena dal 1994 al 2000. Nel 2004 Vullo lasciò la pallavolo giocata e divenne commentatore televisivo, assumendo anche la carica di assessore allo sport per il comune di Massa.

Avendo vinto 8 volte il campionato italiano tra Modena, Ravenna e Treviso, è inferiore in quanto a scudetti vinti solo ai 9 di Bernardi.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Vullo festeggia la vittoria di Porto Ravenna nel campionato 1990-91
CUS Torino: 1983-84
Panini/Daytona: 1986-87, 1987-88, 1988-89, 1994-95, 1996-97
Porto Ravenna: 1990-91
Treviso: 2000-01
Porto Ravenna: 1990-91
Panini/Daytona: 1987-88, 1988-89, 1994-95, 1996-97, 1997-98
Daytona: 1997

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Panini/Daytona: 1989-90, 1995-96, 1996-97, 1997-98
Porto Ravenna: 1991-92, 1992-93, 1993-94
CUS Torino: 1983-84
Daytona: 1994-95
Porto Ravenna: 1992, 1993
Daytona: 1995
Porto Ravenna: 1991

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

1992

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]