Alan Wake

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Alan Wake
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Sviluppo Remedy Entertainment
Pubblicazione Microsoft Game Studios
Ideazione Petri Järvilehto, capo designer
Data di pubblicazione Xbox 360:
ColoredBlankMap-World-10E.svg 14 maggio 2010

Microsoft Windows (digital):
ColoredBlankMap-World-10E.svg 16 febbraio 2012

Microsoft Windows (retail):
ColoredBlankMap-World-10E.svg 2 marzo 2012
Genere Avventura dinamica
Modalità di gioco Giocatore singolo
Piattaforma Xbox 360, Microsoft Windows
Distribuzione digitale Steam, Origin
Supporto DVD, Download
Requisiti di sistema OS: Windows XP (SP2), Windows Vista o Windows 7

CPU: 2.0 GHz Intel Core 2 Duo o 2.8 GHz AMD Athlon X2
RAM: 2 GB
HDD: 8 GB
GPU: Scheda compatibile con DirectX 10.0 con 512 MB di RAM
Audio: Scheda compatibile DirectX

Internet: Necessario per il download
Fascia di età BBFC: 15
ESRB: T13+
PEGI: 16
USK: 16
Periferiche di input Tastiera, Mouse, Gamepad
(EN)

« Find the Lady Of The Light
Gone mad with the night
That's how you reshape destiny. »

(IT)

« Trova la Signora Della Luce
Impazzita con la notte
È così che riscrivi il destino. »

(Poets of the Fall, The Poet and the Muse)

Alan Wake è un videogioco per Xbox 360 e Microsoft Windows, sviluppato dalla Remedy Entertainment, uscito ufficialmente il 14 maggio 2010 per console e il 16 febbraio 2012 per Microsoft Windows tramite le piattaforme di distribuzione digitale Steam e Origin. La versione retail per Microsoft Windows è uscita il 2 marzo 2012. Il protagonista è modellato sull'attore finlandese Ilkka Villi[1].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La storia di Alan Wake si articola in sei episodi.

Episodio 1: L'incubo[modifica | modifica wikitesto]

Alan inizia la sua storia raccontando un suo sogno. Di notte, sfrecciando con la macchina diretto ad un faro, investe ed uccide accidentalmente un autostoppista, che di lì a poco viene posseduto da una Presenza oscura, avvolto nell'ombra e armato di un'ascia, rivelandogli di essere un personaggio dei suoi romanzi e accusandolo di essere uno scrittore mediocre. Fuggendo, Alan viene avvicinato da una luce abbagliante, che gli spiega come sconfiggere le tenebre e le persone che, come l'autostoppista, vengono possedute, avvertendolo che la Presenza oscura verrà a cercarlo con le sembianze di una donna, Barbara. Alan raggiunge il faro, ma qualcosa di mostruoso piomba su di lui sibillando: "È qui!".

Alan si risveglia accanto alla moglie Alice, a bordo di un traghetto giunto alla cittadina di Bright Falls, dove la coppia ha deciso di trascorrere una vacanza per rilassarsi. Ottenute le chiavi del cottage da una misteriosa donna vestita a lutto alla tavola calda, si sistemano in un cottage su un isolotto che sorge su Cauldron Lake, l'immenso lago vicino alla cittadina. Tuttavia, Alan scopre che Alice gli aveva procurato una macchina da scrivere e aveva preso contatti con il dottor Emil Hartman, uno psicologo per artisti, per aiutarlo a rimuovere il suo blocco creativo che durava da due anni. Infuriato, si allontana dalla casa ma, attirato dalle improvvise urla di Alice, la scorge sott'acqua e si tuffa.

Alan rinviene ferito nella sua macchina, dopo aver avuto un incidente del quale però non si ricorda. Poco dopo, trova le pagine di un manoscritto intitolato ""Departure"", del quale è egli stesso l'autore ma non ricorda quando lo ha scritto. Cercando aiuto incontra Carl Stucky (il suo vero affittuario che, alla tavola calda, aveva cercato invano di consegnargli le chiavi del vero cottage prenotato dalla coppia, che ormai era già partita), il quale, controllato dalla Presenza oscura, assieme a orde di posseduti lo bracca fino a quando non viene ucciso nei pressi della propria stazione di servizio. Realizzando di essere sparito per una settimana, Alan chiama lo sceriffo Sarah Breaker, evitando di raccontare le assurde cose che ha visto durante la notte e limitandosi a denunciare la scomparsa della moglie. Ma quando le racconta dell'isola su Cauldron Lake, lo sceriffo gli rivela che è stata distrutta da un'eruzione vulcanica più di 35 anni prima.

Episodio 2: Posseduti[modifica | modifica wikitesto]

New York, 3 anni prima. In seguito a un blackout, Alan regala ad Alice, da sempre acluofobica, un vecchio interruttore portatile che gli aveva dato sua madre quando era piccolo per "scacciare i mostri quando faceva buio", il "Clicker".

Oggi: durante un breve interrogatorio con lo sceriffo, Alan viene contattato da uno sconosciuto che si proclama rapitore di Alice e gli intima di raggiungerlo a mezzanotte a Lover's Peak. Dopo un breve battibecco col dottor Hartman, memore del litigio con la moglie la notte in cui scomparve, Alan viene prelevato dalla stazione di polizia dal suo manager e migliore amico Barry Wheeler, giunto a Bright Falls dopo aver cercato inutilmente di contattare l'amico per una settimana, informandolo della situazione. Barry tuttavia è scettico e lo prende per esaurito.

Affittato un cottage da Rusty, il guardiacaccia locale, Alan si reca al luogo dell'appuntamento, braccato nuovamente dalla Presenza Oscura e dai posseduti, tra cui lo stesso Rusty, che Alan è costretto a uccidere. Messo alle strette, Alan viene aiutato da quello che riconosce come il rapitore, che chiede il manoscritto come riscatto per Alice. Dopo una breve colluttazione il rapitore fugge, ma Alan rinuncia alla ricerca per aiutare Barry, aggredito da stormi di corvi. Nel frattempo, il rapitore lo ricontatta e gli dice di presentarsi due giorni dopo alla miniera di carbone per lo scambio.

Al mattino Rose, la giovane cameriera della tavola calda incontrata da Alan il primo giorno e grande fan di quest'ultimo, contatta i due amici dicendogli di avere il manoscritto. Accanto a lei c'è la misteriosa donna vestita di nero, ovvero la Presenza oscura.

Episodio 3: Riscatto[modifica | modifica wikitesto]

Mentre Alan e Barry si recano da Rose, il secondo espone il risultato di alcune ricerche che ha fatto su Bright Falls: i precedenti abitanti di Cauldron Lake erano Thomas Zane, un noto poeta, e la sua amante Barbara Jagger, entrambi scomparsi in seguito alla misteriosa eruzione negli anni settanta.

Arrivati alla roulotte di Rose, Alan e Barry vengono narcotizzati dalla ragazza. Alan riprende i sensi durante la notte, ma nel frattempo il proprietario del camping, allarmato dal prolungato soggiorno dei due sconosciuti da Rose, aveva chiamato la polizia. Alan viene inseguito dallo spietato agente Nightingale, che non si fa scrupoli a sparare anche in presenza di civili, compreso Pat Maine, conduttore della radio locale che Alan aveva conosciuto sul traghetto il primo giorno, presso cui Alan giunge dopo essere stato attaccato da poliziotti posseduti dalla Presenza oscura.

Il giorno seguente, dopo aver atteso invano il rapitore alla miniera di carbone, Alan raggiunge il nuovo punto di ritrovo, Mirror Peak, ma l'uomo gli confessa di non avere Alice. I due vengono assaliti da una nube di oscurità, ma Alan evita di farisei travolgere grazie ad un bengala, finendo in acqua e venendo tratto in salvo.

Episodio 4: La verità[modifica | modifica wikitesto]

Alan si sveglia presso la clinica di Hartman, dal quale gli viene spiegato che tutte le sue visioni di "oscurità" e "creature d'ombra" sono solo un'allucinazione dovuta ai sensi di colpa per il suicidio della moglie, ma sa che il dottore gli sta mentendo. Tra gli artisti ricoverati Alan riconosce i fratelli Anderson, Thor e Odin, due ex rock star incontrate alla tavola calda, che gli raccontano di come l'oscurità li abbia usati e privati dei loro ricordi. Ma prima di dimenticare, i due hanno scritto ciò che sapevano e nascosto tutto nella loro vecchia fattoria.

Inoltre, Alan scopre che il rapitore si chiamava Mott e lavorava per Hartman, che aveva orchestrato il finto rapimento di Alice per impossessarsi del manoscritto, che riteneva avere poteri magici (in effetti, gli eventi raccontati nelle pagine trovate si erano avverati). Durante un assalto della Presenza oscura, Alan rinchiude Hartman nel suo ufficio, abbandonandolo a una fine orribile. Fuggito assieme al sopraggiunto Barry, Alan spiega che il lago ha il potere di avverare ciò che gli artisti creano, ma nelle cui profondità dimora l'oscurità, che aveva manipolato gli Anderson e Thomas Zane e aveva cercato di farlo anche con Alan stesso.

Giunti alla fattoria dopo aver sconfitto dei posseduti, i due ascoltano un disco, il cui testo invita a '"trovare la signora della luce impazzita nella notte"', ovvero Cynthia Weaver, una anziana donna che porta sempre con sé una lanterna e vive nella centrale elettrica locale.

Sbronzatosi col liquore degli Anderson, Alan ricorda tutto: la notte in cui Alice affondò nel lago, la Presenza oscura, con le sembianze di Barbara Jagger, lo persuase a scrivere una storia che potesse salvare Alice, ma che in realtà avrebbe solo reso la Presenza oscura più potente. Alan, resosene conto, inserì Zane che, nelle vesti di un palombaro avvolto nella luce, scacciò la Presenza oscura permettendo ad Alan di fuggire.

Al suo risveglio, Alan si ritrova davanti Nightingale che gli punta addosso una pistola.

Episodio 5: Il Clicker[modifica | modifica wikitesto]

Alan e Barry si risvegliano nella cella della stazione di polizia. L'agente Nightingale irrompe, intenzionato a uccidere Alan, che ritiene responsabile degli orrori avvenuti in città poiché raccontati nelle pagine del suo manoscritto. Lo sceriffo Breaker cerca di fermare Nightingale, che però ricorda di aver letto di questo momento in una pagina, che ne precede l'orribile morte per mano di una nube oscura. Alan spiega a Sarah che deve raggiungere la centrale elettrica e trovare Cynthia Weaver. La donna accetta e gli chiede di accompagnarla a prendere l'elicottero che li porterà a destinazione.

Alan e Sarah attraversano la città allestita per l'imminente festa del cervo e completamente infestata dall'"oscura presenza". I due si ricongiungono a Barry all'elicottero, ed insieme partono alla volta della centrale sulla diga.

Cynthia Weaver accoglie Alan rivelandogli che lo aspettava da molto tempo e che conosceva Zane, di cui era innamorata, e fu testimone di ciò che gli accadde: Zane, conscio dei poteri del lago, scrisse della resurrezione di Barbara Jagger, che era annegata nelle sue acque. Ma cercare facili scorciatoie e tradire la coerenza del racconto ebbe un prezzo: Barbara tornò sotto forma di un involucro per l'oscurità. Poi accadde qualcosa che Cynthia non seppe, e Zane sparì assieme all'isola. Prima, Thomas le diede qualcosa da custodire per Alan. L'oggetto non è altro che il Clicker, assieme a cui Zane lasciò una pagina dove racconta le circostanze in cui Alan ha ricevuto il particolare oggetto da bambino, scrivendo quel segmento della sua vita.

Episodio 6: Departure[modifica | modifica wikitesto]

Alan decide di raggiungere da solo il cottage e concludere con un "suo" finale "Departure", utilizzando la pagina bianca rimasta nella macchina da scrivere. Dopo aver raggiunto il lago, superando gli ostacoli posti sulla sua strada dalla Presenza oscura, Alan si getta nel lago stringendo a sé il Clicker.

Rimasto in una sorta di dimensione oscura, che ha le sembianze della sua casa, Alan preme il Clicker e l'oscurità viene scacciata dalla luce. Il sopraggiunto Zane dice ad Alan che il corpo di Barbara non ha cuore e che dovrà riempirlo con la luce, mentre lo scrittore si ritrova di fronte a un suo doppio, il "signor Graffio", dal volto ghignante e poco rassicurante, che secondo Zane incontrerà i suoi amici.

Alan si ritrova nel cuore del lago, circondato da parole che fluttuano nell'aria e che si materializzano se illuminate. Lì Alan sente Zane urlare alla sua Barbara che è tornata "sbagliata", senza cuore", che, preso dalla furia, accoltella al petto la donna, e poi, tra rimorso e follia, indossa la sua tuta da palombaro e si lascia calare nel lago buio con il corpo di Barbara in braccio. Giunto al cottage inserisce il Clicker nel cuore di Barbara e preme l'interruttore.

Rimasto solo, Alan si mette a scrivere, cercando di non commettere l'errore di Zane e mantenere coerente la narrazione, pagandone il prezzo: Alice riemerge dalle profondità del lago, ma Alan rimane intrappolato nell'oscurità. Con voce distorta dice: "Non è un lago... è un oceano" e sente la voce di Alice dire: "Alan, svegliati".

Dopo i titoli di coda compare la frase "Il viaggio di Alan attraverso la notte proseguirà".

Contenuti scaricabili[modifica | modifica wikitesto]

La trama principale di Alan Wake si espande attraverso due episodi aggiuntivi distribuiti sotto forma di DLC per la versione Xbox 360, già incluse nel gioco invece per le versioni Microsoft Windows.

Episodio 7: Il segnale[modifica | modifica wikitesto]

Alan è intrappolato nel Luogo Buio, il mondo di oscurità dal quale proviene l'"oscura presenza" all'interno del lago. In questo luogo misterioso Alan rivive grottesche sequenze della sua esperienza a Bright Falls senza ricordarsi di averle vissute. In questo "loop mentale" riesce ad insinuarsi la voce di Zane. Sembra volerlo aiutare. Anche lui è da anni prigioniero di quel luogo, ma col tempo ha trovato un modo per comunicare con l'esterno, come fece con Alan mediante i sogni, ed ora può insegnarlo anche a lui. Gli lascia un GPS dicendogli di seguire il segnale che vi compare sopra fino a destinazione. Il tragitto è lungo e si dipana lungo un confuso scenario di frammenti e ricordi che diventa sempre più malato e pericoloso. Ovunque il luogo è disseminato di schermi televisivi che riproducono l'immagine di Alan che racconta cosa sta accadendo in forma apocalittica, come se Alan non potesse realmente scappare da quel luogo. Persino un'immagine fantasmatica di Barry lo accompagna dicendogli come tutto ciò che sta vivendo è solo nella sua testa. È lui a far accadere tutto. Il segnale lo conduce fin verso la riproduzione della sua vecchia casa di New York. Qui incontra Zane. Quest'ultimo gli dice che deve combattere contro sé stesso, che tutto ciò che sta accadendo è lui a farlo accadere e che sta sprofondando sempre di più nell'oscurità. Il sé stesso che vede negli schermi televisivi è la parte di sé che ha deciso di arrendersi, che vuole smettere di lottare contro l'oscurità e lasciarsi andare nell'abisso della propria immaginazione. Per farlo, crea per il sé stesso combattivo una realtà dalla quale è impossibile fuggire. Alan si scontra contro decine di schermi televisivi che raffigurano un Alan che dà vita e si abbandona alle sue paure, come un autore che sta iniziando ad odiare la sua stessa creazione. Alan riesce a sconfiggerlo, ma non può ucciderlo. La voce dell'altro Alan proviene da ogni direzione, in un turbine di caos e follia inestinguibile. Alan perde i sensi. Vede Hartman che sembra canzonarlo nel ripetergli "è tutto nella tua testa". Alan si risveglia: è ancora nel cottage, ancora nel cuore del "luogo buio". Forse non c'è veramente scampo.

Episodio 8: Lo scrittore[modifica | modifica wikitesto]

Alan è nel giardino della clinica del dottor Hartman. Il suo viaggio attraverso l'oscurità non è ancora finito, ma stavolta sta iniziando a capire come funziona il luogo buio. Proprio per questo riesce a far prevalere la sua volontà di sopravvivere in alcuni frangenti, creandosi delle vie di fuga e riuscendo a stabilire un contatto con Thomas Zane. Questi gli dice che sta andando bene, che la sua volontà potrebbe aiutarlo a riemergere dall'oscurità, ma che dovrà lottare. Come si è visto nel precedente episodio, l'Alan che sta portando avanti questo percorso è una parte dell'interiorità del vero Alan, la parte razionale e combattiva che deve opporsi a quella rinunciataria e autodistruttiva che vuole arrendersi all'oscurità. Ma il vero Alan, il suo corpo fisico, è ancora nel cottage, e quale delle due parti di sé riuscirà a raggiungerlo e possederlo per prima deciderà il fato dell'uomo. Il "luogo buio" sta progressivamente smettendo di assumere connotati riconoscibili attinti dai ricordi di Alan, andando sempre di più a descrivere una realtà allucinata ed impossibile, simile ad un campo di battaglia disseminato di "frammenti di memoria". Ma Alan stavolta ha un obiettivo. In lontananza vede il faro, lo stesso che doveva raggiungere nel sogno avuto all'inizio della storia. Ma la parte di sé autodistruttiva non si dà per vinta continuando a palesarsi in schermi televisivi e a rendere la realtà circostante una trappola mortale per l'Alan razionale. Alan è sempre più distrutto, e chiede a Zane delle spiegazioni: "Cosa sono queste "versioni di sé"? Chi è il signor Graffio? Zane è ancora umano dopo aver passato tanti anni nel "luogo buio"? Sono reale?". Zane risponde dicendo "sei reale quanto qualsiasi cosa in questo posto" e sprona Alan a continuare.

Durante il suo percorso, Alan finisce in una riproduzione dello studio di Emil Hartman. Qui assiste ad un'allucinante seduta psicologica tra l'affermato psicologo ed il sé autodistruttivo (visualizzato come un ibrido col corpo di Alan ed un televisore come testa). In questa seduta si porta avanti l'idea che la cosa migliore sia rimanere nel "luogo buio", che non è altro che una finzione della sua mente, un mondo fittizio e rischioso che Alan si è creato per rendere più reali i propri problemi interiori e giustificare la scarsa attenzione che lo scrittore aveva nei confronti di quelli della moglie. Qui si sente anche la voce di Alice che dice di odiare Alan per come gli abbia reso la vita un inferno, e che spera solo di non vederlo mai più. L'Alan razionale è ferito da questa possibilità e dal dolore che effettivamente ha causato all'amata moglie, ma sa che tutto questo è solo una trappola e si sente spronato a proseguire il suo viaggio verso la salvezza.

Illuminato dalla luce del faro che lo aiuta, Alan lo raggiunge e lo risale. Alla fine della scalinata, Alan trova il faro spento ed un botola che lo porta proprio dinnanzi al cottage. Qui intraprende l'ultima battaglia con l'altra parte di sé che possiede e corrompe il ricordo dei suoi amici scagliandoglieli contro sotto forma di rabbiosi e velocissimi posseduti. Alan sconfigge Hartman, i fratelli Anderson, Barry, ed infine entra nel cottage. A terra vede il suo stesso corpo in preda a deliri. Si china su di lui e vi si ricongiunge. Ora Alan può agire, e sa che non vuole rimanere in quel luogo, né con la mente, né col corpo, come ha fatto invece Zane. Rimuove dalla sua macchina da scrivere l'ultima pagina di Departure e vi inserisce un foglio nuovo, bianco. Inizia così a scrivere un nuovo romanzo intitolato "Return", il seguito di Departure scritto dal grande scrittore Alan Wake.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco ha avuto uno sviluppo travagliato: annunciato all'E3 2005[2] per PC, nel 2006 Microsoft siglò un accordo con gli sviluppatori, la Remedy Entertainment, e così il gioco divenne esclusiva Windows Vista e Xbox 360.

Del gioco non si ebbero più notizie, ma prima tornò in occasione del lancio a fine 2008 del film di Max Payne con un nuovo trailer, poi all'E3 2009 sotto forma di demo giocabile. All'E3 2009 fu annunciata la sospensione dei lavori della versione per Windows, per concentrare le forze sulla versione Xbox 360.

Tuttavia le ambizioni di Remedy furono stroncate dalle limitazioni dell'hardware di Xbox 360, costringendo gli sviluppatori a scendere a numerosi compromessi tecnici[senza fonte], primo fra tutti, una risoluzione nativa di 960x544 pixel; una delle risoluzioni sub-HD più basse della settima generazione, che rispetto allo standard, 1280x720, perde un totale di quasi 400.000 pixel.

Sfruttando le buone performance antialiasing della scheda grafica Xenos, Remedy è riuscita ad integrare un MSAA 4x allo scopo di ammorbidire al massimo i bordi, e rendere l'evidenza del sub-HD meno marcata. Inoltre, molti accorgimenti sono stati adottati per risparmiare sulle prestazioni della versione Xbox 360, come l'ambient occlusion ridotta e il filtro anisotropico limitato, ma nonostante questo il gioco spesso era vittima di cali di framerate e notevole screen tearing[senza fonte].

Le ambientazioni e le atmosfere del videogioco sono ispirate alla serie televisiva Twin Peaks e alle opere di Stephen King[3], e il gioco presenta numerosi riferimenti ad essi.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora del gioco è composta da Petri Alanko. Essa contiene brani come War, dei Poets of the Fall, e Space Oddity di David Bowie. I Poets of the Fall fanno anche una breve comparsa stringendo la mano al conduttore e agli altri ospiti al termine dell'intervista di Wake nell'episodio 6.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Dal soggetto di Alan Wake è stato realizzato un telefilm dal titolo Bright Falls, una sorta di prequel delle avventure che avverranno nel videogioco.[4]

Personaggi e doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi Doppiatori Italia
Alan Wake Alessandro Zurla
Berry Wheeler Gianluca Iacono
Dott. Emil Hartman Marco Pagani
Agente Nightingale Ivo De Palma
Rose Marigold Loretta Di Pisa
Cyntia Wheaver Caterina Rochira
Barbara Jegger Elisabetta Cesone
Thomas Zane Alberto Olivero
Carl Stucky Diego Sabre
Pat Maine Cesare Rasini
Paul Randolph Riccardo Rovatti
Rusty Silvio Pandolfi
Dott. Nelson Tony Fuochi
Jimmy Jones Oliviero Corbetta
Thor Anderson Pietro Ubaldi
Odin Anderson Oliviero Corbetta
Rapitore Daniele Demma
Alice Wake Aglaia Zannetti

Spin-off[modifica | modifica wikitesto]

Uno spin-off del gioco è stato annunciato alla premiazione dei Videogame Awards 2011. Si tratta di Alan Wake's American Nightmare, ed è disponibile unicamente per il download su GOG.com, Steam (Valve), Xbox Live Arcade e Origin. Nonostante la trama segua direttamente gli eventi del primo gioco e dei suoi DLC, gli sviluppatori asseriscono che non si tratta propriamente di un Alan Wake 2.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Alan Wake Credits
  2. ^ (EN) Alan Wake annunciato all'E3 2005
  3. ^ (EN) Kristan Reed, Alan Wake, Eurogamer, 31 maggio 2005.
  4. ^ Bright Falls: una serie dal vivo in attesa di Alan Wake

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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