Waldeck e Pyrmont

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Principato di Waldeck e Pyrmont
Principato di Waldeck e Pyrmont – Bandiera Principato di Waldeck e Pyrmont - Stemma
Principato di Waldeck e Pyrmont - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome ufficiale Fürstentum Waldeck und Pyrmont
Lingue parlate tedesco
Inno Das Waldecker Lied
Capitale Waldeck sino al 1655
Altre capitali Arolsen dal 1655 sede del principe
Dipendente da Sacro Romano Impero e successivamente Impero Tedesco
Politica
Forma di governo principato
principi Waldeck e Pyrmont
Nascita 1625 con Federico Antonio Ulrico di Waldeck e Pyrmont
Causa unione del Waldeck con il Pyrmont
Fine 1918 con Federico di Waldeck e Pyrmont
Territorio e popolazione
Bacino geografico Germania - Assia
Massima estensione 1.121 km² nel 1895 nel
Popolazione 57.766 nel 1895 nel
Economia
Valuta tallero di Waldeck e Pyrmont
Commerci con Sacro Romano Impero
Religione e società
Religioni preminenti chiesa evangelica
Religione di Stato evangelismo
Religioni minoritarie cattolicesimo, ebraismo
Classi sociali patrizi, clero, cittadini, popolo
Evoluzione storica
Preceduto da Frankenrechen.svg Ducato di Franconia
Succeduto da Flag of Germany (3-2 aspect ratio).svg Libero Stato di Waldeck-Pyrmont
Stemma del Principato di Waldeck e Pyrmont

Il Principato di Waldeck (o in seguito Principato di Waldeck e Pyrmont) fu uno stato della Confederazione Germanica prima e dell'Impero tedesco poi, sino al 1918 quando divenne uno stato costituente la Repubblica di Weimar. Attualmente è compreso nei territori dell'Assia e della Bassa Sassonia (Germania).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Waldeck divenne un dominio parte del Sacro Romano Impero dal XIII secolo dopo che Adolf, figlio del conte Heinrich di Schwalenberg, aveva acquistata nel 1150 la rocca di Waldeck in Assia, assumendone il titolo signorile (1189). Nel XIII la famiglia si ripartì nelle linee di Schwalenberg, Pyrmont (estinta nel XV secolo) e Waldeck. Quest'ultimo ramo nel 1349, acquistò il titolo di conti dell'impero e nel 1397, alla morte di Heinrich V si suddivisero a loro volta nei rami di Wildungen (Philipp I), Eisenberg Pyrmont (Philipp II) e Landau.

I possessi dei Landau furono ereditati, con l'estinzione del ramo (1495), dagli Eisenberg insieme alla contea di Pyrmont (Waldeck zu Eisenberg und Pyrmont, 1631). Christian Ludwig di Wildungen (1635-06), di fede evangelica, con l'estinzione degli Eisenberg (Wollrath -1640), riunì tutti i possessi della famiglia. Nel 1655 la residenza sovrana venne spostata da Waldeck ad Arolsen, sulle rive del fiume Oder, portando la capitale come sede governativa a Korbach fino al 1918. Il figlio Friedrich Anton Ulrich (1676-28), assunse il titolo ereditario di principe dell'impero (1682), ratificato con investitura imperiale il 6.1.1712 da Carlo VI d'Asburgo con diritto di voto e seggio al Reichstag.

Nel 1776, per reintegrare i fondi statali, il principe, generale Christian August (1750-98), inviò un reggimento di 600 soldati mercenari a fianco degli Inglesi nella guerra delle colonie nordamericane. Il centro termale di Pyrmont divenne dalla seconda metà del XVIII secolo famoso e alla moda in tutto l'impero con la frequentazione di Federico II di Prussia. Durante la parentesi napoleonica, dal 1807 al 1817, il principato fu diviso tra i due fratelli Friedrich (1763-12) che ebbe Waldeck, con il quale si estinse la linea anziana diretta, e Georg (1806-13) che ricevette la parte della contea di Pyrmont, partecipando però alla Dieta con un solo voto collettivo (1809).

L'indipendenza del Principato venne ribadita dal Congresso di Vienna nel 1815, e Waldeck-Pyrmont divenne membro della Confederazione Germanica. Georg II Friedrich Heinrich(1813-15.5.1845), unificati i due principati, mutò il titolo da "Prinz zu Waldeck und Fuerst zu Pyrmont" in "Fuerst zu Waldeck und Pyrmont" e lo riorganizzò nei baliaggi di Arolsen, Waldeck, Wildungen, Landau ed Eisenberg, Korbach, Adorf, Bergheim e, per l'exclave della contea di Pyrmont, nei baliaggi di Pyrmont, Bromberg e Schwalenberg, per un'estensione di circa km² 1055, entrando nello Zollverein prussiano (1819). Il figlio Georg III Viktor (1845-93), dopo la reggenza della madre, Emma d'Anhalt Bernburg Schaumburg (1845-52), al governo dal 17.8.1852, seguì le sorti tedesche, subendo le direttive politiche della limitrofa potenza prussiana.

Infatti, nel 1867, a seguito delle difficoltà finanziare, con apposita convenzione, per sopperire al mantenimento economico delle finanze statali, fu costretto ad affidare l'amministrazione pubblica dello stato al governo prussiano, ipotecandone la futura indipendenza, anche se mantenne la propria sovranità legislativa (nel 1922, l'ex principato venne assorbito dalla Prussia e così la parte di Waldeck nel 1929).

Nel 1871 il Principato divenne uno stato membro dell'Impero tedesco. Fino al 1875, quando si unifica col marco l'unità di moneta tedesca, nel principato circola il tallero pari a 30 Silbergroschen (360 Pfennige). Nel 1905, Waldeck and Pyrmont avevano un'area di 1121 km² e una popolazione di 59.000 abitanti.

La casa principesca di Waldeck and Pyrmont era strettamente imparentata con la casata reale dei Paesi Bassi: l'ultimo principe reggente, Federico, era il fratello della regina consorte olandese Emma.

Il ramo cadetto, luterano, generato dal conte Christian Ludwig von Waldeck Eisenberg von Pyrmont (-1763), con Josias von Waldeck Bergheim (-1788) che sposa Dorothea Sophie von Solms Assenheim zu Limpurg Gaildorf, diviene sovrano congiunto, con voto alla dieta dei conti franconi, della contea condominiale di Limpurg Gaildorf, cui succedono i figli Karl (1788-06), Georg (-1826), e Karoline (-1806), coniugata (1807) con Georg von Stuckrad (1783-76) e la cognata Karoline von Solms Assenheim (1774-01). La linea continua con il conte Adalbert Wilhelm Karl di Waldeck, Pyrmont e Limpurg Gaildorf succeduto a Karl (-21.1.1849) sotto la tutela della madre Karoline, baronessa von Schilling von Cannstadt, elevata al rango di contessa (16.4.1819) dal re del Wuerttemberg.

Alla fine della Prima Guerra Mondiale, con la capitolazione della monarchia, lo stato entrò a far parte dei territori della Repubblica di Weimar.

Il 30 novembre 1921, seguendo un plebiscito locale, la città ed il distretto di Pyrmont vennero incorporati nella provincia prussiana dell'Hannover. Il rimanente dello Stato Libero di Waldeck venne incorporato alla Prussia nel 1929, seguendo un altro plebiscito, e divenendo parte della provincia dell'Assia-Nassau. Questo territorio è attualmente parte del distretto di Waldeck-Frankenberg, in Assia.

Reggenti della casata di Waldeck (e Pyrmont)[modifica | modifica wikitesto]

Conti di Waldeck (1137-1474)[modifica | modifica wikitesto]

con i due figli di Wolrad I, la casata si divide in Waldeck-Eisenberg e Waldeck-Wildungen

Conti di Waldeck-Eisenberg (1474-1706)[modifica | modifica wikitesto]

Alla morte di Cristiano Ludovico, suo figlio Federico Antonio Ulrico eredita il Principato di Waldeck-Wildungen, riunendo la Contea di Waldeck

Figlio di Filippo II fu Francesco di Waldeck, Vescovo di Minden, Münster e Osnabrück

Conti di Waldeck-Wildungen (1474-1692)[modifica | modifica wikitesto]

nel 1682 l'Imperatore Leopoldo I eleva la contea a principato

Principi di Waldeck-Wildungen (1682-1692)[modifica | modifica wikitesto]

alla morte di Giorgio Federico, il Principato passa a Federico Antonio Ulrico, figlio del Conte Cristiano Ludovico di Waldeck-Eisenberg

Conti di Waldeck e Pyrmont (1706-1712)[modifica | modifica wikitesto]

nel 1712 l'Imperatore Carlo VI eleva la contea a principato

Principi di Waldeck e Pyrmont (1712-1918)[modifica | modifica wikitesto]

Stemma del Principato di Waldeck e Pyrmont

Principi di Waldeck e Pyrmont non regnanti dal 1918[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]