Ducato di Brunswick

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Ducato di Brunswick
Ducato di Brunswick – Bandiera Ducato di Brunswick - Stemma
Ducato di Brunswick - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome ufficiale Herzogtum Braunschweig
Lingue parlate tedesco
Capitale Brunswick
Politica
Forma di governo ducato
Nascita 1815 con Carlo I
Causa Creazione dal Brunswick-Lüneburg
Fine 1918 con Ernesto Augusto
Causa Crollo della monarchia tedesca
Territorio e popolazione
Economia
Valuta Tallero di Brunswick
Religione e società
Religioni preminenti protestantesimo
Religione di Stato protestantesimo
Religioni minoritarie luteranesimo, anglicanesimo, cattolicesimo, ebraismo
Classi sociali patrizi, clero, cittadini, popolo
Evoluzione storica
Preceduto da Coat of Arms of Brunswick-Lüneburg.svg Brunswick-Lüneburg
Succeduto da Flagge Herzogtum Braunschweig.svg Libero Stato di Brunswick

Il Ducato di Brunswick fu uno storico stato della Germania.

Originariamente corrispondente al territorio di Brunswick-Wolfenbüttel nel Sacro Romano Impero, fu proclamato ducato indipendente dal Congresso di Vienna nel 1815. La sua capitale era Brunswick.

Ducato di Brunswick[modifica | modifica sorgente]

Il territorio di Wolfenbüttel venne riconosciuto come stato indipendente dal congresso del 1815. Esso comprendeva una parte del Ducato medioevale di Brunswick-Lüneburg. Dal 1705, comunque, tutte le altre porzioni del Brunswick-Lüneburg eccetto Wolfenbüttel erano di proprietà del Duca di Calenberg e di Lüneburg-Celle e vennero poi compresi nell'Hannover, mentre la linea dei Wolfenbüttel mantenne la propria indipendenza dall'Hannover.

Il Principato di Wolfenbüttel prese piede dal 1807 al 1813 come parte del Regno di Vestfalia. Il Congresso di Vienna del 1815 lo rese indipendente come Ducato di Brunswick.

Carlo II (1815-1830)[modifica | modifica sorgente]

Il duca Carlo, figlio primogenito ma ancora minorenne del duca Federico Guglielmo (ucciso in battaglia), venne posto sotto la tutela del principe Giorgio d'Inghilterra, principe reggente del Regno Unito e dell'Hannover.

Quando Carlo nel 1827 raggiunse la maggiore età, il suo stato era stato da non molto conformato all'interno della Germania e le decisioni prese dal suo tutore avevano spesso teso a favorire l'Inghilterra nel possedimento di tali territori e come tale egli dichiarò come non valide molte di queste sue terre. Dopo l'intervento della Confederazione Germanica, Carlo venne forzato però ad accettare tali leggi.

Dopo un'amministrazione considerata corrotta e abbietta, durante la Rivoluzione di luglio del 1830, Carlo venne infine costretto ad abdicare. Il Palazzo di Brunswick venne completamente distrutto.

Guglielmo VIII (1830-1884)[modifica | modifica sorgente]

Quando il fratello di Carlo, Guglielmo VIII, giunse a Brunswick il 10 settembre, egli venne ricevuto trionfalmente dalla popolazione che per molto tempo lo aveva considerato il legittimo reggente del fratello.

Guglielmo lasciò molti degli affari di governo ai suoi ministri e trascorse però molto tempo fuori dai confini del ducato, occupandosi dei propri possedimenti di Oels.

Mentre il Regno di Hannover venne annesso alla Prussia nel 1866, il Ducato di Brunswick rimase sovrano e indipendente ed aderì dapprima alla Confederazione e poi all'Impero di Germania nel 1871.

Negli anni '70 dell'Ottocento, quando ormai era ovvio che la casa regnante dei Guelfi si sarebbe estinta, gli Hannover proposero la loro ascesa al trono di Brunswick, ma si scontrarono subito con la forte pressione prussiana contro Giorgio V di Hannover che proponeva suo figlio, duca di Cumberland, a succedere a quel trono.

Nel 1879 venne perciò stabilito un consiglio di reggenza temporaneo ed alla morte di Guglielmo VIII nel 1884 la linea madre si estinse consentendo il passaggio agli Hannover, i quali erano in contrasto con la Prussia per l'annessione del loro regno alcuni decenni prima.

Reggenza (1884-1913)[modifica | modifica sorgente]

Vennero nominati due reggenti per il ducato, il principe Alberto di Prussia sino alla sua morte nel 1906 e poi il duca Giovanni Alberto di Meclemburgo.

Ernesto Augusto III (1913-1918)[modifica | modifica sorgente]

La situazione rimase instabile sino all'ascesa di Ernesto Augusto, figlio del duca di Cumberland, nel 1913. Il ducato si riconciliò dunque con gli Hohenzollern e rinunciò ai propri diritti sull'Hannover cedendolo definitivamente alla Prussia.

L'ultimo duca ad ogni modo nel 1918 fu costretto ad abdicare e la Repubblica di Weimar vi fondò il Libero Stato di Brunswick.

Duchi di Brunswick[modifica | modifica sorgente]

Casa di Brunswick-Dannenberg[modifica | modifica sorgente]

  1. 18141815: Federico Guglielmo
  2. 18151830: Carlo II. Fu costretto ad abdicare nel 1830 in favore del fratello.
  3. 18301884: Guglielmo VIII. Ultimo della linea di Brunswick, seguendo la quale la successione spettava alla famiglia reale di Hannover, che era stata espropriata dei propri domini tedeschi dalla Prussia a seguito della guerra Austro-Prussiana del 1866.

Reggenza[modifica | modifica sorgente]

  1. 1884-1885: Hermann von Görtz-Wrisberg, reggente.
  2. 18851906: Alberto di Prussia, reggente. Il governo tedesco prevenne la successione del Duca di Cumberland, appartenente alla dinastia degli Hannover, al trono di Brunswick e sostituì un reggente prussiano per il Duca.
  3. 19071913: Giovanni Alberto di Meclemburgo-Schwerin, reggente.

Casa di Hannover[modifica | modifica sorgente]

  1. 19131918: Ernesto Augusto

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]