Una pazza giornata di vacanza

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Una pazza giornata di vacanza
Pazza giornata.png
Titolo originale Ferris Bueller's Day Off
Lingua originale Inglese
Paese di produzione USA
Anno 1986
Durata 99 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia
Regia John Hughes
Soggetto John Hughes
Sceneggiatura John Hughes
Fotografia Tak Fujimoto
Musiche Arthur Baker, Ira Newbor, John Robie
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Una pazza giornata di vacanza (Ferris Bueller's Day Off) è un film del 1986 diretto da John Hughes. La pellicola è una commedia giovanilistica interpretata da Matthew Broderick, Jeffrey Jones, Alan Ruck, Mia Sara e Jennifer Grey.

Nel 1990 NBC ha prodotto Ferris Bueller, serie televisiva basata sul film, con protagonista Charlie Shatter, Richard Riehle e Jennifer Aniston.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il giovane Ferris finge di stare male per poter saltare la scuola. Lo studente convince l'amico (depresso e succube dei genitori) Cameron a prendere l'auto del padre, una Ferrari 250 GT California Spider, con la quale passare a prendere la fidanzata Sloane a scuola (ordendo un elaborato tranello) e andare a spassarsela tutti e tre a Chicago. Il preside Rooney e la sorella gelosa di Ferris intuiscono gli inganni di Ferris e fanno di tutto per smascherarlo. Fra gag demenziali e lezioni di vita, i tre riusciranno più o meno a farla franca.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

John Hughes scrisse la sceneggiatura del film nell'arco di una sola settimana.[1]

Molte delle scene riprendono il paesaggio e gli edifici di Chicago. Hughes dichiarò di volerne catturare, più che le immagini, «lo spirito».[2]

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Come per molti film di John Hughes, la colonna sonora è predominante per la creazione della scena. Il canto in playback di "Danke Schoen" di Wayne Newton e Twist and Shout, nella versione dei Beatles, con il ballo corale della popolazione di Chicago ne è un esempio. La canzone diventa film, un vero videoclip in 35mm.

La scena del museo dove, al suono della cover dei The Dream Academy di Please, Please, Please Let Me Get What I Want degli Smiths, Alan Ruck viene ipnotizzato dal quadro, è affascinante ed è un altro esempio dell'arte di Hughes. Ad Oh Yeah degli Yello il compito di chiudere il film.

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

La pellicola, distribuita dal 13 giugno 1986, ha incassato circa 70 milioni di dollari.[3] Che all'epoca era uno dei migliori incassi dell'anno entusiasmando critica e pubblico.

Citazioni e parodie[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Sweet Bard of Youth, Vanity Fair
  2. ^ (EN) Ferris Bueller: John Hughes and Chicago, AMC
  3. ^ (EN) Ferris Bueller's Day Off (1986), Box Office Mojo
  4. ^ (EN) Zach Bowman, Matthew Broderick reprises Ferris Bueller for Honda CR-V Super Bowl ad in autoblog.com, 30 gennaio 2012. URL consultato il 13 febbraio 2012.
  5. ^ (EN) T.L. Stanley, Ferris Bueller drives a Honda CR-V in Super Bowl ad in latimesblogs.latimes.com, 5 febbraio 2012. URL consultato il 13 febbraio 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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