Tom Ford

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Tom Ford alla 66ª Mostra del Cinema di Venezia

Thomas Carlyle Ford, noto semplicemente come Tom Ford (Austin, 27 agosto 1961), è uno stilista e regista statunitense. Ha raggiunto la fama internazionale per aver curato il rilancio della maison Gucci e per aver creato il marchio Tom Ford.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce nel 1961 a Austin, Texas, figlio di Tom Ford e Shirley Bunton. Trascorre gran parte della sua infanzia nei sobborghi di Houston, per poi, all'età di 11 anni, trasferirsi con la famiglia a Santa Fe. Effettua gli studi presso la St. Michael's High School e successivamente alla Santa Fe Preparatory School, diplomandosi nel 1979. All'età di 17 anni si trasferisce a New York, dove, oltre a studiare alla Parsons School of Design, studia storia dell'arte alla New York University. In quegli anni frequenta la leggendaria discoteca Studio 54 conosce Andy Warhol, guru della pop art. Memorabili sono le notti passate da Ford allo Studio 54 ispirandosi ai personaggi che frequentavano il club, correndo poi a disegnare schizzi nella caffetteria poco distante.

Prima dell'ultimo anno alla Parsons, lavora a Parigi per sei mesi come stagista nell'ufficio stampa di Chloé. Dopo aver studiato moda per anni, si laurea nel 1986, ma in architettura. Ancora nel 1986 entra a far parte dello staff creativo della designer Cathy Hardwick; la svolta decisiva avviene però nel 1988, quando passa alla Perry Ellis come Direttore del Design sotto la supervisione di un'altra figura fondamentale del mondo della moda: Marc Jacobs.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1986 Tom Ford ha una relazione con il giornalista inglese Richard Buckley[1]. Nel 1989 Buckley ha combattuto un cancro e durante il ricovero ha vissuto in Italia. Nel gennaio 2011 la coppia posa per la copertina della rivista Out[1][2]. Il 23 settembre 2012 la coppia annuncia la nascita del loro primo figlio, Alexander John Buckley Ford[3][4][5]. La coppia ha due cani, Angus e India, dei Fox Terrier a pelo liscio, che sono apparsi nel film A Single Man. Un altro cane della stessa razza, chiamato John, ha vissuto quattordici anni con la coppia ed è apparso in alcuni servizi fotografici di Ford.

A Santa Fe, in Nuovo Messico, Ford sta realizzando la sua casa con annesso ranch e mausoleo su progetto dell'architetto di fama internazionale Tadao Ando[6][7].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Periodo in Gucci[modifica | modifica wikitesto]

Il 1990 è il vero anno della svolta. Ford cambia radicalmente imbarcandosi nell'avventura del marchio Gucci, sull'orlo della bancarotta. Inizialmente occupa la posizione di responsabile dell'abbigliamento donna ready-to-wear, passando poi nel 1992 a Direttore del Design. Nel 1994 Gucci viene acquistata da un fondo di investimento del Bahrain, Investcorp, e Ford scala ancora posizioni diventando Creative Director, con responsabilità sulla produzione e sull'immagine della compagnia. Il 1995 è l'anno che rilancia Gucci e Ford nel gotha della moda mondiale, grazie alle linee guida stilistiche ed alle mirate campagne pubblicitarie del designer texano in collaborazione con la stylist francese Carine Roitfeld e al fotografo Mario Testino. Ford capisce subito l'importanza delle campagne pubblicitarie e inizia collaborazioni con grandi fotografi come Richard Avedon, Steven Meisel, Helmut Newton, Herb Ritts.

Nel 2000 assume anche l'incarico di Creative Director per Yves Saint Laurent, dopo che questa entrò a far parte del gruppo Gucci. La sua campagna pubblicitaria per il profumo YSL M7 resta particolarmente famosa perché ritrae il campione di arti marziali Samuel de Cubber in posa completamente nudo. Ad aprile del 2003, partecipa al Metropolitan Meuseum al "Gala per la Moda ed il Costume". Per l'occasione disegna dei vestiti col marchio Gucci, appositamente per Diana Ross e Nicole Kidman, che sono, per lui,una "fonte di ispirazione". Nel 2004 Tom Ford e Domenico De Sole decidono di lasciare il gruppo Gucci. "Con grande tristezza - ha dichiarato Ford - lasciamo, ma confidiamo nell'aver lasciato uno dei più forti team del settore". L'ultima sfilata è datata marzo 2004.

Marchio "Tom Ford"[modifica | modifica wikitesto]

Il duo Ford-De Sole ha creato nel 2004 la società "Tom Ford" che lavora nell'ambito della moda. Per ora collabora con Estée Lauder per quanto riguarda profumi e cosmetica. Ora ha creato una collezione di occhiali da sole col suo nome. Per rimanere fedele alla sua stravaganza e voglia di diverso, alcuni di questi sono addirittura rivestiti in pelle di capretto. Il 12 aprile 2007 viene aperta la prima boutique a Madison Avenue a New York.

Inoltre dopo la collaborazione con il gruppo Estèe Lauder ha lanciato sul mercato un suo profumo dal nome di "Black Orchid" disponibile in diversi formati tra cui un'edizione limitata con un prezioso flacone di cristallo nero Lalique. Nella primavera del 2007 è stata presentata la collezione maschile che porta il suo nome. La linea menswear sarà disponibile fino al 2008 nelle boutique monomarca Ermenegildo Zegna e successivamente in punti vendita selezionati. Per le campagne pubblicitarie delle sue linee si è affidato allo stile forte di Marilyn Minter e Terry Richardson.

Carriera cinematografica[modifica | modifica wikitesto]

Ford da sempre attento allo stile e al glamour hollywoodiano, ha sempre avuto contatti con il mondo del cinema, nel 2001 è apparso come se stesso nel film Zoolander, mentre dal 2008 cura gli abiti di James Bond nell'omonima saga cinematografica.

Sempre nel 2008 Ford decide di intraprendere una nuova avventura artistica, debuttando alla regia cinematografica con A Single Man.[8] Dopo aver acquistato i diritti del romanzo di Christopher Isherwood Un uomo solo, inizia le riprese del film tra ottobre e novembre 2008. Il film è stato presentato in concorso alla 66ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, dove ha ottenuto un'ottima accoglienza e si è aggiudicato il Queer Lion per il miglior film a tematica omosessuale.[9][10] Il film ha come protagonista l'attore inglese Colin Firth, che si è aggiudicato per la sua interpretazione la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile, e racconta una giornata ordinaria di un professore omosessuale e della sua solitudine dopo la morte del suo compagno. Ford cura anche la sceneggiatura e la produzione.

Nel 2013 appare nel documentario Mademoiselle C, dove interpreta sé stesso e parla di Carine Roitfeld.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Regista, sceneggiatore e produttore[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Costumista e guardaroba[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • 1995 - Fashion's Future Best New Designer for Gucci - VH-1 Vogue Fashion Awards
  • 1996 - Designer Internazionale dell'anno per Gucci - Fashion Editor's Club of Japan
  • 1996 - Menswear and Womenswear Designer of the year for Gucci - VH-1 Vogue Fashion Awards
  • 1996 - Designer Internazionale dell'Anno - Council of Fashion Designers of America
  • 1999 - Womenswear Designer of the year for Gucci - VH-1 Vogue Fashion Awards
  • 1999 - Style Icon Award - Elle Style Awards
  • 2000 - Superstar Award - Fashion Group International’s Night of Stars
  • 2000 - International Man of the Year Award - GQ Britain
  • 2001 - Womenswear Designer of the year for Yves Saint Laurent Rive Gauche - Council of Fashion Designers of America
  • 2001 - Miglior Fashion Designer - Time Magazine
  • 2001 - Miglior Designer dell'anno per Gucci e Yves Saint Laurent Rive Gauche
  • 2001 - Designer dell'anno - GQ
  • 2002 - Designer di accessori dell'anno per Yves Saint Laurent Rive Gauche (2002) - Council of Fashion Designers of America
  • 2002 - Designer of the Year for Yves Saint Laurent Rive Gauche - VH-1 Vogue Fashion Awards
  • 2003 - Fashion Design Achievement Award - Cooper Hewitt Design Museum’s National Design Awards

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Tom Ford bacia Richard Buckley sulla copertina di Out | GayPrider
  2. ^ Tom Ford and Richard Buckley Forever | Out Magazine
  3. ^ Tom Ford e Richard Buckley genitori gay del piccolo Alexander John
  4. ^ Tom Ford papà per la prima volta
  5. ^ Ecco Alexander, il figlio (con mamma surrogata) di Tom Ford e Richard Buckley - Corriere.it
  6. ^ The New York Times > Fashion & Style > Tom Ford's Intermission
  7. ^ Tom Ford's Ranch by Tadao Ando
  8. ^ verycool.it, Tom Ford diventa regista. URL consultato il 28 dicembre 2008.
  9. ^ Venezia: applausi per film Tom Ford A single man, corriere.it. URL consultato il 21 settembre 2009.
  10. ^ Mostra Venezia/ Applausi in sala per 'A single Man' di Tom Ford, notizie.virgilio.it. URL consultato il 21 settembre 2009.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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