Spira (Final Fantasy)

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Spira è il mondo in cui sono ambientati i videogiochi Final Fantasy X e Final Fantasy X-2.

Gli inizi[modifica | modifica sorgente]

La storia di Spira comincia mille anni prima dell'inizio di Final Fantasy X. In quel periodo, Spira era una terra prosperosa con grandissime e tecnologicamente avanzate metropoli piene di macchine.

Le città più importanti erano Zanarkand e Bevelle. A quei tempi, Zanarkand e Bevelle erano in conflitto l'una con l'altra. Zanarkand era la più grande e avanzata città di tutta Spira e Bevelle voleva il controllo dei suoi macchinari.
Zanarkand, nonostante le apparecchiature di cui disponeva, si rivolse agli invocatori per proteggersi dagli aggressori. Dall'altro lato, Bevelle, puntò tutto sulla ricerca e sviluppo di dispositivi militari mettendo la rivale alle strette. La battaglia ebbe luogo in quella che ora è chiamata Piana della Bonaccia e vide la decimazione del contingente di Zanarkand.

Esaltata dalla facile vittoria, Bevelle preparò un attacco diretto alla nemica. Yevon, sovrano di Zanarkand, non poteva accettare la perdita della propria città e, in un atto di disperazione, prese le anime dei concittadini sopravvissuti e le trasformò in intercessori per le invocazioni. Usando il potere degli intercessori si costruì attorno un'invincibile armatura, chiamata Sin. Poiché Sin rappresentava l'incarnazione stessa della violenza, Zanarkand venne distrutta nell'operazione. Successivamente, gli intercessori si radunarono sulla sommità del Monte Gagazet. Poiché la loro città era ormai scomparsa, Yevon ordinò di trasformare in realtà il sogno di Zanarkand, una Zanarkand che non dorme mai, evocandola al largo.

L'esercito di Bevelle, ignaro di cosa abbia fatto sparire la rivale, cominciò la marcia verso la cima del Gagazet.

Vicino alla sommità, i soldati iniziarono ad udire una melodia risonante da una parte all'altra della montagna. "È musica proveniente da un altro mondo!" esclamarono impauriti. Sin apparve e li uccise, senza lasciarsi sopravvissuti alle spalle.

Tempo dopo, un gruppo mandato da Bevelle in esplorazione sul Gagazet raggiunse la sommità. Da lì fu in grado di vedere le rovine di Zanarkand e gli intercessori che vi si erano riuniti. Questa notizia fu immediatamente resa nota al quartier generale di Bevelle dove nacquero numerose ipotesi su ciò che poteva essere accaduto. Si cominciò a credere che Yevon avesse causato la distruzione di Zanarkand trasformando gli abitanti in intercessori per poter chiamare quella potentissima creatura che è Sin.

Lady Yunalesca, figlia di Yevon, scappò da Zanarkand alla vigilia della sua distruzione. Creò una tecnica conosciuta come Invocazione Suprema con la quale una persona legata da un forte rapporto ad un invocatore può donare la propria anima e diventare così intercessore dell'invocazione. Nel caso di Lady Yunalesca, fu suo marito Zaon a diventarlo. Con l'Invocazione Suprema, l'armatura di Yevon, Sin, può essere distrutta, ma rinascerà dopo un breve periodo di tempo chiamato Bonacciale (Calm nella traduzione inglese).

Per questo Sin non muore mai realmente e il popolo di Spira, in particolare di Bevelle, verrà punito per l'eternità. Con questo metodo Lady Yunalesca fu in grado di sconfiggere Sin ma, a causa dell'immenso potere che quest'invocazione richiede, rimase uccisa anche lei. Decise però di rimanere nel mondo dei vivi come non-trapassata al fine di aiutare il perpetuo ciclo dell'Invocazione Suprema a svolgersi.
Con la verificata esistenza di Sin, gli abitanti di Bevelle cominciarono a temere la collera di Yevon. Lady Yunalesca portò loro la dottrina di Yevon e, per calmarlo, cominciarono a diffondere questi insegnamenti per tutta Spira. Tra le regole più importanti vi è il completo divieto dell'utilizzo di apparecchiature tecnologiche che in passato hanno solo saputo portare il paese alla guerra.

Final Fantasy X[modifica | modifica sorgente]

Dopo mille anni la creazione di Sin e la distruzione di Zanarkand, Spira è diventata una terra dal carattere campagnolo, quasi completamente priva di grandi città e civilizzazione.
In seguito alle azioni di Sin e all'impossibilità di usare macchine secondo il credo Yevonita, sono pochi i territori grandi più di un villaggio di tende o palafitte. Le uniche città di dimensioni ragguardevoli sono Luka, famosa per lo Stadio di Blitzball, e Bevelle, centro della religione di Yevon.
Il popolo di Spira vive in una costante paura di Sin durante l'attesa del Bonacciale, il periodo durante il quale Yevon crea un nuovo Sin usando come nucleo il corpo dell'eone supremo. Ogni volta che Sin risorge, gli invocatori effettuano un pellegrinaggio in tutti i templi di Yevon pregando l'intercessore di ogni tempio di donar loro un nuovo eone.
Alla fine, raggiungono le rovine di Zanarkand dove risiede Yunalesca. Se hanno allenato le proprie abilità invocative sufficientemente verranno qui dotati dell'Invocazione Suprema che successivamente sarà la causa della loro morte. (Erroneamente si pensa che sia l'evocazione suprema la causa della morte ma non è così. Dopo la distruzione di Sin Yu Yevon si impossessa dell'eone e con il suo controllo lo costringe ad uccidere l'evocatore spezzando così il legame dell'evocazione.) Ma il pellegrinaggio dell'invocatrice Yuna cambia tutto. Assieme ai suoi guardiani decide di entrare nel corpo di Sin e sconfiggere Yu-Yevon direttamente dando così inizio all'eterno Bonacciale.

Luoghi[modifica | modifica sorgente]

Spira è costituita da diverse e affascinanti ambientazioni, da villaggi tropicali a brillanti foreste di cristallo.

  • Isola di Besaid: piccolo villaggio tropicale all'estremo sud di Spira. Yuna venne portata qua secondo la volontà di suo padre, l'invocatore Braska, da parte di Kimhari Ronso. Questo compito era in realtà di Sir Auron ma l'incidente avuto con Yunalesca lo ha portato rapidamente alla morte dandogli giusto il tempo di trasmettere l'incarico a Kimhari. Yuna è cresciuta qua con Wakka e Lulu. Il tempio di Besaid è casa dell'intercessore dell'eone Valefor.
  • Isola di Kilika: isola di medie dimensioni a nord di Besaid e a sud di Luka. Durante il pellegrinaggio di Yuna, la sua popolazione viene decimata da Sin costringendo la neoinvocatrice a eseguire il suo primo trapasso. Due anni dopo, il villaggio venne ricostruito ma sarà luogo dei peggiori scontri tra la Lega della Gioventù e Neoyevon. Il tempio di Kilika è casa dell'intercessore dell'eone Ifrit.
  • Luka: Luka è la seconda città più grande di Spira che ingloba lo stadio di Blitzball. Per questo, i miliziani, un gruppo dedito alla protezione del popolo di Spira nei confronti di Sin, la proteggeranno fino alla morte. Il Blitzball è l'unica forma di intrattenimento di cui la gente può disporre e la perdita dello stadio rappresenterebbe un durissimo colpo al morale di tutti. Di grande interesse è anche il teatro dove è possibile, dietro pagamento, ascoltare o visionare la musica e i video del gioco.
  • Via Mihen: questa è la via dove Lord Mihen, fondatore della Milizia, camminò nel tentativo di fronteggiare Yevon.
  • Via Micorocciosa: nota soprattutto per le sue rocce a forma di fungo e per essere stata il luogo in cui ha preso piede la fallimentare operazione Mihen dove i Miliziani e gli Al Bhed cercarono invano di sconfiggere Sin tramite l'uso di antichi macchinari proibiti. Successivamente divenne la base operativa della Lega della Gioventù.
  • Djose: non c'è niente di interessante a Djose, fatta eccezione per il tempio in cui risiede l'intercessore dell'eone Ixion. Il tempio venne abbandonato e gli Automisti decisero di stabilire qui il proprio quartier generale. Da segnalare che le rocce normalmente ricoprono la costruzione sacra e vengono separate a mezz'aria quando un invocatore prega l'intercessore.
  • Fluvilunio: il Fluvilunio è un grande fiume che percorre tutto l'ovest di Spira. Noto per la possibilità di cavalcare gli Shoopuf.
  • Guadosalam: residenza dei Guado e anticamera dell'Oltremondo. La maggior parte degli invocatori vi si ferma solo per poco tempo prima di riprendere verso le rovine di Zanarkand. Dopo la distruzione di Sin, i Guado lasciarono la propria città impauriti dai Ronso con la banda Le Blanc che prenderà possesso della Villa Guado.
  • Piana dei Lampi: la Piana dei Lampi è luogo di un'eterna tempesta. Molti viaggiatori perirono qui fino a che un Al Bhed di nome Bilghen instaurò delle torri parafulmini. Morì colpito da un fulmine. Dopo la morte di Sin, le torri vennero perfezionate e i fulmini completamente deviati.
  • Macalania: forse il luogo più sorprendente di tutta Spira, Macalania era una grande e brillante foresta blu, piena di formazioni di cristalli, che terminava in un lago ghiacciato sede del tempio dell'eone Shiva. Ma dopo la dipartita dell'intercessore, la foresta cominciò a morire e il tempio affondò nel lago disgelato.
  • Deserto di Bikanel: grande isola deserta molto lontana dalla principale terra di Spira. Era il posto in cui risiedeva la nuova base Al Bhed fino a che non venne attaccata dai Guado, e il padre di Rikku, Cid, si ritrovò costretto a distruggerla con un missile dell'aeronave. Gli Automisti tornarono in seguito per rifornirsi di parti meccaniche tramite scavi nella sabbia. È anche la sede della razza Kyactus.
  • Bevelle: la più grande città di Spira, centro dell'attività della chiesa di Yevon nonché città natale di Yuna. Stranamente, Bevelle fa largo uso di macchinari proibiti: vi sono armi, robot armati, computer e molte altre varianti. Anche il Gran Maestro di Yevon, Lord Mika, è un non-trapassato. Chi cerca di informarsi sulla politica della chiesa viene gettato nella Via Purificatio, un vasto labirinto sotterraneo pieno di mostri. Dopo la sconfitta di Sin, l'ordine di Yevon venne proibito ma un nuovo gruppo (Neoyevon) si trasferì qui. L'area sottostante Bevelle è il luogo di riposo di Vegnagun.
  • Piana della Bonaccia: la Piana della Bonaccia è il posto in cui Bevelle e Zanarkand si affrontarono per la prima volta in battaglia. La guerra lasciò questa pianura arida e sterile. Poiché disabitata, era il posto ideale per il richiamo dell'Invocazione Suprema. Dopo la morte di Sin, divenne luogo di giochi pubblici.
  • Grotta dell'intercessore rapito: anche chiamata grotta del crepaccio, in questa zona risiede un intercessore rubato da un tempio, probabilmente perché gli invocatori non possano continuare il pellegrinaggio. Qui è finito il primo viaggio di Lulu come guardiana, dove infatti è morta la sua invocatrice che attende di essere trapassata.
  • Monte Gagazet: è la cima più alta di Spira e casa della tribù Ronso. Prima dell'eterno Bonacciale, gli invocatori dovevano scalare questa ripida montagna per raggiungere le rovine di Zanarkand. Vi sono molti brandelli di deceduti nel tentativo di superarla.
  • Rovine di Zanarkand: rovine della grande metropoli Zanarkand. Una volta era piena di vita e oggi non è altro che la casa di polvere e mostri. Yunalesca aspettava qui l'arrivo dell'invocatore più forte di spirito per donar lui l'Invocazione Suprema. Con l'arrivo dell'eterno Bonacciale, Zanarkand divenne un'attrazione turistica.