Salvatore Nunnari

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Salvatore Nunnari
Arcivescovo della Chiesa cattolica
Immagine di Salvatore Nunnari
Arcivescovo di Cosenza-Bisignano
titolo
Cosenza-Bisignano
Stemma di Salvatore Nunnari
Omni consolatione repleamur
Nato 11 giugno 1939 a Reggio Calabria
Ordinato
sacerdote
12 luglio 1964
Consacrato
vescovo
Consacrato
arcivescovo
20 marzo 1999 da monsignor Vittorio Luigi Mondello
Elevato
arcivescovo
Elevato
patriarca
Ruoli
ricoperti
Deceduto
 

Salvatore Nunnari, pronuncia: Nùnnari (Reggio Calabria, 11 giugno 1939), è un arcivescovo cattolico italiano, attualmente arcivescovo metropolita di Cosenza-Bisignano, amministratore apostolico di Lungro e vice presidente della Conferenza Episcopale Calabrese.

Indice

[modifica] Biografia

Salvatore Nunnari.

Compie gli studi ginnasiali nel Seminario arcivescovile di Reggio Calabria e nel Seminario Regionale Pio XI di Reggio Calabria. Viene ordinato presbitero il 12 luglio 1964 nella stessa città.

Frequenta la facoltà teologica “Ignatianum” dei gesuiti di Messina e consegue con lode la licenza in teologia pastorale. Inizia ben presto anche l'attività giornalistica - intesa anch'essa come servizio ai fondamenti della fede cattolica - diventando pubblicista e Consigliere Nazionale della FNSI per dodici anni, vicepresidente dell'Ordine dei giornalisti della Calabria e conferenziere.

Appena sacerdote è destinato come vicario cooperatore nella parrocchia di Santa Maria del Divin Soccorso, dove opera fino al 1975, mentre insegna anche religione nelle scuole medie statali.

Nel 1970 diventa assistente diocesano del Movimento Studenti di Azione Cattolica, dove è impegnato fino al 1972, allorché riceve l'incarico di segretario del Consiglio presbiterale dell'arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova.Durante la stagione dei "fatti di Reggio Calabria", dal luglio del 1970 al febbraio 1972, legata alla sollevazione popolare correlata alla istituzione della Regione Calabria ed alla diatriba sul capoluogo di regione tra Reggio e Catanzaro, Salvatore Nunnari, all'epoca Vice-Parroco della Parrocchia di S. Maria del Soccorso, nel quartire di Sbarre,insieme con il vescovo dell'epoca Mons. Giovanni Ferro, è vicino ai giovani cattolici della comunita ecclesiale reggina coinvolti negli avvenimenti e svolge funzione di moderazione ed invito al confronto pacifico e democratico con le autorità nazionali, anche attraverso una ricca produzione giornalistica.

Nel 1975 viene nominato adiutore della parrocchia di Santa Maria del Divin Soccorso, rimanendovi fino al 1983, mentre è anche Consigliere Provinciale della Coldiretti.

Nel 1983 diventa parroco di "S. Maria del Divin Soccorso", che guida fino al 1999, ricoprendo nel frattempo gli incarichi di presidente della Commissione per la Pastorale per il lavoro e per i problemi sociali e quello di Vicario episcopale per il coordinamento della pastorale diocesana.

Eletto arcivescovo di Sant'Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia il 30 gennaio 1999, riceve l'ordinazione episcopale il 20 marzo dello stesso anno. Qui apre diverse case di accoglienza per tossicodipendenti e donne in difficoltà. Porta a termine la ricostruzione degli edifici di culto chiusi in seguito al sisma del 1980. Ha voluto fortemente e promosso il restauro dell'Abbazia medioevale del Goleto, tra le più importanti del Mezzogiorno. Attivissimo nel campo della pastorale sociale, si dedica al rinnovamento della realtà ecclesiale e sociale della diocesi. Intraprende una dura battaglia morale contro le tossicodipendenze (i cosiddetti "corrieri di morte") e l'usura. Qui ha indetto e celebrato il Primo Sinodo diocesano dei giovani.

Già membro della Commissione per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace della Conferenza episcopale italiana.

Il 18 dicembre 2004 viene scelto da papa Giovanni Paolo II come arcivescovo metropolita di Cosenza-Bisignano dove lavora per "portare il cuore della Chiesa al centro della società calabrese"[senza fonte].

Il 10 agosto 2010 viene nominato da papa Benedetto XVI amministratore apostolico, sede vacante et ad nutum Sanctae Sedis, dell'eparchia di Lungro.

È consigliere d'amministrazione della Fondazione San Francesco d'Assisi e Santa Caterina da Siena della Conferenza episcopale italiana.

L'11 ottobre 2011 viene nominato vice presidente della Conferenza Episcopale Calabra.

[modifica] Riconoscimenti

È stato insignito di alcune cittadinanze onorarie in Irpinia ed in Calabria. Ha ricevuto numerosi premi (si ricordano "Brutium", "Seminatore di speranza") per l'impegno sociale, culturale ed ecclesiale.

[modifica] Genealogia episcopale

[modifica] Bibliografia

Oltre a numerose prefazioni, Lettere pastorali e saggi di etica applicata ha pubblicato i volumi:

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Predecessore: Arcivescovo di Cosenza-Bisignano Successore: Arcbishoppallium.png
Giuseppe Agostino dal 18 dicembre 2004 in carica
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue