Ercole Lupinacci

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Ercole Lupinacci
eparca della Chiesa cattolica
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Titolo Lungro
Incarichi attuali Eparca emerito di Lungro
Incarichi ricoperti Eparca di Piana degli Albanesi
Eparca di Lungro
Nato 23 novembre 1933 (1933-11-23) (80 anni)

a San Giorgio Albanese

Ordinato presbitero 22 novembre 1959 dall'eparca Giovanni Mele
Nominato eparca 25 marzo 1981 da papa Giovanni Paolo II
Consacrato eparca 6 agosto 1981 dall'eparca Giovanni Stamati

Ercole Lupinacci (San Giorgio Albanese, 23 novembre 1933) è un vescovo cattolico particolare (eparca) italiano, di etnia arbëreshë.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver studiato presso il pontificio seminario Benedetto XV di Grottaferrata[1], è ordinato sacerdote il 22 novembre 1959 dall'eparca Giovanni Mele. Nel 1960 consegue la licenza in teologia presso la Pontificia Università Gregoriana. Insegna quindi al Liceo Statale di San Demetrio Corone[2].

Il 25 marzo 1981 papa Giovanni Paolo II lo nomina eparca di Piana degli Albanesi[3]; riceve la consacrazione episcopale nella cattedrale di San Demetrio Megalomartire di Piana degli Albanesi il 6 agosto dello stesso anno dalle mani dell'eparca Giovanni Stamati, coconsacranti l'arcieparca Saba Youakim, B.S. e l'arcivescovo Miroslav Stefan Marusyn.

Il 30 novembre 1987 Giovanni Paolo II lo nomina eparca di Lungro. Fa il suo ingresso solenne nella cattedrale di San Nicola di Mira di Lungro il 17 gennaio 1988.

Il 10 agosto 2010 papa Benedetto XVI accoglie le sue dimissioni per raggiunti limiti d'età.

Il suo essere vescovo cattolico, ma di rito bizantino, lo rende molto impegnato nel dialogo tra la Chiesa cattolica e quella ortodossa[4]. L'eparca Lupinacci ha sottolineato che la Chiesa italo-albanese è l'unica a far risalire la propria origine nel breve periodo di unità, dopo il concilio di Firenze, e perciò a differenza delle Chiese uniate non ha dovuto sottoporsi a riti di riconciliazione e che gli eparchi di Lungro e di Piana degli Albanesi sono i soli vescovi italiani che pur essendo in piena armonia con la Chiesa cattolica recitano il "Credo" senza l'espressione filioque, mostrando che tra cattolici ed ortodossi non sussistono differenze dogmatiche.

Parla correttamente cinque lingue: l'italiano, l'albanese, il greco antico e moderno, e il francese[2].

Genealogia episcopale[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Genealogia episcopale.

Successione apostolica[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Successione apostolica.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sulla funzione del seminario di Grottaferrata per la preparazione dei sacerdoti italo-albanesi vedi Il Pontificio Collegio Corsini degli Albanesi di Calabria, Arch. Eleuterio F. Fortino
  2. ^ a b Jemi - S.E. Rev.ma Ercole Lupinacci
  3. ^ Eparchi Emeriti
  4. ^ Jesus - Intervista all'Eparca di Lungro Ercole Lupinacci

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Eparca di Piana degli Albanesi Successore BishopCoA PioM.svg
Giuseppe Perniciaro 25 marzo 1981 - 30 novembre 1987 Sotìr Ferrara
Predecessore Eparca di Lungro degli Italo-Albanesi Successore BishopCoA PioM.svg
Giovanni Stamati 30 novembre 1987 - 10 agosto 2010 Donato Oliverio