Ritratto di giovane uomo

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Ritratto di giovane uomo
Ritratto di giovane uomo
Autore Raffaello Sanzio e aiuti
Data 1516-1517 circa
Tecnica olio su tavola
Dimensioni 72 cm × 56 cm 
Ubicazione già nel Museo Czartoryski, Cracovia

Il Ritratto di giovane uomo è un dipinto olio su tavola (72x56 cm) attribuito a Raffaello Sanzio, databile tra il 1516 e 1517 circa e già conservato presso il Museo Czartoryski a Cracovia.

Storia e descrizione[modifica | modifica sorgente]

L'opera, che venne copiata anche da Van Dyck probabilmente in Italia (quaderno di Chatsworth, 1622-1627), fu acquistata a Venezia dal principe Adamo Czartoryski nel 1807.

Mostra un giovane di tre quarti, con il volto girato verso lo spettatore, ritratto entro una stanza con finestra. Secondo Gamba la parte sinistra venne tagliata o perché danneggiata o per adattare le dimensioni della tela a una cornice, poiché è abbastanza raro che la mano sia dipinta solo a metà. Una pulitura troppo energica, eseguita in epoca imprecisata, ha impoverito la superficie pittorica, rendendo più difficile l'attribuzione. Interventi di aiuti, probabilmente di Giulio Romano, sono stati rilevati da Adolfo Venturi. Alcuni hanno ipotizzato che potesse essere un autoritratto di Raffaello. Ha capelli lunghi e indossa un'ampia camicia bianca e una pelliccia adagiata sulla spalla. Altri hanno avvicinato l'opera ai ritratti cosiddetti di Francesco Maria Della Rovere negli affreschi della Stanza della Segnatura.

Del dipinto si sono perse totalmente le tracce durante la seconda guerra mondiale quando fu trafugato dai nazisti: nel 1939 Hans Frank fece infatti confiscare il dipinto. Fu visto per l'ultima volta nel 1945.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Pierluigi De Vecchi, Raffaello, Rizzoli, Milano 1975.

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