Richard McCreery

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Richard McCreery
1 febbraio 1898 - 18 ottobre 1967
Soprannome Dick
Nato a Market Harborough
Morto a Templecombe
Dati militari
Paese servito Regno Unito Regno Unito
Forza armata British Army
Anni di servizio 1915 - 1949
Grado Generale
Guerre Prima guerra mondiale
Seconda guerra mondiale
Campagne Campagna d'Italia
Comandante di X corpo
VIII corpo
Forze inglesi in Austria
British Army of the Rhine

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Richard McCreery (Market Harborough, 1 febbraio 1898Templecombe, 18 ottobre 1967) è stato un generale britannico.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

I primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Richard (Dick) Loudon McCreery nacque il 1º febbraio 1898, figlio primogenito di Walter A. McCreery di Bilton Park, Rugby. Sua madre era Emilia McAdam, una discendente diretta dell'ingegnere scozzese John Loudon McAdam, conosciuto dai suoi contemporanei col soprannome di "Colosso di Rodi" per la sua invenzione.

Dick McCreery venne educato al College di Eton ed al Royal Military College di Sandhurst.

Servizio nella prima guerra mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Allo scoppio della prima guerra mondiale, come molti giovani idealisti del suo tempo, dichiarò più anni di quanti avesse pur di essere ammesso nell'esercito.

McCreery aderì al 12° reggimenti dei Lanceri Reali (vedi 9°/12° Royal Lancers nel 1915, e prestò servizio in Francia dal 1915 al 1917 e dall'agosto al novembre del 1918. Egli venne ferito in servizio attivo e ricevette la Military Cross nel 1918.

Gli anni del dopoguerra[modifica | modifica wikitesto]

McCreery rimase in servizio nell'esercito anche dopo la fine del primo conflitto mondiale e venne nominato aiutante del suo reggimento nel dicembre del 1921 ed all'epoca di questa sua nomina era il più giovane nell'esercito britannico a ricoprire questa carica.

Dal 1935 al 1938 fu officiale in comando al 12º reggimento dei Lanceri Reali.

Furono questi gli anni in cui McCreery si dedicò alle attività sportive, eccellendo in particolare nell'attività equestre malgrado avesse subito delle ferite alla gamba destra durante la prima guerra mondiale.

Nel 1928 sposò Lettice St. Maur, figlia del maggiore Lord Percy St. Maur (fratello minore del XV Duca di Somerset) e di Violet White.

Nel 1921 uno dei suoi fratelli minori, Bob, venne ucciso in Irlanda dalle forze repubblicane.

La seconda guerra mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1939–40, McCreery venne coinvolto nella Battaglia di Francia, alla fine della quale egli ottenne il comando della Second Armoured Brigade, che gli consentì di combattere al fianco del generale Charles de Gaulle. McCreery fu impressionato della direzione di de Gaulle nel contrattacco che sferrò ai tedeschi presso Abbeville e rimase un fervido ammiratore del generale francese anche al termine del conflitto.

McCreery era un'esperso nell'usare i veicoli armati leggeri (equivalenti di fatti alla cavalleria meccanizzata parte del suo reggimento). Egli venne pertanto impiegato in Medioriente dal marzo all'agosto del 1942, dove divenne consigliere del generale Sir Claude Auchinleck. Qui egli iniziò a collaborare col generale Harold Alexander primo Capo dello Staff Generale del Middle East Command al Cairo e poi Capo Generale dello Staff del XVIII Gruppo d'armata in Tunisia (1942–43). Egli prese parte in questo periodo alla Seconda battaglia di El-Alamein ove i veicoli armati leggeri ebbero una parte preponderante.

A seguito della resa dell'Asse in Tunisia, McCreery ottenne nel luglio del 1943 il comando del corpo d'armata e prese parte alla Campagna d'Italia. Egli svolse un ruolo chiave col suo corpo d'armata nel corso dello Sbarco di Salerno e poi nei combattimenti presso il fiume Grigliano alla fine del 1943 per poi essere coinvolto nella Battaglia di Monte Cassino e poi nella presa di Roma del 4 giugno 1944. Nel settembre del 1943 McCreery riuscì con il suo intervento a scongiurare la crisi dell'Ammutinamento di Salerno.

McCreery ottenne il cavalierato sul campo, presso Palazzo del Pero (vicino Arezzo), nel luglio del 1944, conferito da re Giorgio VI in persona che era atterrato poco prima presso l'aeroporto militare di Perugia.

McCreery ottenne il comando dell'VIII armata dal Luogotenente-Generale Sir Oliver Leese il 31 dicembre 1944. Nella primavera del 1945 condusse un'offensiva che culminò in 23 giorni di battaglia che portarono alla resa di quasi un milione di soldati tedeschi.

McCreery fu l'ultimo comandante dell'VIII armata; nel 1945 venne ricostituita come British Troops Austria e fu anche l'unico comandante di cavalleria a reggere questo incarico.

Gli anni dopo la guerra[modifica | modifica wikitesto]

Nell'immediato dopoguerra, McCreery divenne ufficiale generale in capo alle forze in occupazione dell'Austria e rappresentante britannico alla Commissione Alleata per l'Austria, nonché responsabile della parte del paese occupata dalle truppe britanniche. Durante questo periodo il suo ufficio era di sede a Vienna, in una delle sale del Castello di Schönbrunn conosciuta come Napoleonzimmer che commemorava l'occupazione di Napoleone Bonaparte agli inizi dell'Ottocento. McCreery mantenne questo incarico dal luglio del 1945 al marzo del 1946.

Dal 1946 al 1948, McCreery fu Ufficiale Generale in capo all'Armata britannica del Reno in Germania, succedendo in questo incarico al feldmaresciallo Montgomery.

Nel 1948–49, McCreery fu rappresentante britannico al Military Staff Committee nelle Nazioni Unite. Durante questo periodo McCreery visse con la propria famiglia a Long Island e commutò l'appartamento al 61º piano dell'Empire State Building di New York a suo ufficio.

McCreery venne nominato generale nel 1949.

Ritiro[modifica | modifica wikitesto]

McCreery si ritirò dall'esercito nel dicembre del 1949. Egli visse il resto della sua vita a Stowell Hill nel Somerset, in una casa fatta costruire da sua madre e disegnata da un pupillo dell'architetto Edwin Lutyens. Oltre all'equitazione, l'altra grande passione di McCreery era il giardinaggio e qui egli ebbe modo di sviluppare questo hobby.

McCreery ottenne una certa e probabilmente non voluta notorietà all'inizio degli anni '60 quando pubblicò un articolo sul giornale del reggimento che era particolarmente critico nei confronti del feldmaresciallo Montgomery, dipingendolo come eccessivamente precauzionista anche se questo non sfigurò Montgomery dal suo status di eroe nazionale.

Dopo il ritiro dall'esercito nel 1949, il generale McCreery non ebbe parte attiva nella vita pubblica; ad ogni modo, al tempo della Crisi di Suez del 1956, egli scrisse una lettera di protesta ad Harold Macmillan, divenuto membro del gabinetto di Sir Anthony Eden, reputando l'operazione disonorevole.

General Sir Richard McCreery morì il 18 ottobre 1967 all'età di 69 anni e i suoi funerali si svolsero nell'Abbazia di Westminster.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze britanniche[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Bagno - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Bagno
Cavaliere Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico (classe militare) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico (classe militare)
Compagno del Distinguished Service Order - nastrino per uniforme ordinaria Compagno del Distinguished Service Order
Military Cross - nastrino per uniforme ordinaria Military Cross
1914-15 Star - nastrino per uniforme ordinaria 1914-15 Star
British War Medal - nastrino per uniforme ordinaria British War Medal
Medaglia interalleata della vittoria - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia interalleata della vittoria

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Ufficiale della Legion of Merit (Stati Uniti d'America) - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale della Legion of Merit (Stati Uniti d'America)
Distinguished Service Medal (Stati Uniti d'America) - nastrino per uniforme ordinaria Distinguished Service Medal (Stati Uniti d'America)

Note[modifica | modifica wikitesto]


Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Barnett, Corelli (1960). The Desert Generals. London: George Allen and Unwin.
  • Devereux, Roy (1936). John Loudon McAdam: Chapters in the History of Highways. London: Oxford University Press.
  • Doherty, Richard (2004). Ireland's Generals in the Second World War. Dublin: Four Courts Press.
  • Macmillan, Harold (1984). War Diaries: Politics and War in the Mediterranean, January 1943-May 1945. London: Macmillan.
  • Strawson, John (1973). General Sir Richard McCreery. A Portrait. Privately published.
  • Who’s Who, 1965. London: Adam & Charles Black.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Comandante in Capo dell'VIII armata Successore Flag of the British Army.svg
Oliver Leese 1 ottobre 1944 – luglio 1945 Titolo abolito
Predecessore Comandante in capo della British Army of the Rhine Successore Flag of the British Army.svg
Bernard Montgomery 1946 - 1947 Brian Robertson