Radosław Sikorski

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Radosław Tomasz Sikorski
Radosław Sikorski Kancelaria Senatu 2005.JPG

Ministro degli Affari Esteri della Polonia
Durata mandato 16 novembre 2007 - oggi
Predecessore Anna Fotyga

Dati generali
Partito politico Piattaforma Civica
Tendenza politica Conservatore

Radosław Tomasz Sikorski (Bydgoszcz, 21 febbraio 1963) è un politico e giornalista polacco.

È il ministro degli Affari Esteri polacco dal 16 novembre 2007, dopo la vittoria del suo partito, Piattaforma Civica, nelle elezioni legislative dell'ottobre 2007.

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Radek Sikorski iniziò il suo impegno nella vita politica polacca partecipando alle rivolte del movimento sindacale Solidarność alla fine degli anni ’70 e divenendo capo del comitato degli scioperi studenteschi contro il regime comunista della Repubblica Popolare di Polonia nel marzo 1981.

Dopo la promulgazione della legge marziale nel dicembre 1981 da parte del governo guidato da Wojciech Jaruzelski decise di fuggire nel Regno Unito, dove ottenne asilo politico. Studiò filosofia, politica ed economia presso il Pembroke College dell'Università di Oxford, entrando poi nel Bullingdon Club, l'associazione goliardica degli studenti universitari oxoniense nella quale fece conoscenza con molti futuri esponenti della vita politica britannica, tra cui l'attuale capo del partito conservatore e allora studente universitario David Cameron.

Carriera giornalistica[modifica | modifica sorgente]

Nel 1984, dopo avere conseguito la laurea, ottenne la cittadinanza britannica e cominciò a lavorare come giornalista freelance. Negli anni seguenti fu corrispondente di guerra in Angola e in Afghanistan per vari quotidiani e riviste come The Observer, National Review, The Spectator, The Wall Street Journal o il Sunday Telegraph. Fu anche chiamato a partecipare, in qualità di esperto di geostrategia, a numerosi programmi radiotelevisivi su Voice of America, CNN, Fox News, BBC World. Nel 1988 vinse il premio World Press Photo grazie ad una fotografia da lui scattata in Afghanistan.

Nel 1990, dopo la caduta del Muro di Berlino, divenne consigliere di Rupert Murdoch per i suoi investimenti in Polonia.

Carriera politica[modifica | modifica sorgente]

Nel 1992 ritornò in Polonia e fu nominato viceministro della Difesa nel governo presieduto da Jan Olszewski.

Dal 1998 al 2001 partecipò al governo di Jerzy Buzek come viceministro degli Affari Esteri.

Dal 2002 al 2005 fu membro del American Enterprise Institute a Washington e direttore della New Atlantic Initiative, un'organizzazione creata per rafforzare i legami fra americani ed europei dopo la fine della Guerra fredda.

Nel 2005 venne eletto senatore ed entrò nel governo polacco con la carica di ministro della Difesa, ma presentò le sue dimissioni all'inizio del 2007 a causa di contrasti sorti con il premier Jaroslaw Kaczynski.

Successivamente entrò nel partito Piattaforma Civica di Donald Tusk. Dopo la vittoria di Piattaforma Civica nelle elezioni legislative del 2007 Sikorski venne eletto al Sejm e fu chiamato alla guida del Ministero degli Affari Esteri. Il 1º gennaio 2010 venne eletto anche presidente della commissione parlamentare per gli affari europei.

Nell'ottobre 2010 Sikorski è stato eletto vicesegretario del partito Piattaforma Civica.

Assieme a Catherine Ashton, Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, ed ai ministri degli esteri di Francia e Germania, Laurent Fabius e Frank-Walter Steinmeier, è intervenuto quale mediatore nella crisi ucrina, sfociata nei violenti scontri di Kiev che, nel febbraio 2014, hanno portato alla morte di circa cento persone tra manifestanti e forze governative, e conclusasi con la sconfitta politica del presidente Viktor Janukovyč, sfiduciato dal Parlamento ucraino.

Vita personale[modifica | modifica sorgente]

Sikorski è sposato con la giornalista e storica statunitense Anne Applebaum, vincitrice del Premio Pulitzer nel 2004. La coppia ha due figli, Aleksander e Tadeusz.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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