Geostrategia

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La geostrategia è un oggetto di studio nella strategia militare che riguarda la geografia degli stati e la loro situazione storica e politica in relazione ai loro vicini.

Il suo studio si origina dalla geopolitica, ma il suo punto di vista si riduce agli aspetti militari e alle loro conseguenze sulla posta delle risorse naturali, frequentemente oggetto di conflitto d'interessi.

  • Il governo di uno Stato e la definizione della sua politica dipendono in modo permanente dalla considerazione della sua situazione geostrategica. È in questo caso che viene invocata la ragion di Stato.
  • La geografia dei paesi vicini e i suoi elementi sono presi obbligatoriamente in considerazione dagli strateghi.
    • Citazione e libro di Yves Lacoste: La Geografia serve innanzitutto per fare la guerra.
    • per lo stratega terrestre: la geografia influisce sullo sviluppo potenziale delle campagne di guerra, con l'intermediazione dei corsi d'acqua, dei rilievi e la presenza di colli per passare le barriere montane; occorre vegliare sulle sue frontiere.
    • per l'ammiraglio: la geografia permette di rivelare gli stretti strategici, punti nevralgici punti di contenimento delle rotte navali; il loro controllo permette di regolare il traffico mercantile navale. Le isole sono ugualmente degli obiettivi, per costruirvi un porto fortificato, o impedire che la pirateria vi si sviluppi.
  • Gli aspetti militari entrano in considerazione al momento di definire gli obiettivi, tali da valutare il potenziale militare della potenza avversaria. Tanto in quantità, attraverso il contenuto dei suoi arsenali, che in qualità, cercando di ottenere la supremazia attraverso la tecnologia militare, tali informazioni ottenute in particolare dai servizi segreti permettono di valutare, e decidere del passaggio all'azione bellica o diplomatica.

Situazioni geostrategiche del passato[modifica | modifica wikitesto]

  • marasma dell'Occidente cristiano: a seguito della sconfitta delle crociate in Terra Santa, la sua strategia deve essere ripensata.

Geostrategia contemporanea[modifica | modifica wikitesto]

  • Oltre agli Stati Uniti in modo diretto, i paesi del mondo arabo-musulmano in particolare, hanno dovuto ripensare la loro geostrategia locale in seguito agli avvenimenti dell'11 settembre 2001. Alexandre Adler ne traccia un aspetto per ognuno di essi, attraverso due libri (vedere Bibliografia), dopo aver ricordato ogni problematica storica.
  • Può essere citata anche l'influenza controversa di Samuel Huntington sul pensiero geostrategico americano riguardante questa zona del mondo.

Geostrategia prospective[modifica | modifica wikitesto]

In un contesto proiettato in cui la risorsa sarebbe l'accesso sicuro allo spazio, lo Space Command americano sviluppa un progetto di costruzione di base lunare permanente per bloccare a ogni altra nazione l'accesso alla periferia spaziale sub vicina alla Terra.
Ciò rileva della geostrategia prospettica applicata non più alla geografia terrestre, ma a livello del pianeta stesso; tale visione si rapporta a quella di uno stretto nevralgico sul piano navale. In buona sostanza: chi conseguirà il dominio dello spazio sub lunare dominerà la terra.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Geostrategia dello spazio.

Simulazioni di geostrategia[modifica | modifica wikitesto]

  • Il videogioco Europa Universalis richiede al giocatore delle decisioni di tipo geostrategico e geopolitico per assicurare il futuro di una nazione, a partire dal Rinascimento. Deve inoltre tener conto degli avvenimenti storici e religiosi che modificano i dati del gioco a seconda dell'epoca alla quale accede.
  • La serie di giochi Civilization e Freeciv portano il giocatore a considerare gli elementi geostrategici, proiettando su una mappa del mondo fittizia le sue possibilità di espansione rispetto ai suoi avversari.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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