Pygocentrus nattereri

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Piranha rosso
Gregory Moine - Red bellied Piranha (by).jpg
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Actinopterygii
Ordine Characiformes
Famiglia Characidae
Sottofamiglia Serrasalminae
Genere Pygocentrus
Specie P. nattereri
Nomenclatura binomiale
Pygocentrus nattereri
Kner, 1858
Sinonimi

Rooseveltella nattereri
Serrasalmus nattereri
Serrasalmus ternetzi
Pygocentrus altus
Pygocentrus ternetzi

Pygocentrus nattereri, conosciuto comunemente come Piranha (Piraña) rosso, è un pesce d'acqua dolce appartenente alla famiglia Characidae.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

È diffuso in Sudamerica nor-orientali, nei bacini del Rio delle Amazzoni, dei fiumi Paraguay e Paraná e del fiume Essequibo. Particolarmente diffuso nella zona paludosa del Pantanal, in Mato Grosso. Abita acque tranquille, anche poco limpide (possiede un ottimo udito e un fine olfatto) come stagni, paludi e insenature nella foresta.

Particolare della testa (esemplare fotografato all'Acquario di Praga

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Forma giovanile[modifica | modifica wikitesto]

La forma giovanile presenta un corpo allungato, compresso ai fianchi, con dorso convesso e mandibola sporgente. Gli occhi sono grandi, le pinne pettorali piccole, così come le ventrali. La pinna dorsale è ovale e precede la pinna adiposa. La pinna anale è lunga e trapezoidale. La pinna caudale è forcuta. La livrea è argentea, chiazzata di macchie nere, le pinne trasparenti.

Forma adulta[modifica | modifica wikitesto]

Gli adulti hanno un corpo lungo fino a 36 cm, massiccio e carnoso, con muso schiacciato e prognatismo mandibolare. Visto lateralmente il piranha rosso ha profilo ovaloide. Le mascelle sono provviste di forti denti triangolari. Le pinne sono ampie e carnose. La livrea è grigio-verdastra, con le scaglie dei fianchi vivacemente iridescenti. La gola e il ventre sono rosso vivo. Le pinne sono grigie con chiazze nere, tranne le pettorali e le pinne ventrali, che sono rosse. A volte la pinna anale è orlata di rosso.

Comportamento[modifica | modifica wikitesto]

I giovani vivono in gruppo e, contrariamente agli altri piranha, continuano a farlo anche gli adulti. All'inizio della maturità sessuale avvengono numerosi combattimenti tra gli individui, che stabiliscono le gerarchie per l'età adulta. Non è raro osservare infatti combattimenti, che spesso portano al ferimento, anche grave, di uno dei due contendenti. Se stressati possono anche praticare il cannibalismo.

Riproduzione[modifica | modifica wikitesto]

Durante il corteggiamento i due riproduttori perdono la tipica colorazione assumendo un'insolita livrea nera. La femmina sembra essere più tozza. La riproduzione avviene nella stagione invernale, tra novembre e aprile. Le uova, grandi e adesive, vengono incollate ad una radice sommersa e sono sorvegliate da entrambi i genitori fino alla schiusa, 9-10 giorni dopo. Sembra che il successo riproduttivo sia in relazione all'inondazione delle praterie e delle foreste dell'anno precedente, ma occorrono ulteriori studi per meglio comprendere il meccanismo.

Alimentazione[modifica | modifica wikitesto]

Mandibola e denti

Vorace e pericoloso predatore, il piranha rosso ha dieta carnivora, anche se qualche volta non disdegna un apporto di materiale vegetale. Preda insetti, vermi, crostacei, pesci, mammiferi e uccelli (acquatici e non). Gli esemplari più giovani sono attivi durante il giorno, mentre gli adulti prediligono l'alba e il tramonto, fino a sera. I denti, estremamente robusti, sono sostituiti uno ad uno in modo continuo, permettendo all'animale di alimentarsi sempre.

Il piranha rosso caccia in branchi, anche piuttosto numerosi e voraci soprattutto la stagione secca nelle pozze in prosciungamento, utilizzando una tecnica denominata fullblown: una volta scelta la preda, l'intero branco la circonda, sferrando robusti morsi che indeboliscono e fanno annegare la preda (se non è un pesce) mentre viene divorata. Le leggende parlano di uomini o bovini spolpati vivi, ma è piuttosto raro che possano avvenire tali incidenti: tuttavia i branchi di piranha sono molto pericolosi per gli animali di grossa taglia se avvicinati durante la stagione secca, quando più gruppi si riuniscono per evitare di rimanere nelle secche.

Acquariofilia[modifica | modifica wikitesto]

Tra le Serrasalminae è uno dei più pericolosi ma sicuramente il più conosciuto e commercializzato. È diffuso negli acquari privati quanto negli acquari pubblici.
Nell'agosto 2009, un grosso esemplare di piranha è stato pescato nel fiume Po nel tratto di fiume compreso fra Torricella di Sissa e Torricella del Pizzo[1], il pesce è stato catturato da pescatori sportivi; secondo voci diffuse tra i pescatori nel tratto parmense e reggiano del fiume altri esemplari sarebbero stati avvistati nelle acque fluviali. La provenienza quasi sicuramente è da ricercarsi in un qualche acquario privato, il cui proprietario ha voluto disfarsi dell'esemplare cresciuto troppo rispetto alla capienza della vasca. Risulta estremamente improbabile che questi pesci tropicali possano sopravvivere alle rigide temperature degli inverni padani.

Interazioni con l'uomo[modifica | modifica wikitesto]

Le popolazioni locali e quelle indigene pescano il piranha rosso a scopo alimentare: le sue carni sono magre. Molto più diffusa è la pesca per l'acquariofilia. Questo pesce può causare gravi traumi se maneggiato con disattenzione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Un piranha pescato nel Po

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Jenni Bruce, Karen McGhee, Luba Vangelova, Richard Vogt, L'enciclopedia degli animali, Areagroup Media, Milano, 2005

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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