Pontificio consiglio per i testi legislativi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Pontificio consiglio per i testi legislativi
Pontificium consilium de legum textibus
Emblem of the Holy See usual.svg
La funzione del consiglio consiste soprattutto nell'interpretazione delle leggi della Chiesa (Pastor Bonus, 154)
Eretto 15 settembre 1917
Presidente cardinale
Francesco Coccopalmerio
Segretario vescovo
Juan Ignacio Arrieta Ochoa de Chinchetru
Sottosegretario presbitero Markus Graulich, S.D.B.
Emeriti cardinale Julián Herranz Casado
(presidente emerito)
Sede Piazza Pio XII, 10 - 00193 Roma
Sito ufficiale www.vatican.va
dati catholic-hierarchy.org
Santa Sede · Chiesa cattolica
I Dicasteri della Curia Romana

Il Pontificio consiglio per i testi legislativi (in latino Pontificium consilium de legum textibus) è un dicastero della Curia romana.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Deriva le sue funzioni dalla "Pontificia commissione per l’interpretazione autentica del Codice di diritto canonico", istituita da Benedetto XV nel 1917 con il motu proprio Cum iuris canonici, in seguito all'entrata in vigore del primo Codice di diritto canonico nella storia della Chiesa. Questa commissione è durata fino all'istituzione della "Pontificia commissione per la revisione del Codice di diritto canonico", costituita da Giovanni XXIII nel 1963 per lavorare a una nuova stesura del codice. Dopo il concilio Vaticano II, papa Paolo VI istituì nel 1967 la "Pontificia commissione per l'interpretazione dei decreti del concilio Vaticano II", la cui competenza era stata successivamente estesa all'interpretazione dei documenti emanati dalla Santa Sede per l'esecuzione dei decreti del concilio.

Giovanni Paolo II nel 1984 istituì la "Pontificia commissione per l'interpretazione autentica del Codice di diritto canonico", il cui compito era di interpretare i canoni del nuovo Codice di Diritto Canonico promulgato il 25 gennaio 1983. Con l'istituzione di questo nuovo organo hanno cessato di esistere le precedenti due commissioni. Con la costituzione apostolica Pastor Bonus del 28 giugno 1988, la commissione è stata trasformata in pontificio consiglio assumendo la denominazione attuale.

Competenza[modifica | modifica wikitesto]

L'ambito di competenza del consiglio è definito dagli articoli 154-158 della Pastor Bonus, che elenca:

  • l'interpretazione delle leggi universali della Chiesa cattolica;
  • l'aiuto agli altri dicasteri romani affinché i decreti generali esecutivi e le istruzioni siano conformi alle norme del diritto vigente;
  • la revisione dei decreti generali degli organismi episcopali;
  • a richiesta degli interessati, la decisione se le leggi particolari ed i decreti generali, emanati da legislatori al di sotto della suprema autorità, siano conformi alle leggi universali della Chiesa.

Cronotassi dei presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Cronotassi dei vicepresidenti[modifica | modifica wikitesto]

Cronotassi dei segretari[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]