Francesco Coccopalmerio

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Francesco Coccopalmerio
cardinale di Santa Romana Chiesa
Francesco Coccopalmerio.jpg
Coat of arms of Francesco Coccopalmerio.svg
Justus ut palma florebit
Titolo Cardinale diacono di San Giuseppe dei Falegnami
Incarichi attuali Presidente del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi
Nato 6 marzo 1938 (1938-03-06) (76 anni)

a San Giuliano Milanese

Ordinato presbitero 28 giugno 1962 dal cardinale Giovanni Battista Montini
Consacrato vescovo 22 maggio 1993 dal cardinale Carlo Maria Martini
Elevato arcivescovo 15 febbraio 2007
Creato cardinale 18 febbraio 2012 da papa Benedetto XVI

Francesco Coccopalmerio (San Giuliano Milanese, 6 marzo 1938) è un cardinale e arcivescovo cattolico italiano, presidente del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Francesco Coccopalmerio nasce a San Giuliano Milanese il 6 marzo 1938, figlio di Alberto (originario di Scontrone, in Abruzzo). Durante la Seconda guerra mondiale la famiglia sfolla a Sernio, paese della madre Giuseppina Ceppi, che fa la maestra; a Sernio riceve la prima comunione[1].

Nel periodo dell'adolescenza, con il padre segretario comunale a Parabiago, cresce nella parrocchia dei Santi Gervasio e Protasio di Parabiago[2].

Dopo aver ottenuto la maturità classica al liceo statale di Busto Arsizio, entrò nel Seminario arcivescovile di Milano presso la sede di Venegono Inferiore nel 1957, rimanendovi sino al 1962, proseguendo quindi i propri studi presso la facoltà teologica dell'Italia settentrionale, dove nel 1963 ottenne la licenza teologica. Venne ordinato sacerdote il 28 giugno 1962, nella basilica milanese di Sant'Ambrogio, per mano dell'allora cardinale Giovanni Battista Montini, arcivescovo di Milano. Per un anno, dal 1962 al 1963, fu professore al seminario minore di Masnago per poi entrare nella curia di Milano dal 1966, ove ricoprirà l'incarico di avvocato generale dal 1980 al 1994. Sempre nel 1966 divenne inoltre professore di diritto canonico presso la facoltà teologica dell'Italia settentrionale, incarico che mantenne sino al 1999.

Si trasferì dunque a Roma per studiare alla Pontificia Università Gregoriana, ove ottenne il dottorato in diritto canonico nel 1968, sotto la guida del gesuita Wilhelm Bertrams, col quale dissertò una tesi dal titolo "La partecipazione degli acattolici al culto della chiesa cattolica nella pratica e nella dottrina della Santa Sede dall'inizio del XVII secolo ai nostri giorni". Nel 1970 ottenne un diploma in teologia morale presso l'istituto di alti studi diretto dai redentoristi (Alfonsino). Conseguì la laurea in giurisprudenza nel 1976 presso l'Università Cattolica di Milano sotto la guida del professor Orio Giacchi ed ottenne la licenza in Teologia nel 1990, cogliendo anche l'occasione per studiare il tedesco. Dal 1981 fu professore aggiunto nella facoltà di diritto canonico presso la Pontificia Università Gregoriana e dal 1985 tornò a Milano per divenire pro vicario generale dell'arcidiocesi. Nel 1986 diventa prelato d'onore di Sua Santità.

L'8 aprile 1993 venne nominato vescovo ausiliare di Milano con la diocesi titolare di Celiana, venendo consacrato nella cattedrale di Milano il 22 maggio 1993 ad opera del cardinale Carlo Maria Martini, assistito da Attilio Nicora, vescovo di Verona, e da Giovanni Giudici, vescovo titolare di Usula ed ausiliario a Milano. Durante questo periodo si occupò attivamente della cultura e dei centri di formazione culturale cattolica, divenendo anche presidente della commissione diocesana per l'ecumenismo ed il dialogo (dal 1988). Si guadagnò la fiducia dell'arcivescovo divenndo vicario delegato per la disciplina dei sacramenti, per il patrimonio culturale ecclesiastico, per l'archivio storico, per il tribunale ecclesiastico regionale e dal 1993 divenne anche delegato per il concilio dei presbiteri e della pastorale diocesana. Nella CEI fu membro del consiglio per gli affari giudiziari dal 1993 e ne divenne presidente dal 1999. Dal 1995 al 2006 è commissario pontificio della Compagnia di San Paolo. Membro del Supremo Tribunale della Signatura Apostolica di Grazia e Giustizia dall'agosto del 2000, nel 2007, dopo la rinunzia presentata dal cardinale Julián Herranz Casado per sopraggiunti limiti di età, papa Benedetto XVI lo nomina presidente del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi e lo eleva alla dignità arcivescovile. Sotto la sua presidenza, ebbe luogo la celebrazione del venticinquesimo anniversario della promulgazione del codice di diritto canonico (1983-2008) ed il ventesimo anniversario dell'entrata in vigore del codice canonico per le chiese orientali (1990-2010). Nel 2008, divenne consultore generale dell'Unione dei Giuristi Cattolici Italiani. Egli è inoltre il fondatore, col gesuita Jean Beyer, del giornale "Quaderni di Diritto Ecclesiale", nonché autore di numerose pubblicazioni scientifiche in materia di legislazione ecclesiastica.

Papa Benedetto XVI lo nomina cardinale diacono di San Giuseppe dei Falegnami nel concistoro del 18 febbraio 2012. Nominato membro della Congregazione per la Dottrina della Fede, del Supremo Tribunale della Signatura Apostolica e del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità Cristiana dal 21 aprile 2012, il 19 giugno 2012 venne confermato presidente del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi. Delegato pontificio per le celebrazioni del 718° anniversario del perdono celestino che si tenne a L'Aquila dal 23 al 29 agosto 2012, venne nominato membro della Congregazione per le Cause dei Santi dal 22 dicembre di quello stesso anno. Prese parte al conclave che si tenne dal 12 al 13 marzo 2013, dal quale risultò eletto papa Francesco. Il 19 dicembre 2013 venne confermato membro della Congregazione delle Cause dei Santi.

Genealogia episcopale[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Genealogia episcopale.
Trattamenti di
Francesco Coccopalmerio
Stemma
Trattamento di cortesia Sua Eminenza
Trattamento colloquiale Vostra Eminenza
Trattamento religioso Cardinale
I trattamenti d'onore

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • La partecipazione degli acattolici al culto della chiesa cattolica nella pratica e nella dottrina della Santa Sede dall'inizio del sec. XVII ai nostri giorni. Uno studio teologico sull'essenza del diritto di prendere parte al culto cattolico (1969, Morcelliana)
  • Dove va il Diritto della chiesa (1975)
  • La "consultività" del Consiglio pastorale parrocchiale e del Consiglio per gli affari economici della parrocchia (1988)
  • Per un discorso iniziale sul diritto della Chiesa (1988)
  • Il concetto di parrocchia nel nuovo Codice di diritto canonico (1989)
  • La formazione al ministero ordinato (1990)
  • Il parroco "pastore" della parrocchia (1993)
  • Le unità pastorali: motivi, valori e limiti (1996)

Note[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Vescovo titolare di Celiana Successore BishopCoA PioM.svg
Herberto Celso Angelo 8 aprile 1993 - 18 febbraio 2012
con dignità di arcivescovo dal 15 febbraio 2007
Paul R. Sanchez
Predecessore Presidente del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi Successore Emblem Holy See.svg
Julián Herranz Casado dal 15 febbraio 2007 in carica
Predecessore Cardinale diacono di San Giuseppe dei Falegnami Successore CardinalCoA PioM.svg
- dal 18 febbraio 2012 in carica

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