Pagani Zonda

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Pagani Zonda
Una Zonda C12 S
Una Zonda C12 S
Descrizione generale
Costruttore bandiera  Pagani Automobili
Tipo principale Gran Turismo
Altre versioni Roadster
Produzione dal 1999 al 2010
Sostituita da Pagani Huayra
Altre caratteristiche
Progetto Horacio Pagani
Esemplari prodotti 217

La Pagani Zonda è una automobile Gran Turismo a motore centrale prodotta in Italia dalla Pagani Automobili tra il 1999 e il 2011. Ne sono state prodotte circa una decina di versioni differenti per un totale di circa 130 esemplari. Il nome deriva da un forte vento caldo che soffia nelle pampas argentine.

Storia[modifica | modifica sorgente]

I primi progetti della Zonda risalgono ai primi anni '90 quando Horacio Pagani, che aveva un passato alla Lamborghini, fonda la Pagani Composite Research e la Modena Design. Il progetto iniziale era denominato semplicemente C8, ma Pagani aveva pensato di dedicare la macchina a Juan Manuel Fangio che lo aveva presentato ai vertici della Mercedes-AMG.

Grazie all'intercessione di Fangio, Pagani ottiene dalla Mercedes-AMG la fornitura dei motori per le sue vetture e nel 1998 viene realizzato il prototipo definitivo della progetto C8 che esteticamente si ispira alle Mercedes che correvano nella categoria sport prototipi nei primi anni '90.

Nel 1999, la C8 la viene presentata al Salone di Ginevra e riceve il nome definitivo di Zonda, un vento che soffia nelle pampas argentine. Il nome completo della vettura era Zonda C12 e si metteva in evidenza per l'esteso uso di materiali compositi sia per il telaio che per la carrozzeria.

La Zonda C12 non sarebbe stata che la prima di una lunga serie di varianti della Zonda, tra cui si ricordano la Zonda F (2005), la Zonda Cinque (2008) e la Zonda R (2009).

Pagani Zonda C12[modifica | modifica sorgente]

Pagani Zonda C12
La Pagani C12 S Monza.
La Pagani C12 S Monza.
Descrizione generale
Versioni C12
C12 S
C12 S 7.3
C12 S Monza
Anni di produzione 1999-2004
Altro
Esemplari prodotti 38

La Zonda C12 venne presentata a Ginevra nel 1999 ed era equipaggiata con il V12 Mercedes-Benz M120 da 6 litri capace di erogare circa 394 CV e di spingere la C12 a oltre 330 km/h. La coppia prodotta raggiungeva i 550 Nm e l'accelerazione sullo 0-100 necessitava di poco più di quattro secondi. Degno di nota è anche l'esteso uso di materiali compositi per carrozzeria e telaio. Questo rendeva la C12 allo stesso tempo rigida e leggera.

In tutto furono prodotte solo cinque C12, di cui una dedicata ai crash test e un'altra usata come vettura da esposizione. Le tre restanti furono messe in vendita al prezzo di 320.000$.

Attualmente esiste un solo esemplare della C12, quello con il telaio numero 3.[1]

Zonda C12 S[modifica | modifica sorgente]

Un paio di anni dopo la sua presentazione, la C12 beneficiò di una versione elaborata dalla AMG del motore M120 che ora aveva una cilindrata di 7 litri. La potenza saliva a 550 CV e il peso scendeva di 10 kg grazie ad alcuni accorgimenti come l'adozione di un nuovo scarico più leggero. Esteticamente la C12 S si distingue per un nuovo alettone posteriore e per il frontale che presenta un chiaro richiamo al mondo della Formula 1. La C12 S era disponibile anche in versione spider.

Zonda C12 S 7.3[modifica | modifica sorgente]

Nel 2002 la C12 S ricevette un nuovo motore ancor più potente e dotato per la prima volta del controllo di trazione. Era un 7,3 litri Mercedes-AMG che erogava 555 CV e disponeva di una coppia di 750 Nm. La velocità massima dichiarata dalla Pagani era di 350 km/h che variava a seconda della configurazione aerodinamica regolabile dal proprietario.

Vennero prodotti 17 esemplari coupé e 12 roadster.[1]

Zonda GR[modifica | modifica sorgente]

Pagani Zonda GR
Descrizione generale
Anni di produzione 2002-2003
Dimensioni e pesi
Lunghezza 4.277 mm
Larghezza 2.022 mm
Passo 2.687 mm
Massa 1.100 kg

Nel 2002 la Zonda aveva compiuto 4 anni vita ma non aveva ancora debuttato nel mondo delle corse. Per farlo Tom Weickardt, proprietario della American Viperacing, Toine Hezemans, proprietario della Carsport Holland, e Paul Kumpen, titolare della GLPK, crearono la Carsport Zonda per costruire una versione da corsa della Zonda su licenza della Pagani. Il primo esemplare vide la luce a Modena pochi mesi dopo l'accordo con Pagani.

La Zonda GR era basata sulla C12 S. Aveva infatti lo stesso telaio in fibra di carbonio ma vennero aggiunti dei diffusori anteriori e posteriori per migliorarne l'aerodinamica. Anche le sospensioni erano nuove così come i freni specifici per le corse. Il motore beneficiò di un nuovo radiatore più grande e di un nuovo sistema di lubrificazione. Rispetto alla versione di serie, le prestazioni della GR erano notevolmente migliorate. La potenza sfiorava infatti i 600 CV e la coppia gli 800 Nm con la linea rossa del contagiri spostata a 7.500 giri/min.

In generale la GR seguiva i regolamenti della FIA e dell'ACO per poter essere correttamente omologata nella categoria GT. Nel 2003 ha partecipato alla 12 Ore di Sebring e alla 24 Ore di Le Mans ma con scarso successo.

Zonda F[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Pagani Zonda F.
Paganzi Zonda F
Paganzi Zonda R
Paganzi Zonda Cinque

La Pagani Zonda F, dove la F sta per Fangio, venne presentata al Salone dell'automobile di Ginevra nel 2005. Fu la prima volta dal 1999 che una Zonda venne profondamente rivista sia nel telaio che nell'aerodinamica.

Il motore restava il 7,3 litri AMG della C12 S 7.3 ma era completamente nuovo lo scarico idroformato e l'airbox progettato secondo standard da Formula 1. Esteticamente si riconosce dalla progenitrici per la presenza di spoiler aggiuntivi e per il nuovo disegno dei gruppi ottici anteriori.

Al momento dell'acquisto, l'acquirente poteva decidere se verniciare la carrozzeria o lasciare la fibra di carbonio in vista. È stata prodotta in serie limitata a 25 esemplari.[1]

Un anno dopo la coupé, a Ginevra venne presentata la versione scoperta della Zonda F. Esteticamente, la Roadster è del tutto simile alla coupé e si differenzia solo per il tetto rimovibile in carbonio che pesa solo 5 kg. Il motore beneficia di 50 CV extra.

Ne sono stati prodotti 22 esemplari.[1]

Zonda R[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Pagani Zonda R.

La Zonda R venne presentata al pubblico nel 2007 ma il modello definitivo sarebbe arrivato solo nel 2009.

La Zonda R è un'auto completamente nuova, senza alcun legame con le altre Zonda. In particolare si tratta di una vettura laboratorio per studiare quelle soluzioni tecniche che sarebbero state adottate sulla Pagani Huayra.

Il telaio è costruito in una particolare lega al carbonio-titanio concepita in modo che alla vista assuma una particolare trama a V. La carrozzeria è concepita per avere la massima deportanza possibile e il motore è un V12 M120 6 litri AMG derivato direttamente da quello della Mercedes-Benz CLK GTR.[2]

Zonda Cinque[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Pagani Zonda Cinque.

La Pagani Zonda Cinque è stata realizzata su specifica richiesta del dealer Pagani di Hong Kong[3]. È stata prodotta in soli 5 esemplari, da qui il nome Cinque. La Cinque Roadster condivide tutto con la sorella coupé a parte un telaio riprogettato e rinforzato per compensare la mancanza del tetto. Anche la Roadster è stata prodotta in 5 esemplari.

Esemplari unici[modifica | modifica sorgente]

Zonda C12 S Monza (2004)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Pagani Zonda C12-S Monza.

Nel 2004, un cliente americano chiese alla Pagani di approntargli una versione più potente della C12 S 7.3. Il risultato fu la C12 S Monza presentata al Motor Show di Parigi e rimasta esemplare unico. Le differenze con la C12 standard erano il tetto in carbonio, lo scarico libero, un nuovo alettone, la potenza che raggiungeva i 680 CV e altri accorgimenti per ridurre il peso e migliorare l'efficienza in pista. La velocità massima rilevata era di oltre 350 km/h.

Zonda Tricolore (2010)[modifica | modifica sorgente]

La Zonda Tricolore è stata allestita nel 2010 con le specifiche della Zonda Cinque. L'intento della Tricolore era quella di celebrare il 50º anniversario delle Frecce Tricolori. Si caratterizza per la livrea azzurra con bande tricolori, che richiama quella degli Aermacchi MB-339 della PAN, e per i cerchi dorati.

Zonda PS (2013)[modifica | modifica sorgente]

La Zonda PS è una versione unica realizzata per un acquirente britannico. Derivata dalla Zonda F, implementa anche componenti derivati dalla R e dalla C9. Oltre a ciò, presenta una colorazione blu lucido,un nuovo spoiler posteriore, una nuova presa d’aria sul tettuccio ed altre appendici aerodinamiche.[4]

Zonda GJ[modifica | modifica sorgente]

La GJ era derivata originariamente da una Zonda C12 che dopo un incidente venne riparata nella fabbrica della Pagani e fu anche aggiornata con il pacchetto ad alte prestazioni F. Ciò portò all'installazione del nuovo propulsore AMG V12 7.3 dalla potenza di 550 cv.[5]

Zonda HH[modifica | modifica sorgente]

La HH è derivata da una Cinque Roadster a cui è stato cambiato il colore originale bianco in blu. Le caratteristiche meccaniche e gli inserti in carbonio sono rimasti invariati.[6]

Zonda RAK[modifica | modifica sorgente]

La Zonda RAK è derivata dalla Cinque Coupé è presenta una colorazione gialla al posto della canonica bianca. La meccanica è immutata.[7]

Zonda Absolute[modifica | modifica sorgente]

La Absolute condivide la meccanica della Zonda Cinque, e come unica differenza presenta il corpo in fibra di carbonio non verniciato e solcato al centro da un tricolore che si estende fino all'airbox.[8]

Zonda 760 RS[modifica | modifica sorgente]

La 760 RS è una versione ad alte prestazioni della Zonda prodotta in unico esemplare. Il nome deriva dalla potenza che è in grado di produrre il propulsore V12 6.0 con lubrificazione a carter secco, e cioè 760 cv. Ciò produce un'accelerazione da 0 a 100 km/h in meno di 3 secondi, con velocità massima di 350 km/h.[9]

Zonda Uno[modifica | modifica sorgente]

La Zonda Uno è stata realizzata in un unico esemplare che sfoggia una colorazione azzurra con bande sportive nere. E' equipaggiata con un propulsore AMG V12 7.3 dalla potenza di 700 cv.[10]

Zonda 760 LH[modifica | modifica sorgente]

La 760 LH è una Zonda derivata dalla 760 RS realizzata appositamente per il pilota di Formula 1 Lewis Hamilton. Rispetto alla 760 RS, la LH è dotata di un cambio manuale a 6 rapporti.[11]

Zonda 764 Passione[modifica | modifica sorgente]

La Passione è l'ultima Zonda speciale realizzata, in quanto l'azienda AMG ha posto fine alla produzione del propulsore V12 7.3 che equipaggiava le varie vetture. Questa one-off ha la carrozzeria non verniciata in modo da esporre le varie componenti in carbonio che la compongono. La meccanica è analoga a quella della 760 LH.[12]

Zonda 760 Fantasma[modifica | modifica sorgente]

La 760 Fantasma è l' ultima one-off della casa emiliana ed è la quarta della serie 760. Frutto di un attento lavoro di ricostruzione di un esemplare incidentato, riprende i tratti estetici delle altre 760 tra cui il nuovo frontale con luci a LED e svariate appendici aerodinamiche, un grosso alettone posteriore e una presa d' aria sul tetto. La trasmissione è sequenziale come sulla 760 RS.

La Zonda nei media[modifica | modifica sorgente]

  • In ambito televisivo, varie versioni della Zonda sono state provate nel celebre programma della BBC Top Gear.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d Evo, Luglio 2012
  2. ^ Tom Stewart, Visitor's guide, Revue Automobile. URL consultato il 18/02/2011.
  3. ^ Pagani Zonda Cinque su paganiautomobili.it. URL consultato il 19/02/2011.
  4. ^ Luca Calzuola, Aggiornamento per la Pagani Zonda PS in Supercar Team, 09 gennaio 2013. URL consultato il 09 gennaio 2013.
  5. ^ One-off Pagani Zonda "GJ" Set to be Auctioned at Bonhams. URL consultato il 15 gennaio 2014.
  6. ^ Pagani Zonda HH: le prime immagini. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  7. ^ Pagani Zonda RAK. URL consultato il 20 gennaio 2014.
  8. ^ Pagani Zonda Absolute. URL consultato il 21 gennaio 2014.
  9. ^ Video: Pagani Zonda 760 RS – La prova di EVO Magazine. URL consultato il 22 gennaio 2013.
  10. ^ Pagani Zonda Uno: primissime foto. URL consultato il 23 gennaio 2013.
  11. ^ Pagani Zonda 760 LH, ufficiale!. URL consultato il 26 gennaio 2014.
  12. ^ Pagani Zonda 764 Passione: prima immagine. URL consultato il 27 gennaio 2014.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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