Oscar Pistorius

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« Perdente non è chi arriva ultimo in una gara, ma chi si siede e sta a guardare. »
(La madre di Oscar Pistorius)
Oscar Pistorius
Oscar Pistorius-2.jpg
Dati biografici
Nome Oscar Lennard Carl Pistorius
Paese bandiera Sudafrica
Nazionalità {{{CodiceNazione}}}
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza 183 cm
Peso 80 kg
Atletica leggera Atletica leggera
Dati agonistici
Specialità 100 m
200 m
400 m
Categoria
Record
200 m 21"41
400 m 45"07
4 x 400 m 2'59"87
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Mondiali 0 1 0
Per maggiori dettagli vedi qui
 Paralimpiadi
Bronzo Atene 2004 100m
Oro Atene 2004 200m
Oro Pechino 2008 100m
Oro Pechino 2008 200m
Oro Pechino 2008 400m
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
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Carriera da allenatore
Incontri disputati
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
 

Oscar Pistorius (Pretoria, 22 novembre 1986) è un atleta sudafricano, campione paralimpico nel 2004 sui 200 m piani e nel 2008 sui 100, 200 e 400 metri piani. Soprannominato "the fastest thing on no legs",[1] Pistorius è un amputato bilaterale detentore del record del mondo sui 100, 200 e 400 m piani. Corre grazie a particolari protesi in fibra di carbonio, denominate cheetah. È il primo atleta amputato a vincere una medaglia in una competizione iridata per normodotati, ottenendo l'argento con la staffetta 4x400 sudafricana ai Mondiali di Daegu (correndo soltanto nelle batterie).

Indice

[modifica] Biografia

Pistorius nacque con una grave malformazione (entrambi i peroni erano assenti e i piedi erano gravemente malformati[2]), che lo costrinse, all'età di undici mesi,[3] all'amputazione delle gambe. Negli anni del liceo praticò il rugby e la pallanuoto, poi un infortunio[1] lo portò all'atletica leggera, dapprima per motivi di riabilitazione, poi per scelta.

Il 22 febbraio 2009 rimane seriamente ferito in un incidente in barca.[4]

La notte del 13 settembre 2009 viene arrestato per aggressione, per poi essere rilasciato.[5]

Oltre all'atletica leggera si interessa di altri sport tra cui il calcio. In particolar modo della Serie A, infatti più volte ha dichiarato di essere un tifoso della SS Lazio. Ha sempre espresso il suo amore per l'Italia, in particolare per la Maremma, in quanto è solito trascorrere le proprie estati a Grosseto, allenandosi allo Stadio Carlo Zecchini sotto la guida dell'ex astista Andrea Giannini.[6] Oscar Pistorius dal 2011, dopo aver ricevuto dal Lab il Gamajun International Award, si allena a Gemona del Friuli, insieme ad altri atleti sudafricani. Ed è proprio in Friuli, a Lignano, il 19 luglio 2011 che ha realizzato il tempo di 45".07 con cui si è guadagnato il pass per i Mondiali in Corea del 2011 e, cosa più importante, per le Olimpiadi di Londra del 2012.

Il giorno 07/01/12 è stato ospite alla trasmissione Ballando con le stelle, ottenendo il massimo del punteggio ed aggiudicandosi l'ammirazione dei giudici: "Ballare non è mai stato il mio punto forte. E’ una sfida anche più grande della corsa."

[modifica] Carriera

Il suo primo appuntamento ufficiale di rilievo furono le Paralimpiadi di Atene del 2004. A diciassette anni vinse il bronzo sui 100 metri e l'oro sui 200,[7] battendo anche atleti amputati singoli più quotati di lui, come gli statunitensi Marlon Shirley e Brian Frasure.

Oscar Pistorius a Daegu 2011.

Fin dal 2005[8] ha espresso il desiderio di poter correre coi normodotati alle Olimpiadi di Pechino 2008. La IAAF il 13 gennaio 2008 ha respinto questa richiesta, sostenendo che "un atleta che utilizzi queste protesi ha un vantaggio meccanico dimostrabile (più del 30%) se confrontato con qualcuno che non usi le protesi".[9]

Un parziale successo Pistorius però lo ottenne nel giugno del 2007, quando gli organizzatori del Golden Gala di Roma lo hanno ammesso a competere coi normodotati sui 400 metri.

Il 13 luglio 2007 Pistorius quindi gareggia nello Stadio Olimpico di Roma per il gruppo B del Golden Gala, assieme ad atleti normodotati, ottenendo la seconda posizione.

Pistorius detiene il record del mondo per amputati su tutte e tre le distanze su cui corre: 10.91 sui 100, 21.58 sui 200 e 45.61[2] sui 400.

Il 16 maggio 2008 Pistorius è riabilitato dal tribunale sportivo alla partecipazione delle olimpiadi 2008. Nelle motivazioni che hanno portato alla riabilitazione, si legge che "al momento non esistono elementi scientifici sufficienti per dimostrare che Pistorius tragga vantaggio dall'uso delle protesi". Non ha però realizzato il tempo che permette di partecipare alla manifestazione.[10] Il 9 settembre 2008 vince la medaglia d'oro alle Paralimpiadi di Pechino nei 100 metri chiudendo in 11"18 per poi ripetersi il 13 settembre nei 200 metri (con il tempo di 21"67, record paralimpico) e il 16 settembre nei 400 metri (con il tempo di 47"49, record del mondo).

Il 19 luglio 2011 a Lignano Sabbiadoro conquista il pass per Daegu 2011 e per Londra 2012 nei 400 m correndo in 45"07.[11] Ai mondiali viene eliminato in semifinale con il tempo di 46"19, il 1º settembre, insieme ai compagni di squadra, realizza il primato nazionale sudafricano della staffetta 4×400 metri nelle batterie di qualificazione con il tempo di 2'59"21.[12]Non corre poi la finale, in cui il Sudafrica conquisterà il secondo posto, venendo comunque egualmente, e meritatamente, premiato con la medaglia d'argento per il contributo fornito in semifinale. È da sottolineare che con il tempo ottenuto in semifinale, con Pistorius, il Sudafrica avrebbe conquistato l'oro, anche se ogni gara ha una storia a se. Nel 2008 è protagonista del video "Via le mani dagli occhi" della band italiana Negramaro.

Oscar Pistorius a Varsavia nel 2011

[modifica] Note

  1. ^ a b da repubblica.it: la traduzione è all'incirca la cosa più veloce senza gambe
  2. ^ a b da gazzetta.it dell'11 luglio 2007
  3. ^ da corriere della sera del 25/6/2007
  4. ^ Oscar Pistorius ferito in un incidente da Corriere della sera
  5. ^ Corriere della Sera
  6. ^ Pistorius si allena a Grosseto
  7. ^ da Who's Who in Southern Africa
  8. ^ da corriere.it del 28/4/2005
  9. ^ da Gazzetta.it
  10. ^ Pistorius, ribaltone Tas. Può andare ai Giochi, da www.gazzetta.it, consultato il 16-05-2008.
  11. ^ La conquista di Pistorius Va ai mondiali con le protesi repubblica.it.
  12. ^ Pistorius in finale nella 4x400

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