Nazarín

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Nazarin
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Titolo originale: Nazarin
Lingua originale: spagnolo
Paese: Messico
Anno: 1958
Durata: 97'
Colore: B/N
Audio: sonoro
Rapporto: {{{ratio}}}
Genere: drammatico
Regia: Luis Buñuel
Soggetto: Benito Perez Galdos
Sceneggiatura: Julio Alejandro, Luis Buñuel
Produttore: {{{nomeproduttore}}}
Produttore esecutivo: {{{produttoreesecutivo}}}
Casa di produzione: {{{casaproduzione}}}
Distribuzione (Italia): {{{distribuzioneitalia}}}
Storyboard: {{{nomestoryboard}}}
Art director: {{{nomeartdirector}}}
Character design: {{{nomecharacterdesign}}}
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Animatori: {{{nomeanimatore}}}
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Episodi:
Fotografia: Gabriel Figueroa
Montaggio: Carlos Savage
Effetti speciali:
Musiche: Carlos Savage
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Scenografia: Edward Fitzgerald
Costumi: {{{nomecostumista}}}
Trucco: {{{nometruccatore}}}
Sfondi: {{{nomesfondo}}}
Sequel: {{{nomesequel}}}
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Nazarin è un film del 1958 diretto da Luis Buñuel, presentato in concorso al Festival di Cannes 1959, dove vinse il Prix international.

Il film è basato su un racconto realista di Benito Pérez Galdós del 1895 e ambientato in Messico nei primi del Novecento, durante la dittatura di Porfirio Díaz. Nazarin è un giovane sacerdote di origine spagnola che vive deliberatamente in estrema povertà, mettendo in pratica i principi evangelici che, invece di portare alla salvezza, non sembrano aver alcun risultato positivo.

La vicenda di Nazarin ha chiari riferimenti sia alla passione di Cristo che al Don Chisciotte e sottolinea con feroce ironia l'inapplicabilità dei principi cristiani in una realtà sociale degradata e brutale e il dominio del caso sulla volontà umana - ad esempio quando Beatriz tenta il suicidio senza riuscirci. I personaggi del prete e del colonnello esplicitano la polemica anti-borghese che pervade il film parallelamente a quella anti-confessionale.

Le sequenze finali sono accompagnate dal suono dei tamburi di Calanda, paese natale del regista. Il film presenta svariate profondità di campo, tecnica che stava ritornando in voga in quegli anni.

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