Dialogo tra un prete e un moribondo

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Dialogo tra un prete e un moribondo
Opera teatrale
Autore Donatien Alphonse François de Sade
Titolo originale Dialogue entre un prêtre et un moribond
Lingue originali Francese
Composto nel 1782
Personaggi
  • Prete
  • Moribondo
 

Dialogo tra un prete e un moribondo (titolo originale in francese: Dialogue entre un prêtre et un moribond) è un'opera non molto conosciuta dell'autore libertino francese Donatien Alphonse François de Sade che venne completata nel 1782 quando l'autore era già in prigione.

La storia, nata come opera teatrale, verte attorno al dialogo tra un libertino morente che aveva vissuto una vita in modo molto intenso ed un prete. De Sade riversa nell'opera il suo anticlericalismo, con lo scopo di abbattere i dogmi e tutte le menzogne della religione cattolica che condannava ogni eccesso e si faceva puntualmente nemica della diversità e della libertà individuale.

De Sade, da libero pensatore quale era, non poteva tollerare questa condizione che lo fece più volte ritrovare in prigione; con le sue ideologie decisamente prossime all'ateismo più saldo voleva demolire la morale religiosa che continuava a danneggiare non solo la sua vita dedita all'eccesso, ma anche l'individualità e la libertà di ogni singolo.

Intriso di sottile ironia e sarcasmo, il dialogo vedrà il libertino morente cercare di convincere il prete sull'insensatezza di una vita pia, giungendo a dire: “L’idée de Dieu est, je l’avoue, le seul tort que je ne puisse pardonner à l’homme” (“L’idea di Dio, lo confesso, è l`unico torto che non posso perdonare all’uomo”) ribaltando la situazione e opponendo dunque il suo ruolo a quello del prete che avrebbe dovuto perdonarlo, in fin di vita, dei suoi peccati commessi dei quali però il libertino va orgoglioso.