Marocchino (bevanda)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il marocchino (anche detto vetrino nel sud italia[senza fonte]) è una tra le tante forme di caffè servito nei bar italiani, nato ad Alessandria[senza fonte].

Tale bevanda non è detta caffè marocchino ma semplicemente marocchino, poiché non deriva dal caffè, ma dal bicerin di Cavour. Non può infatti esser banalmente considerato un cappuccino in piccolo con aggiunta di cacao. Nacque con l'avvento delle moderne macchine per il caffè a pressione, come naturale evoluzione della storica bevanda sabauda.

Preparazione[modifica | modifica wikitesto]

Con l'avvento delle prime macchine a pressione e come evoluzione del "Bicerin ëd Cavour", si prepara con una base di caffè espresso, cioccolato fondente in polvere e latte montato a crema. Esistono naturalmente molte varianti alla ricetta originale, ma il vero Marocchino è proprio questo.

Origine e diffusione[modifica | modifica wikitesto]

Il marocchino è diffuso in tutta Italia.

Non è riportato che in Marocco il caffè venga usualmente macchiato con schiuma di latte: si deve il nome di "marocchino" al colore di un tipo di pelle usata come fascia per cappelli molto in voga negli anni trenta, il Marocco, che ha appunto una colorazione marroncino chiara proprio come quella della bevanda.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]


cucina Portale Cucina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cucina