Makarov (pistola)

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PM
Una Makarov
Una Makarov
Tipo Pistola semiautomatica ad azione doppia
Origine URSS URSS
Impiego
Conflitti Invasione sovietica dell'Afghanistan, Guerra in Vietnam
Produzione
Progettista Nikolay Makarov
Costruttore Izhevsk (USSR/Russia), Ernst Thaelmann / Simson (Suhl) (Germania), Kazanlak (Bulgaria), Norinco (Cina)
Date di produzione 1951 - presente
Descrizione
Peso 730 g
Lunghezza 161,5 mm
Lunghezza canna 93,5 mm
Calibro 9 mm
Tipo munizioni 9 x 18 mm Makarov
Azionamento doppia azione
Velocità alla volata 315 m/s
Tiro utile 50 m
Alimentazione Caricatore da 8 colpi (anche 10 o 12 in alcuni modelli russi)
Organi di mira punta frontale, tacca posteriore (aggiustabile per vento)

Modern Firearms.ru [1]

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La PM (Pistolet Makarova, (in russo ПM, Пистолет Макарова) è una pistola semiautomatica a doppia azione realizzata in calibro 9 x 18 mm Makarov, dalla Russia. Dispone di una variazione del sistema di azionamento a chiusura labile. È succeduta alla Tokarev TT-33 ed è stata sviluppata negli anni cinquanta, restando in servizio come standard militare e poliziesco dal 1951 fino al 1991[2].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La pistola makarov è il risultato di un modello proposto alla competizione per sostituire la Tokarev TT-33.[3] Piuttosto che costruire una pistola su di una cartuccia già esistente, Nikolai Makarov usò praticamente la "9 mm Ultra", cartuccia progettata da Carl Walther G.m.b.H. per la Luftwaffe durante la Seconda guerra mondiale. La cartuccia di Walther diventò la 9 x 18 mm Makarov. Per semplicità e risparmio la Makarov, che è praticamente una Walther PP maggiorata, opera con un semplice meccanismo a chiusura labile dunque la cartuccia da 9 x 18 mm è la munizione più potente che possa sparare con sicurezza. Anche se il calibro nominale è di 9,0 mm, il proiettile è realmente di 9,3 mm di diametro, e siccome è più corta e larga della 9 mm Parabellum non è compatibile con le pistole della NATO.[4]

Nel 1951 la PM fu selezionata per la sua semplicità (poche parti in movimento), basso costo, facile produzione e relativamente buon potere d'arresto. Rimase in esteso uso in prima linea con l'esercito e polizia sovietici fino alla fine dell'USSR nel 1991 e oltre. Oggi la PM è un'arma popolare per il porto d'armi nascosto negli Stati Uniti; varianti di questa pistola rimangono tuttora in produzione in Russia, Cina e Bulgaria. Negli Stati Uniti i modelli rimasti dall'Unione Sovietica e Germania dell'Est sono considerate curiosità e residuati da collezione dalla Bureau of Alcohol, Tobacco, Firearms and Explosives, perché gli stati che le avevano prodotte non esistono più.

Dal 2003, la PM è stata ufficialmente sostituita dalla Yarygin PYa nelle forze armate russe[3], anche se ci sono tuttora in uso grandi numeri di Makarov (2010). È tuttora l'arma secondaria in molti paesi dell'ex Unione Sovietica.


Varianti[modifica | modifica wikitesto]

PB 6P9[modifica | modifica wikitesto]

La PB 6P9 (Pistolet Besshumnyy) è una versione speciale della Makarov sviluppata per il KGB e per le squadre di ricognizione dell'esercito nel 1967. Essa è più silenziosa rispetto alla versione standard, è può essere integrata con un silenziatore che ne riduce ulteriormente il suono. Questo silenziatore, in dotazione standard assieme alla 6P9, viene alloggiato in un apposito scompartimento della fondina durante l'inutilizzo dell'arma. Data la maggiore dimensione dell sistema di soppressione del rumore, l'otturatore è stato ridotto. Può impiegare caricatori da 8 colpi derivati da quelli della Makarov standard.[5]

Utilizzatori[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Modern Firearms - Makarov PM/PMM
  2. ^ 27 gennaio 2008.
  3. ^ a b Modern Firearms - Makarov PM. URL consultato il 27 gennaio 2008.
  4. ^ 29 marzo 2008.
  5. ^ PB. URL consultato il 26 febbraio 2013.
  6. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z Jones, Richard D. Jane's Infantry Weapons 2009/2010. Jane's Information Group; 35 edition (January 27, 2009). ISBN 978-0710628695.
  7. ^ Kokalis, Peter. Weapons Tests And Evaluations: The Best Of Soldier Of Fortune. Paladin Press. 2001. pp99–102.
  8. ^ Hogg, Ian (2002). Jane's Guns Recognition Guide. Jane's Information Group. ISBN 0-00-712760-X.
  9. ^ a b Marchington, James (2004). The Encyclopedia of Handheld Weapons. Lewis International, Inc. ISBN 1-930983-14-X.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) The History and Development of Imperial and Soviet Russian Military Small Arms and Ammunition 1700-1986 written by Fred A. DATIG (Handgun Press - 1988)
  • (EN) Peter Kokalis, Weapons Tests And Evaluations: The Best Of Soldier Of Fortune, Boulder, Colorado, USA, Paladin Press, 2001, ISBN 978-1-58160-122-0.

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