Far Cry 3

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« Ti ho mai detto qual è la definizione di follia? »
(Vaas)
Far Cry 3
FarCry3logoBanner001-600x208.jpg
Logo del gioco
Sviluppo Ubisoft Montreal, Ubisoft Bucharest
Pubblicazione Ubisoft
Ideazione Ubisoft Montreal
Serie Far Cry
Data di pubblicazione Microsoft Windows, PlayStation 3 e Xbox 360:
ColoredBlankMap-World-10E.svg 30 novembre 2012
Genere Sparatutto in prima persona
Modalità di gioco giocatore singolo, multiplayer
Piattaforma PlayStation 3, Xbox 360, Microsoft Windows
Motore grafico Dunia Engine 2
Motore fisico Havok
Fascia di età ESRB: M
PEGI: 18
Periferiche di input tastiera, mouse, DualShock 3, Sixaxis, gamepad
Preceduto da Far Cry 2
Immagine di gioco

Far Cry 3 è uno sparatutto in prima persona, terzo episodio della serie di Far Cry, uscito in Italia il 30 novembre 2012. Il gioco, disponibile per PlayStation 3, Xbox 360 e PC, è stato sviluppato da Ubisoft, che il 30 marzo 2011 ha comunicato di aver acquisito tutti i diritti di proprietà intellettuale da Crytek, il team dietro il primo capitolo.[1]
Ubisoft, secondo una nota ufficiale, continuerà a sviluppare nuovi videogiochi della serie grazie alla licenza permanente per l’utilizzo del motore di gioco, il CryEngine di Crytek.[1]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Incipit[modifica | modifica sorgente]

Il gioco è ambientato interamente nel vastissimo arcipelago delle Rook Islands all'interno dell'arcipelago malese, da anni sconvolto da una guerra civile tra le tribù indigene e i sanguinari pirati e mercenari guidati dal signore della guerra Hoyt Volker e dal folle Vaas Montenegro, suo collaboratore gestente l'isola a nord. Il protagonista giocabile è Jason Brody, uno studente universitario amante degli sport estremi. Lanciatosi insieme ai suoi due fratelli, Grant e Riley, la fidanzata Liza e gli amici Oliver, Keith e Daisy sull'isola che credevano deserta, viene catturato da Vaas da cui riesce a scappare, ma a caro prezzo: la perdita di suo fratello maggiore Grant. In preda al terrore e soddisfacendo il crudele gioco di Vaas, che gli intima di scappare, corre nella giungla inseguito dai mercenari fino ad un ponte che, crollando, lo fa cascare dritto nel fiume sottostante. Un emigrato liberiano, Dennis, gli tende la mano e lo salva. Lo porta in un piccolo villaggio nel cuore dell'isola con il quale si potrà far conoscenza con gli abitanti. Subito dopo ci si potrà avventurare a proprio rischio e pericolo dapprima nell'interno dell'isola in cerca dei primi segreti, per poi proseguire per la cittadina di Avarua riprodotta sin nei minimi dettagli, in cerca di aiuto. La trama principale è affrontabile in diversi modi senza particolari vincoli scegliendo prima di ogni incontro il tipo di combattimento che si vuole adottare in base alle proprie armi e alle abilità acquisite durante lo svolgimento della trama. Ovvero si potrà decidere di evitare gli scontri a fuoco arrendendosi e poi fuggendo, urlare in cerca di aiuto o per attirare l'attenzione, travestirsi da nemico cosicché non ci si potrà far notare da lontano e distruggere gli avamposti nemici da lontano. Le possibilità che offre l'enorme mappa sono svariate, e anche dopo la quest principale il giocatore potrà dedicarsi alla caccia, alla ricerca di luoghi nascosti, al ritrovamento di persone disperse, alla ricerca del cibo e delle bevande per gli indigeni, alla ricerca di reliquie e oggetti misteriosi e alla costruzione e modifica dei vestiti, con centinaia di combinazioni diverse. L'alternanza giorno-notte favorirà il passaggio tra una zona e un'altra, a patto di rimanere con i fari spenti se ci si muove in macchina o in moto. Si potranno notare gli abitanti dell'isola che compiono gesti di vita quotidiana, come mangiare e bere in compagnia, cacciare, combattere contro nemici umani e animali, usare veicoli, dialogare e riparare oggetti.

Daisy e l'incontro con Citra[modifica | modifica sorgente]

Le conoscenze di Jason si estendono inizialmente al Dottor. Earnhardt, un portentoso chimico ritiratosi dalla vita d'un tempo, dipendente dalle stesse droghe che produce con cui combatte la profonda depressione causatagli dalla perdita prematura di sua figlia quando era in Inghilterra. L'aiuto di Jason nella ricerca dei funghi per la produzione di un antidoto per Daisy, trovata dallo stesso dottore in fin di vita sulla costa, si rivela vitale per mettere in salvo il suo primo compagno a cui confessa la tragica perdita di Grant, proprio fratello e fidanzato della stessa ragazza. Jason affida Daisy all'inizialmente scettico Earnhardt, che vedrà poi in lei l'immagine di sua figlia decidendo così di ospitare anche gli altri eventuali sopravvissuti. Il passo successivo è conoscere Citra, la seducente donna a capo dei Rakyat, che chiede a Jason un antico pugnale andato perduto da secoli. In una visione provocata dal potente allucinogeno datogli da Citra, Jason vede un uomo in bianco: la chiave per aprirsi la strada verso il pugnale con cui conquisterà la piena fiducia dei Rakyat, validissimi alleati.

Liza[modifica | modifica sorgente]

Quando Jason viene a sapere, grazie ad una soffiata di Dennis, che Vaas ha portato la propria fidanzata Liza in un centro di stoccaggio della droga accorre subito facendosi strada tra i mercenari lì presenti ad aspettarlo. Viene, però, catturato e portato al cospetto proprio di Vaas. Davanti e come lui, legati ad una sedia, ci sono Liza, la fidanzata, ed Oliver, suo amico. Quest'ultimo viene portato via e, dopo aver scoperto il legame di sangue fraterno tra Citra e Vaas, Jason combatte per salvare se stesso e la fidanzata dalla casa crollante in fiamme. Nonostante avesse appiccato l'incendio, Vaas torna di nuovo alla caccia del fortunato Jason, riuscito ad evadere per la seconda volta dalle sue grinfie.

L'agente Willis e il pugnale dei Rakyat[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver salvato Liza , Jason andrà in cerca dell'uomo in bianco che aveva visto nella visione al Tempio di Citra. Scoprirà essere l'agente dell'FBI sotto copertura Willis, incaricato di controllare gli spostamenti di Hoyt e Vaas nelle Rook Island. Grazie a lui, Jason riesce a far crollare gradualmente l'impero di Vaas: prima bruciando con un lanciafiamme i campi in cui viene coltivata la droga, poi facendo esplodere i depositi di armi. Nello stesso villaggio in cui conosce Willis, Jason viene sapere di un eccentrico australiano di nome Buck che ha comprato Keith, altro suo compagno scomparso, da Vaas. Naturalmente non riesce a convincerlo con le sole parole a rimettere in libertà il "costoso" schiavo Keith. Buck gli propone uno scambio e gli mostra un disegno che raffigura lo stesso pugnale di cui lui stesso è già alla ricerca. Nonostante l'indecisione sul da farsi, Jason cerca e trova, dopo molte peripezie tra le antiche rovine sotterranee dell'isola, il tanto ambito pugnale. Al momento dello scambio Buck cerca di approfittare sessualmente di lui, come già aveva fatto con Keith. Lo scontro si risolve con la morte dell'australiano e la liberazione di Keith. Jason porta il pugnale a Citra che gli promette tutto l'aiuto possibile della sua tribù per affrontare Vaas. Dopo avergli fatto bere un altro potente allucinogeno, Citra include, con un rito ammicante e sessuale, Jason nella tribù eleggendolo a potente ed innato guerriero e rifinendogli ancora il Tatau che ha sul braccio.

Il cambiamento[modifica | modifica sorgente]

Proprio dopo il suo ingresso ufficiale nei Rakyat, Jason si fionderà con coraggio e determinazione contro Vaas per mettere fine, finalmente, al suo regime di terrore e di follia. Viene a sapere da Keith che suo fratello minore Riley è perito sotto il fuoco dei proiettili dei pirati. Spinto dall'irrefrenabile vendetta tenta di uccidere Vaas, ma fallisce e viene catturato dallo stesso. Dopo un raccapricciante monologo sulla follia, Vaas tenta di far annegare Jason legandolo ad un grosso macigno. Ancora una volta Jason scappa alla morte, fino a quando, dopo lo schianto dell'elicottero che aveva tentato di dirottare, Vaas gli sarà ancora una volta davanti. Ripetutogli lo stesso monologo di follia, incentrato sull'ossessiva ripetitività delle azioni, gli spara a sangue freddo dritto nel petto. Jason si risveglia, miracolosamente, sotto il mucchio di cadaveri aiutato da Dennis. Scopre che l'accendino donatogli dallo stesso Vaas ha fermato in tempo la pallottola altrimenti mortale. Jason approfitta della sua morte apparente per cogliere di sorpresa Vaas che uccide dopo un lungo e spettacolare combattimento con il coltello donatogli da Citra. Torna sano e salvo dai suoi amici sopravvissuti, nella caverna in cui stanno costruendo tutti insieme la nave che li porterà, finalmente, lontani da quell'inferno. Con totale rammarico della fidanzata e dei suoi amici, Jason decide di restare per chiudere una volta per tutte i conti con Hoyt, il principale signore della guerra che tira i fili nelle Rook Island. La natura selvaggia dell'isola sembra aver corrotto l'animo del giovane Jason che scopre gusto nell'uccidere e in tutto quello che gli può dare una forte scarica d'adrenalina. Ignora tutto ciò per concentrarsi sul suo obiettivo: la morte di Hoyt e la liberazione delle Rook Island.

Hoyt e l'isola a Sud[modifica | modifica sorgente]

Approfittando di un passaggio dell'uscente agente Willis, Jason si lancia dall'aereo con la tuta alare che lo porta dritto sull'isola a Sud. Qui conosce Sam Becker, un pezzo grosso dell'esercito privato di Hoyt, anche lui covante i suoi stessi scopi. Grazie ai suoi consigli, Jason riesce ad infiltrarsi di soppiatto nell'organizzazione militare e commerciale di Hoyt con un nome falso. La prima prova per ottenere la fiducia del suo "capo" è torturare un prigioniero per fargli sputare la sua identità. Jason, suo malgrado, scoprirà essere suo fratello Riley. Per non far saltare la sua copertura e venire ucciso insieme a Sam è costretto a torturare impietosamente suo fratello minore. Questo devierà ancor di più il suo animo già corrotto dalla violenza e dal sangue che ha versato in precedenza. Appena ottenuta la fiducia di Hoyt, Jason e Sam vengono invitati ad una partita a Poker. Sfortunatamente, Hoyt uccide Sam e rivela a Jason di sapere la sua vera identità fin dall'inizio. Costretto ad un gioco perverso, Jason perde un dito staccatogli da Hoyt ad una mano sfortunata a Poker. Lo riesce, tuttavia, ad affrontare a duello col coltello ed ucciderlo. Corre, quindi, verso l'aeroporto in cui sa esserci suo fratello minore venduto ad uno schiavista in Yemen. Riesce a salvarlo e scappare con lui in elicottero dopo un violento scontro a fuoco con i mercenari di Hoyt.

Il ritorno da Citra[modifica | modifica sorgente]

Dopo una telefonata incomprensibile vocalmente, ma di terrore, di Liza, Jason scopre che la villa in collina del Dott. Earnhardt è stata rasa al suolo. Lo stesso Dottore, nei suoi ultimi respiri, rivela a Jason che i suoi compagni sono stati portati al tempio di Citra. Jason e Riley accorrono in elicottero. Qui Jason viene tramortito dai Rakyat, legato e portato all'interno del tempio. Citra confessa il suo amore per Jason, il guerriero perfetto e indistruttibile che ha curato ed addestrato. Decide quindi di rompere l'ultimo ostacolo tra lei e Jason preparando i suoi compagni, la sua fidanzata e suo fratello al sacrificio nel tempio. Restare per sempre sull'isola o fuggire con i propri compagni? La scelta è solo del giocatore e questa determinerà uno dei due finali:

  • Risparmiare i compagni: Jason libera tutti i suoi compagni. Citra, presa dalla rabbia e dalla delusione, esplode in un triste pianto. Dennis, che covava lo stesso amore non corrisposto, tenta di accoltellare Jason, ma Citra si frappone fra lui e la lama mortale. La donna cade a terra e, alle parole "Ti amo", chiude gli occhi per sempre sotto gli sguardi stupefatti dei presenti. Jason cerca, alla fine, di ricredersi e cercare nella sua persona un briciolo di umanità che, forse, non è andato perduto. Lui e i suoi compagni sono salvi, ma non la giovane Citra che l'ha aiutato...
  • Allearsi a Citra: con un impietoso fendente, Jason sgozza la propria fidanzata e poi intraprende sull'altare del Tempio dei Rakyat un profondo rapporto sessuale con Citra. Proprio nel culmine di questo, Citra squarta la pancia di Jason con il suo coltello. Il suo sacrificio è completo, infatti Jason è l'ultimo ostacolo da lei ritenuto impuro e la nascita del figlio rappresenterà la venuta del "guerriero perfetto" nella tribù dei Rakyat, che ora dominano le Rook Island.

Subito dopo... (anche se non si sa se è rimasta incinta con un solo rapporto)

Gameplay[modifica | modifica sorgente]

Ispirazioni[modifica | modifica sorgente]

Far Cry 3, essendo realizzato dai creatori della celebre serie Assassin's Creed, è certamente influenzato molto da quest'ultima. Molti sono i punti in comune tra questi due solitamente differenti generi videoludici. Il primo e il più rappresentativo è la necessità di scoprire la mappa altrimenti oscurata attivando alte "torri radio" dei mercenari (possibilità resa famosa dalla serie Assassin's Creed con le lunghe scalate dei "punti di osservazione"). Altro elemento caratteristico è la caratterizzazione della componente "stealth" del gioco. È infatti possibile sbloccare, tramite punti esperienza guadagnati, numerose tecniche di uccisione con il coltello che ricordano molto quelle degli assassini: dall'uccisione da una sporgenza, a quelle doppie, a quelle dall'alto verso il basso. Altre similitudini sono gli oggetti collezionabili (segnalati addirittura dalle stesse icone della serie A.C.) e la maggiore e fluibile possibilità, rispetto ai capitoli precedenti, di scalare rocce e liane sospese. Inoltre un'altra somiglianza è che il giocatore non può portare più di un'arma corta e un'arma lunga con i rispettivi caricatori. Se vorrà acquisire nuovi caricatori e collezionabili dovrà acquistare o rubare una borsa che tuttavia lo appesantirà.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

  • Jason Brody: Protagonista e personaggio giocabile; era uno studente del college con ottimi voti e un fisico atletico. Prima di arrivare e Rook Island era immaturo e pensava solo a praticare sport estremi ma durante la sua avventura sull'isola maturerà scoprendosi anche coraggioso e disposto a tutto per salvare i suoi amici ma allo stesso tempo diventerà anche spietato e proverà piacere nell'uccidere. Alla fine, a seconda delle scelte del giocatore, ne dipendera la continuazione del gioco.
  • Grant Brody: Fratello maggiore di Jason; Ha prestato servizio nell'esercito e ha promesso al padre morto che si sarebbe preso cura dei 2 fratelli ma verrà ucciso all'inizio del gioco da Vaas.
  • Riley Brody: fratello minore di Jason e Grant e pilota alle prime armi; verrà catturato da Hoyt e tenuto prigioniero per quasi tutto il gioco ma verrà liberato da Jason verso la fine del gioco.
  • Daisy Lee: Amica di Jason e fidanzata di Grant; è una nuotatrice professionista e sembra intendersene anche di barche. Verrà catturata da Vaas ma riuscirà a scappare ma finirà in un campo di piante velenose con una ferita al braccio ma fortunatamente verrà trovata e curata dal dr Earnhardt.
  • Liza Snow: Fidanzata di Jason; era la presidentessa del consiglio studentesco ed è una futura star di Hollywood. Verrà catturata da Vaas ma verrà salvata da Jason. È molto sensibile e si preoccupa molto del suo rapporto con Jason tanto da mettersi a piangere quando Jason se ne va.
  • Keith Ramsay: Amico di Jason; al college è stato sorpreso parecchie volte a copiare ed è abbonato da più di 20 siti porno. Verrà catturato da Hoyt e poi venduto a Buck il quale probabilmente lo violentava ma verrà salvato da Jason.
  • Oliver Carswell: Altro amico di Jason molto ricco e figlio di un imprenditore finanziario; è stato arrestato diverse volte per possesso di droga e una per spaccio. Verrà catturato da Vaas e inizialmente Jason prova a salvarlo ma inutilmente ma più avanti tenderà un'imboscata al convoglio che trasporta Oliver riuscendo a salvare l'amico.
  • Dennis Roger: Immigrato liberiano che farà subito amicizia con Jason; lasciò la Liberia a causa della povertà e andò negli Stati Uniti dove restò per un decennio passando di lavoro in lavoro e poi se ne andò anche da li e arrivò a Rook Island dove incontrò Citra e decise di rimanere e diventare un guerriero Rakyat.
  • Citra Talugmai: Capo della tribù dei Rakyat e sorella di Vaas; diventerà una specie di guida spirituale per Jason nutrendo anche dei sentimenti per lui ma alla fine si scopre che come il fratello è mentalmente instabile e a seconda della scelta del giocatore si sacrificherà per Jason o farà sesso con lui per poi ucciderlo.
  • Vaas Montenegro: Fratello di Citra e antagonista secondario del gioco; è il boss dell'isola del nord ed è folle e assolutamente spietato. Catturerà gli amici di Jason per farsi dare dei soldi dai loro genitori e poi venderà i ragazzi a degli schiavisti e mostrerà subito una particolare antipatia per Jason e cercherà diverse volte (inutilmente) di ucciderlo ma alla fine sarà lui ad avere la peggio.
  • Hoyt Volker: Antagonista principale del gioco; gestisce il più grande traffico di schiavi di armi e di droga del pacifico del sud. Ha un atteggiamento sarcastico e disprezza i nativi dell'isola. Come Vaas anche lui sembra mentalmente instabile ma come Jason è abile con il macete. Alla fine del gioco, lui e Jason combatteranno un duello con il macete e dopo una lunga lotta Jason ucciderà Hoyt mettendo fine al suo dominio.
  • Bambi "Buck" Hughes: Mercenario al servizio di Hoyt; È nato e cresciuto in Australia e si uni' alle forze armate da ventenne ma venne respinto perché incline alla violenza; così girò gran parte del pacifico del sud e alla fine decise di lavorare per Hoyt. Come gli altri antagonisti del gioco anche lui sembra essere mentalmente instabile. Comprerà Keith per violentarlo e dirà a Jason che se vuole riavere l'amico dovrà trovargli un antico pugnale (lo stesso che vuole Citra) e si divertirà a far irritare Jason. Alla fine Jason gli porterà il pugnale ma Back, invece di lasciare andare Keith cercherà di violentare anche Jason ma verrà ucciso dal protagonista con il pugnale.
  • Willis Huntley: Agente della cia sotto copertura che sta raccogliendo informazioni su Hoyt e vedrà in Jason un prezioso aiutante e gli darà alcune missioni (come bruciare dei campi di droga). Verso la fine del gioco tornerà in patria dopo avere paracadutato Jason sull'isola del sud.
  • Sam Becker: Agente infiltrato tra le truppe di Hoyt con l'obbiettivo di ucciderlo. Persi i contatti con Willis, si ritrova a dover aspettare l'occasione giusta, che si presenta con Jason; dopo che anche Jason si infiltra tra i mercenari sotto il nome di Foster, lui e Sam si guadagnano la fiducia di Hoyt completando alcune missioni per lui. Sembrano avere successo quando il boss li invita a giocare a poker con lui ma, sfortunatamente per loro, Hoyt è a conoscenza del loro piano e uccide Sam.
  • Dr Alec Earnhardt: Chimico che si guadagna da vivere vendendo droga sul mercato nero a pirati e mercenari. Viveva in Inghilterra ma dopo la morte di sua figlia di 2 anni Agnes si trasferi' a Rook Insland e da allora cura la sua depressione con le sue stesse droghe. Salverà Daisy e acconsentirà a ospitare gli amici di Jason in una grotta sotto casa sua ma alla fine verrà ucciso dai Rakyat.

Caccia e animali[modifica | modifica sorgente]

La caccia è una componente importante sull'isola, la pelle di certi animali è materia pregiata, e può essere elaborata per fabbricare diversi tipi di borse. Gli animali predatori attaccheranno il giocatore e altri animali (ad esempio se una tigre avvisterà un cervo, lo ucciderà) mentre alcuni animali si difenderanno solo se minacciati. I volatili possono essere colpiti solo con armi a pallini come i fucili a pompa. I seguenti animali sono presenti nell'ambiente di gioco:

  • Avvoltoio: Grosso uccello spazzino che si incontra spesso nei pressi di carcasse ma vola via se spaventato.
  • Uccelli del paradiso: Uccelli molto colorati diffusi un po' dappertutto nelle isole.
  • Macaco: Una scimmia che di solito si incontra nella giungla, ma alcuni la tengono come animale domestico.
  • Cervo: Innocuo erbivoro che si sposta in piccoli branchi ed è piuttosto rapido. La sua carcassa è un'ottima esca per orsi.
  • Serpente: Un animale molto disprezzato dai nativi dell'isola e non si incontra spesso ma è facile ucciderlo.
  • Maiale: Animale innocuo e alquanto facile da cacciare. La sua carcassa è un'ottima esca per dingo.
  • Cinghiale: La principale fonte di sostentamento sull'isola. È simile al maiale ma presenta enormi zanne e se attaccato non esiterà a difendersi. La sua carcassa è un'ottima esca per leopardi.
  • Tapiri della Malesia: Si trova spesso nei boschi e nelle zone umide, ed ha una forma del corpo simile a quella dei suini, ma presenta una specie di piccola proboscide ed è più rapido e resistente dei suini.
  • Cani rabbiosi: Cani selvatici affetti da rabbia che si incontrano spesso presso le boscaglie. Presi singolarmente non sono molto pericolosi, ma attaccano sempre in branco rivelandosi avversari da non sottovalutare.
  • Dingo: Simili ai cani rabbiosi e come i loro parenti attaccano in branco.
  • Casuario: Grande uccello incapace di volare. Di norma non è aggressivo, ma se attaccato si difenderà con le zampe dotate di enormi artigli.
  • Bufalo: Grosso erbivoro che si incontra spesso presso i corsi d'acqua, se lasciato in pace non è aggressivo. La sua carcassa è un'ottima esca per tigri.
  • Capra: Erbivoro innocuo che si sposta in piccoli branchi e che scappa se spaventato. La sua carcassa è un'ottima esca per draghi di Komodo.
  • Tigre di Sumatra: Grande e aggressivo felino molto temuto sull'isola.
  • Leopardo: Maestro della furtività e molto agile, si incontra spesso nei pressi dei boschi.
  • Drago di Komodo: Grosso varano che attacca tutti gli animali che vede. È discretamente resistente al macete e a colpi di piccolo calibro.
  • Coccodrillo: grosso rettile che si incontra spesso mentre sta fermo presso le rive dei fiumi in attesa di un ignara preda.
  • Orso nero asiatico: L'animale più pericoloso dell'isola, molto potente e resistente si incontra spesso nelle grotte e presso i fiumi.
  • Granchio: crostaceo che gira per spiagge.
  • Tartaruga delle Galapagos Grossa tartaruga il cui guscio la protegge abbastanza bene da frecce e armi leggere.
  • Pesci della barriera corallina: Si muovono in grandi banchi e scappano quando ci si avvicina.
  • Medusa: Animale che non reagisce al giocatore, ma può pungere se ci si avvicina.
  • Manta: Grande pesce che può essere ucciso ma non gli si può prendere la pelle.
  • Tartaruga di mare: Rettile che si incontra spesso nelle barriere coralline.
  • Murena: Animale che di solito resta nelle barriere coralline. Per uccidere il giocatore gli si avvolge intorno e cerca di morderlo.
  • Squalo leuca: Grosso e aggressivo squalo molto diffuso nei mari che circondano l'isola. Quando attaccano mentre si è in acqua si è quasi privi di difese per cui è consigliabile sparargli prima di entrare.

Via del cacciatore e ricercati[modifica | modifica sorgente]

Liberando gli avamposti occupati dai pirati e mercenari si sbloccano due tipi di missioni: via del cacciatore e ricercati. La via del cacciatore consiste nel trovare e uccidere determinati animali con un'arma scelta dal gioco. Alcuni di questi animali sono unici come la Pantera nera,il Tapiro dal ventre bianco, il Bufalo monocorno e il Coccodrillo albino. Le missioni Ricercato morto consistono nel trovare ed eliminare un comandante nemico con il coltello per onorare i Rakyat. Gli altri nemici possono essere uccisi con qualunque arma.

Armi utilizzabili[modifica | modifica sorgente]

Far Cry 3 offre al giocatore un arsenale variegato di armi da fuoco. Quasi tutte hanno accessori agganciabili e colorazioni particolari acquistabili. Alcune si ottengono liberando avamposti, altre ricercando gli oggetti collezionabili e proseguendo con la trama principale.

Nemici[modifica | modifica sorgente]

  • Normali: La maggior parte delle forze nemiche, con corazza debole oppure assente e solitamente armati di fucili d'assalto e granate. Letali a media e breve distanza.
  • Picchiatori: Nemici privi di corazza, armati con machete, fucile a pompa e molotov. Micidiali a distanza ravvicinata.
  • Cecchini: Nemici con scarsa corazza per essere più agili, armati con fucile di precisione e mitra come arma secondaria. Letali a lunga distanza ma anche a breve grazie al loro mitra.
  • Devastatori: Soldati enormi e pesantemente corazzati, armati sempre con una mitragliatrice e granate. Molto resistenti e letali a media e breve distanza. Si consiglia l'uso di esplosivi.
  • Incendiari: Soldati pesantemente corazzati addestrati nell'uso del lanciafiamme. Molto pericolosi in quanto possono bruciare tutto. Si consiglia L'uso di esplosivi o fare in modo che restino vittime del loro stesso fuoco.

Multigiocatore[modifica | modifica sorgente]

Far Cry 3 presenta due modalità multigiocatore: il multiplayer competitivo, funzionante con server non dedicati e dunque con ricerca dell'host migliore tra gli utenti, e modalità cooperativa fino a quattro giocatori solo online. La modalità cooperativa segue una storia non parallela alla trama del giocatore singolo, ma ambientata sei mesi prima. I protagonisti sono quattro, tanti quanti i giocatori che possono accedere alla partita. Le statistiche della cooperativa e del multiplayer sono condivise. Il multiplayer competitivo ricorda quello dei classici sparattuto sul mercato come ad esempio Call of Duty. Possibile riferimento e ispirazione ad The Elder Scrolls V: Skyrim sono gli "Urli di Guerra" che aumentano, per un breve periodo, particolari statistiche dei propri compagni nel raggio d'azione dell'urlo stesso. Negli scontri multiplayer il sistema di copertura intelligente del giocatore singolo e della cooperativa viene meno.

Riferimenti culturali e easter eggs[modifica | modifica sorgente]

Il gioco è noto per il gran numero di citazioni ed autocitazioni presenti nel gioco, tra cui:

  • Durante il prologo Vaas cita la famosa frase del film Forrest Gump: "Corri Forrest! Corri!"
  • Durante la prima missione per conto del Dott. Earnhardt, Jason dovrà lanciarsi da un dirupo fin in uno stagno d'acqua. Poco prima di saltare dirà: "Balzo della Fede!", uno dei tratti celebri e caratterizzanti della saga di Assassin's Creed.
  • Nella missione della serata poker è presente un riferimento alla saga di Assassin's Creed, in quanto Hoyt taglia a Jason il dito anulare sinistro, e anche l' assassino Altaïr Ibn-La'Ahad è privo di questo dito.
  • Tra gli oggetti saccheggiabili vi è un "Orsacchiotto rovinato". La descrizione del gioco rileva che gli manca un occhio, puzza di marcio, ha un'etichetta con su scritto Bo B- e in generale è molto, molto rovinato. Questo orsetto è un riferimento all' orsacchiotto d'infanzia Bobo del signor Burns de I Simpson, la descrizione corrisponde.
  • Quando l'agente Willis comunicherà a Jason di mettersi in contatto con il killer Buck, Jason pronuncerà la frase Il suo nome è Buck ed è qui per fottere?, citando il film Kill Bill di Quentin Tarantino, in cui era presente un personaggio omonimo che si presentava con le parole My name is Buck and I'm here to fuck".
  • La missione in cui si deve salvare Oliver si chiama "Salvate il Drogato Oliver" in riferimento a Salvate il soldato Ryan.
  • L'agente Willis si congederà da Jason con una telefonata, informandolo che "l'operazione russa è esplosa" e che si unirà alla "Task Force 141", quella a cui appartengono alcuni protagonisti di Call of Duty: Modern Warfare 2, questo può essere a sua volta una scherzosa citazione del personaggio di Call of Duty: Black Ops Jason Hudson, che nella fanbase è stato considerato ispirato dall'attore Bruce Willis, da cui il nome.
  • Ogni volta che nel gioco si raggiunge una fase particolare (generalmente al termine delle missioni che concludono archi di trama) sono presenti spezzoni tratti dal libro Alice nel paese delle meraviglie.
  • Una delle missioni del contenuto esclusivo "The Lost Expedition" contiene alcuni riferimenti alla serie Assassin's Creed tra cui i simboli dell'Abstergo.
  • Durante una delle missioni bonus del contenuto bonus "The Lost Expedition", Jason dovrà scalare delle alte balaustre di acciaio. A tal proposito dice: "Avrei bisogno dei portali", eclatante riferimento alla serie di videogiochi Portal.
  • Durante la ricerca del pugnale il protagonista si auto definisce "Indiana Jason", chiaro riferimento a Indiana Jones.
  • Durante una delle missioni bonus de "La spedizione perduta" Jason deve attivare un ascensore. A tal proposito dice: "Per cortesia... ti attivi?" (Would you kindly actived?), eclatante riferimento a Bioshock. Infatti, nel videogame, la frase: "Per cortesia" rappresenta la "frase magica" per cui avvengono tutte le azioni del personaggio che ha subito un controllo mentale indiretto.
  • Ascoltando i dialoghi dei mercenari di Hoyt posti a guardia degli avamposti, ogni tanto questi dicono "di essere fortunati a non stare su di un'isola piena di dinosauri" chiaro riferimento alla serie Jurassic Park oppure alla Landa Perduta di Turok Evolution
  • Durante la fuga in elicottero, Riley dice a Jason di non saper pilotare bene ma quest'ultimo lo rassicura dicendogli "Usa La Forza!", chiaro riferimento all'universo di "Guerre Stellari"
  • Sempre durante la fuga in elicottero, fa da sottofondo alla missione "La Cavalcata delle Valchirie" composta da Richard Wagner come nella celebre scena del film Apocalypse Now
  • Alcuni utenti affermano che durante alcune sessioni di caccia, immersi nel silenzio della giungla, si possa sentire un rumore molto lontano ma molto possente, simile al "corno da guerra" suonato dalle astronavi di Crysis o al rombo dei "Tripodi" del film La guerra dei mondi
  • Le frecce esplosive presenti nel gioco ricordano vagamente quelle del film Rambo.
  • Nella sequenza finale dell'ultima "Missione Scimmiesca" Hurk farà un riferimento alle "esplosioni alla Michael Bay" e, infine, alle azioni "tipiche di Chuck Norris".
  • In una delle missioni secondarie (quelle indicate dal punto esclamativo blu sulla mappa) Jason dovrà aiutare il proprietario di una barca di nome Seto (personaggio presente anche nella Campagna Coop) a raccogliere tre oggetti, di cui un orologio. Quando il protagonista domanderà dove si trova quest'ultimo oggetto, Seto risponderà che per fortuna non si è ficcato nel culo di suo nonno: questo è un chiaro riferimento alla scena del film Pulp Fiction riguardante il passato del pugile Butch.
  • In una delle memory card trovate nei rifugi nemici si parla di un calo di vendite di metanfetamina a causa di un prodotto proveniente dal Nuovo Messico: possibile riferimento al telefilm Breaking Bad
  • La trama di Far Cry 3 si basa in un ipotetico 2016.
  • Nelle missioni affidate da Sam Becker ce ne sarà una intitolata "Gola Profonda", chiaro riferimento al noto film porno del 1972

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Il gioco è stato, in generale, accolto in modo decisamente positivo sia dalla critica italiana che da quella estera:

Vendite[modifica | modifica sorgente]

Il gioco, a maggio 2013, ha venduto circa 6 milioni di copie,[10] sancendo così un successo inaspettato anche dalla stessa Ubisoft.[11]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Ubisoft compra Far Cry e il suo motore grafico
  2. ^ Recensione Metacritic. URL consultato il 6 aprile 2013.
  3. ^ Recensione Multiplayer.it. URL consultato il 6 aprile 2013.
  4. ^ Recensione Spaziogames. URL consultato il 6 aprile 2013.
  5. ^ Recensione IGN. URL consultato il 6 aprile 2013.
  6. ^ Recensione Mchinima. URL consultato il 6 aprile 2013.
  7. ^ Recensione Game Informer. URL consultato il 6 aprile 2013.
  8. ^ Recensione GamesRadar. URL consultato il 6 aprile 2013.
  9. ^ Recensione InsideHardware.it
  10. ^ Dati di vendita. URL consultato il 15 maggio 2013.
  11. ^ Successo inaspettato per Far Cry 3.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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